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  1. #111
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    Citazione Originariamente Scritto da Amati75 Visualizza Messaggio
    Mai hai letto?

    Trattasi prima di tutto di previsioni basate su sondaggio (anche negli 70 piu' o meno erano queste le previsioni, ti pare che siano andate cosi le cose,? Ame non pare...), e parla del declino relativo (ma questo e' in corso dagli anni 50), rimandendo in ogni caso "primo fra pari"...
    No parla dell'economia in se, la crisi passa ben prima di 20 anni.

    Il 1929 vide un rintracciamento del PIL USA del 30%, la crisi odierna secondo te portera' ad una decrescita del 30%?

    Le misure e la rapidita' delle stese che possono essere mese in campo oggi manco esistevano per molti aspetti nel 1929.
    Nello studio si parla di declino ventennale degli USA non di una crisi tipo '29.
    Comunque sono convinto che prima o poi l'economia Europea si divaricherà rispetto a quella USA che perderà colpi e sarà costretta a svalutare non poco.
    Spero che i paesi asiatici ( soprattutto la Cina ) rivalutino la moneta, e non poco, per poi stimolare finalmente la domanda interna in modo consistente.

  2. #112
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    Citazione Originariamente Scritto da Dav. c. G. Visualizza Messaggio
    Nello studio si parla di declino ventennale degli USA non di una crisi tipo '29.
    Comunque sono convinto che prima o poi l'economia Europea si divaricherà rispetto a quella USA che perderà colpi e sarà costretta a svalutare non poco.
    Spero che i paesi asiatici ( soprattutto la Cina ) rivalutino la moneta, e non poco, per poi stimolare finalmente la domanda interna in modo consistente.
    Parla che non sara' piu' egemone. ma essendo in in questa direzione gia' dagli anni 50, prima o poi ci si arriva in ogni caso, ma resterebbe (il condizionale e' d'obbligo visto che trattasi di ipotesi) "prima fra pari", il che non e' esattamente quello che molti qua dentro "vorebbero".

  3. #113
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    Citazione Originariamente Scritto da piercasaron Visualizza Messaggio
    SILENZIO ........PARLA L'ECONOMIA!

    " Il lungo termine è una guida fallace per gli affari correnti, nel lungo termine siamo tutti morti " raccontava il buon Keynes e si perchè oggi molte sicurezze del passato si stanno sgretolando sotto gli effetti della madre di tutte le crisi economiche e finanziarie della Storia.

    Anche il mitico Buffett e il suo leggendario fiuto stanno per essere travolti da questa crisi, sia beneinteso è solo una sensazione per il momento, anche perchè dipenderà da quanto lungo dovrà essere il prossimo termine per considerare accettabile un qualsiasi investimento riferito.......

    .......come sempre nella storia, capacità finanziaria e perspicacia politica sono inversamente proporzionali. La salvezza a lunga scadenza non è mai stata apprezzata dagli uomini d'affari se essa comporta adesso una perturbazione nel normale andamento della vita e nel proprio utile. Cosi si auspicherà l'inazione al presente anche se essa significa gravi guai nel futuro.

    Questa è la minaccia per il capitalismo (...) E' ciò che agli uomini che sanno che le cose vanno molto male fa dire che la situazione è fondamentalmente sana! JK GALBRAITH

    E si perchè a forza di considerare "fondamentalmente solida" ogni economia di questo pianeta, l'economia da ormai molto tempo ci sussurra che è ammalata, che questi anni sono stati solo un'illusione fondata sul debito ed oggi urla la sua disperazione in ogni fondamentale. Un sistema economico e finanziario fondamentalmente solido, talmente solido che lo si trasporta sempre nel lungo termine quando non si sanno più che pesci pigliare.

    Oggi una batteria di dati macroeconomici ha colpito i mercati finanziari mondiali, una batteria di dati che erano scritti nei sintomi di questa crisi, nascosti da tutti coloro che avevano il compito "istituzionale" di tenere alto il morale in omaggio alle elezioni presidenziali.

    US initial Jobless Claim rose to 542.000 Last Week .....to the highest level since 1992 un segnale inequivocabile di deterioramento sensibile dell'economia americana per un numero complessivo di oltre 4 milioni di americani che ambiscono " on benefit rolls " il peggior risultato dal dicembre 1982.

    Si signori stiamo tornando indietro mese dopo mese a rivisitare tutte le recessioni passate, vi dicono che sono stati persi 1,2 milioni di posti di lavoro dall'inizio dell'anno ma sono molti di più di quanto non vi dicano questi dati, la peggiore crisi dalla grande depressione.... the worst credit crisis in seven decades.

