

Non ho detto che i bianchi europei sono dei bonobo (ed essendo uno di questi -degli europei, non dei bonobo- figurati se non mi farebbe piacere qualora fossimo primi nella graduatoria), mi sono limitato a ripetere qui il dato per cui le medie più alte sono di ebrei ashkenaziti ed asiatici, seguono a ruota i bianco-europei e via via gli altri, i neri stanno in fondo.
Sulla provenienza etnica degli ebrei ashkenaziti (non mi aspettavo ci trovassi da ridire, proprio tu che sei un fan) si è tutto fuorché storicamente concordi, e probabilmente non si tratta di una singola ed omogenea radice etnica. Il bello è che quand'anche fosse tale, dato che la loro media è più alta significherebbe che dipende da un fattore extra-etnico (che difatti sicuramente influisce), e sarebbe ancor meno sbandierabile come un "successo uait paua".
D'altra parte concordo con chi ha già scritto che il valore ultimativo su cui giudicare i vari gruppi non è certo il semplice QI, dato che entrano in gioco svariati altri fattori, valori e questioni. Tuttavia mi sono limitato a riportare quanto in merito al QI.


Gli ashkenaziti sono morfologicamente il ramo mitteleuropeo, "germanico", del popolo ebraico, se gli ebrei - mitteleuropei - stanno al primo posto sarà perché si applicano di più e ne hanno la possibilità.
Tra i bianchi nordico-europei e gli asiatici estremo-orientali è una bella partita. Comunque il QI statistico non è l'unico metro di valutazione.
carlomartello


Dovresti ripetere l'esperimento nelle medesime condizioni ambientali/storiche mettendo gli antichi romani al posto dei neri, il che è impossibile... il problema è che la storia non è un laboratorio di chimica o di fisica dove puoi controllare qualsiasi parametro e ripetere gli esperimenti al fine di evidenziare correlazioni tra variabili. E in assenza di riproducibilità qualsiasi affermazione perde di oggettività e diventa pseudoscientifica.
Comunque è un tema molto vasto, di cui si potrebbe discutere a lungo.
Oggi non ho tempo, vi rispondo domani.




[A margine di un post censurato: non esageriamo con gli "apprezzamenti" e cerchiamo di rimanere entro il binario della discussione. Grazie.]








hai ragione ...infatti c'è un test o un indice che calcola il grado di creatività
(forse è il Gfactor, non ricordo)
in questi test gli asiatici sono nettamente inferiori ai banchi, e , udite udite, fanno peggio dei neri!!!!
avete materiale a proposito?!?
PS si può evitare di scrivere "ario" e invece scrivere bianco, grazie!!!