    The four-week moving average of initial claims, a less volatile measure, increased to 506,500 last week from 490,750 a week earlier. (Bloomberg)

    Ancora oltre 14.000 nuove richieste sulla media a quattro settimane quella meno volatile, quella più attendibile, certo che Citigroup che licenzia oltre 50.000 dipendenti non è una buona notizia........non dimenticatevi questo nome, Citigroup ne sentiremo ancora parlare nel corso di questa lunga e profonda crisi, non dimenticatelo mai.

    Vi invito a leggere questi due post esplosivi...........su PORTFOLIO e BRONTECAPITAL!Is Your Money Safe at Citibank?

    Tremonti parla di una guerra tra mostri, senza la possibilità di un "Game Over" mostri che continuano ad apparire da ogni abisso finanziario, come ad esempio le carte di credito, debiti secchi, senza alcun patrimonio sottostante, cartolarizzati all'infinito, ne abbiamo già scritto all'infinito ma come dice MISH American Express Delinquencies Hit 4,4 %, Defaults 6,96 %......non è finita, non è affatto finita in questa terribile correlazione creata dall'onnipotenza della demenzialità finanziaria.

    Ogni giorno l'economia urla il suo dolore, devo essere sincero non mi aspettavo un tonfo di queste dimensioni, nessun collasso simile, perche questo è un collasso, nessuna contrazione, solo una piccola depressione!

    Il Philadelphia Fed Index di Novembre è l'emblema di questo trimestre che come abbiamo già visto risulterà probabilmente il peggiore di tutta la crisi in attesa del primo trimestre del prossimo anno e qualche altro ancora.........

    La Federal Reserve taglierà i tassi......un taglio simbolico, andatevi a vedere i rendimenti dei titoli americani, l'obiettivo ZERO è stato raggiunto!

    Most of the survey's indicators of future activity slid further into negative territory this month, suggesting that the region's manufacturing executives expect continued declines over the next six months.

    ..... ci si attende un ulteriore declino nei prossimi sei mesi! The current employment index fell notably this month, declining seven points, to -25.2 .......sette punti in meno ancora per l'occupazione!

    Per quanto riguarda il Leading Indicator, che in maniera strabiliante lo scorso mese sali del 0,3 % per poi essere rivisto a più 0,1 % , nel mese di ottobre l'indice in questione ha registrato un decremento di 0.8%. Inutile evidenziare le singole voci, il dato principale parla da solo, si tratta sempre e solo delle prospettive per i prossimi mesi.

    Da Bloomberg .....``There has been a policy shift, but the Fed is not transparently announcing what it is doing and why,'' said former St. Louis Fed President William Poole, now a senior fellow at Cato.

    La Fed non è trasparente sulla politica monetaria, non si sa cosa stia facendo e perchè......la politica monetaria funziona meglio quando i mercati sono in grado di comprendere le mosse della banca centrale sostiene Poole


    ``It is a move to quantitative easing, to force lots and lots of reserves into the banking system with the expectation that banks will start to trade them for a higher-yielding asset,'' said Poole, a Bloomberg contributor

    Grazie Poole noi di Icebergfinanza non ce ne siamo accorti.... QUANTITATIVE EASING!

    Grazie a CalculatedRisk abbiamo anche una visione sul futuro.......dell'economia reale!



    # Diffusione e della tesoreria aziendale Spreads between 30 Year Corporate and Treasury Yields This graph shows the spread between 30 year Moody's Aaa and Baa rated bonds and the 30 year treasury. The Moody's data is from the St. Louis Fed.

    There are periods when the spread increases because of concerns of higher default rates (like in the severe recession of the early '80s), but the recent spread is unprecedented.

    Su_DSHORT.com e anche QUI sempre via CalculatedRisk, potrete osservare come ora si tratti della più imponente debacle azionaria dai tempi della Grande Depressione ed in prima battuta addirittura superiore al crollo del 1929 che arrivò a perdere il 47,9 % prima di uno strepitoso rimbalzo mentre oggi siamo ormai ad un meno 51,9 % dal picco.

    Si tratta del più rabbioso bear market della storia senza ombra di una reazione degna di tale nome, anche se questo in effetti è un "secular bear market", una crisi che ha sconvolto ogni sicurezza, che nella sua correlazione ha creato la madre di tutte le crisi finanziarie prima e valutarie poi, rispolverando una grande depressione immobiliare che attualmente mese dopo mese rivede tutti i record negativi della storia.

    Anche l'avviso della Deflazione, con il crollo dei prezzi al consumo dell'1 % ci riporta indietro sino al 1947, la Storia ritorna su sui passi, il più imponente calo mensile da 61 anni a questa parte, chiunque dimentica il suo passato è condannato a riviverlo.

    La deflazione è terribile, terribile perchè a differenza dell'inflazione aumenta il valore nominale delle passività, dei debiti, la trappola della liquidità di cui abbiamo già parlato entra in funzione e i rendimenti obbligazionari si dissolvono come nebbia al sole e con loro ogni fondo possibile.

    Dal Financial Times scopriamo che nel mese di ottobre ....

    Hedge fund investors pulled a record $40bn out of the industry in October as poor performance prompted a flight to cash...
    The industry lost another $115bn through poor performance, leaving total assets down 9 per cent at $1,560bn. Investors and managers said redemptions would be far bigger at the end of the year because many funds had long notice periods and only allowed quarterly withdrawals...

    ....anche Oro hanno venduto, l'unico asset ad alta liquidità che non è stato svenduto e nonostante tutto è ancora su livelli di eccellenza, rispetto al terribile crollo di tutte le materie prime.

    Bloomberg ci segnala che ....... The cost of protecting corporate bonds from default surged to records around the world as the prospect of US automakers filing for bankruptcy protection fueled concern of more bank losses and a deeper recession.

    Il costo per proteggersi dai default societari è aumentato a livelli record in tutto il mondo con la prospettiva di un fallimento del settore automobilistico, una più profonda recessione e ulteriori perdite nel settore finanziario.....Credit-default swaps on New York-based Citigroup Inc. rose 40 basis points to 405, Phoenix prices show. Contracts on Goldman Sachs Group Inc increased 65 basis points to 400 and Morgan Stanley rose 60 to 515.

    Credit Default Swaps........un nozionale complessivo di 700.000 miliardi di dollari in derivati, no non è finita, non è affatto finita.

    La Federal Reserve segnala un sensibile aumento dei default Delinquency rates e il mercato dei Commercial Real Estate incomincia la sua parabola discendente.

    Abbiamo già visto come le attese per gli utili del prossimo anno siano demenziali, addirittura in aumento rispetto al 2008 ma è molto probabile che la linea maginot di 50 dollari per azione cadrà sotto i colpi di questa recessione ed allora anche lo S&P500 dovrà scendere verso o sotto il livello indicato.

    Rileggetevi queste parole, non dimenticatele........

    .............. per l'ennesima volta controcorrente, non vi sarà alcun rialzo o rimbalzo da questo crollo, non almeno sino a quando il mercato non avrà assorbito la prossima ondata di dati macroeconomici, non avrà assorbito le trimestrali che verranno........

    Sono in tanti quelli che hanno visto la nebbia in questi giorni, quale incredibile rimbalzo ma Keynes soleva dire che non c'è niente di male nel sbagliarsi ogni tanto, specialmente quando ti scoprono subito......

    Si per l'ennesima volta controcorrente, anche Buffett e da poco anche John Hussman pur nella sua proverbiale saggezza ci dice che.....

    As for extreme and less likely benchmarks, the 780 level on the S&P 500 would represent a 50% loss from the market's peak, and would put the market in the lowest 20% of all historical valuations. I would expect heavy demand from value-conscious investors about that level if the market were to decline further, and a decline below that level could be expected to reverse back toward 780 fairly quickly. Further down, but very unlikely at this point from my perspective, the 700 level on the S&P 500 would represent the lowest 10% of historical valuations, 625 would put the market in the lowest 5% of valuations, and anywhere at 600 or below would put the market in the lowest 1% of historical valuations. I don't expect to see such a level, but there it is. Note that these estimates are unaffected by how low earnings might go next quarter or next year. Stocks are not a claim on next quarter's or next year's earnings – they are a claim on an indefinite stream of future cash flows.

    Ognuno di Voi sa dove siamo, conosce la mia opinione su questa crisi, una crisi epocale, nulla a che vedere con il passato, ma questa purtroppo è la realtà, l'oceano del realismo che da 20 lunghi mesi navigo in solitaria e da oggi in poi si naviga a vista anche se laggiù all'orizzonte, ancora lontano, mi sembra di intravvedere un splendido esemplare di .........MARTIN PESCATORE!

    http://icebergfinanza.splinder.com/
    Eh si; qui si rischia l'avvitamento.
    Il guaio è che i governanti faticano non poco a capirlo in fretta e ad agire; proprio come nel '29.
    Qui si tratta di agire in fretta sui tassi ( in Europa) ma soprattutto occorre ridurre in modo ampio i divari tra i redditi. Inoltre bisogna spendere a go go in infrastrutture utili ed investimenti sull'energia rinnovabile.
    A capirlo, sono certo , lo capiranno.
    Spero solo che non lo capiscano troppo tardi, come nel '29.

  4. #114
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    Citazione Originariamente Scritto da Dav. c. G. Visualizza Messaggio
    Eh si; qui si rischia l'avvitamento.
    Il guaio è che i governanti faticano non poco a capirlo in fretta e ad agire; proprio come nel '29.
    Qui si tratta di agire in fretta sui tassi ( in Europa) ma soprattutto occorre ridurre in modo ampio i divari tra i redditi. Inoltre bisogna spendere a go go in infrastrutture utili ed investimenti sull'energia rinnovabile.
    A capirlo, sono certo , lo capiranno.
    Spero solo che non lo capiscano troppo tardi, come nel '29.
    Rispetto al 29 gia' sono state fatte cose che nel 1929 non si fecero se no dopo molto tempo.

  5. #115
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    Citazione Originariamente Scritto da Amati75 Visualizza Messaggio
    Rispetto al 29 gia' sono state fatte cose che nel 1929 non si fecero se no dopo molto tempo.
    Questo è vero; ma non penso che basti.
    Non sono stati ancora ridotti i divari tra i redditi; nè sono stati stanziati i miliardi necessari per le infrastrutture e gli investimenti in energia rinnovabile.
    Comunque leggevo che nel '29 solo il 10% del PIL era legato al pubblico; adesso 3 o 4 volte di più.
    Ed il pubblico va difficilmente in recessione.
    Rispetto al '29 però oggi abbiamo una buona parte del PIL legato a beni e servizi di cui si potrebbe fare a meno più facilmente ( per sopravvivere intendo); e ciò giocherebbe a sfavore dell'attuale crisi.

  6. #116
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    Citazione Originariamente Scritto da Amati75 Visualizza Messaggio
    Allora questa dovrebbe essre la crisi di tutte le madri (il 1929 ebbe un clao del PIL del 30%, quindi raffrotnare qeusta crsi con il 1929, mi apre sia qualcuanato fuori luogo..).

    Bene visto che e' inutile stare qui a discutere sui movimenti di tutti i giorni, mi sono salvato il 3D fra i "preferiti", quindi ad un interrvallo trimestrale (va bene?) lo tireremo fuori e faremo le debite analisi).
    Va da se che come minimo fino a dopo l'estate del prossimo anno sara' tutto un piangere.
    Si vabbè, lasciamo questo post ai discendenti, che ne discutessero loro delle guasconate dette, un po' alla bullo di quartiere, da Amati.



    No, grazie!

    Intanto per noi coevi arrivano strani scricchiolii da GE, tipo il livello del cds, le analisi sull'indebitamento ecc....

  7. #117
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    Citazione Originariamente Scritto da piercasaron Visualizza Messaggio
    Si vabbè, lasciamo questo post ai discendenti, che ne discutessero loro delle guasconate dette, un po' alla bullo di quartiere, da Amati.



    No, grazie!

    Intanto per noi coevi arrivano strani scricchiolii da GE, tipo il livello del cds, le analisi sull'indebitamento ecc....
    Ma mi pare alquanto sikpatico sto tipo.
    Fin dal primo post e' stato indicato un arco temporale di 3/5 ani, e questo ad ongi singolo movimento della borsa tira gia' le conclusioni
    Avessi detto all'inzio che l'arco temporale era di un paio di mesi, va bene, ma 3/5 anni, e sono passati manco due mesi.. beh se ti va di fare il simpaticone fa pure, fra 3/5 anni, che e' l'arco temporale indicato sempre dall'inzio, spero tu sia ancora qui su POL. Ci sarai?



  8. #118
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    Pur prendendo con le pinze tutti i consigli relativi a quella bisca mondiale che è la borsa, mi sembrerebbe preoccupante, se fossi Buffet, la seguente dichiarazione su GE rilasciata da JP Morgan:

    << J.P. Morgan (MGHL.PK - notizie) ha espresso oggi prudenza sulle prospettive di General Electric (NYSE: GE - notizie) tagliando le sue stime sull'utile per azione che per il 2009 si riducono da 1,45 dollari a 1,20 dollari e per il 2010 da 1,30 dollari a 1,10 dollari. Inoltre la banca d'affari ha rivisto il target price di General Electric portandolo a 13 dollari.Il titolo in questo momento sul Nyse registra un ribasso del 2,86% a quota 18,340 dollari.>>

    http://it.biz.yahoo.com/09122008/57/...-prudenza.html

  9. #119
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    GE a 16,43: nonostante un +2,36%, Buffett è ancora lontano dall'aver dimostrato di saperci fare.

  10. #120
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    Al di là di qualche rimbalzo che duri più o meno nel tempo, anche io comincio a pensare che nel medio periodo le borse scenderanno ancora.
    Anche dopo il 1929 ci fu un rimbalzo durato mesi e mesi ( anche un anno mi pare) prima del lento crollo finale.

    http://www.repubblica.it/2009/01/sez...e/rondine.html

 

 
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