







Così facendo si ribadisce che: "tutto ha un prezzo".
Si svilisce ogni norma riducendola a quel che si crede che sia : una trappola per arrestare i gonzi e sopravanzarli facilmente.
Vorresti spiegarmi allora, che senso avrebbe normare certi accessi e stabilire certe modalità di esecuzione?
In base a quali norme si vorrebbero limitare i diritti degli "altri"? I fessi!
Sempre a gridare " ci vorrebbe una legge" .
Per farci cosa? Sputarci sopra?
Detto da chi invoca torrenziali diluvi di norme da gettare nelle fauci di questa schifezza di elettorato delirante e vile.










I disvalori di cui parli direi che siano nel DNA del popolo italiota , specialmente di una sua parte geografica , anche se la derisione della Legalità bisogna ammettere che è un leit motiv ormai dappertutto.
Nasce dal reciproco disprezzo fra Popolo e governanti , e io ritengo si sia enormemente accentuato , divenendo quasi prassi comune , nei 60 anni della prima repubblica , con i suoi intrallazzi , inciuci , scandali e relativi insabbiamenti e grandi misteri.


Parto dall'ovvia considerazione che diritti eguali , per essere tali, debbono poter essere esercitati.
Poniamo che 10 persone si propongano di esercitare il commercio di spezie, tutte nello stesso quartiere, e praticamente fianco a fianco. Avremo il quartiere dei commercianti di spezie.
Sembrerebbe trattarsi di un'organizzazione cervellotica e non rispondente agli interessi di nessuno.
Certo si dirà:"se sono scemi fatti loro.Pian piano impareranno" E mentre loro imparano qualcuno sarà privo dell'accesso al mercato delle spezie e altri ne godrà all'eccesso.
Qui interviene il secondo idiota: il legislatore che tenterà di mettere ordine nella distribuzione delle spezie per abbassarne il prezzo e facilitarne il reperimento.
Ecco che gli idioti cominciano ad abbondare.
Perchè ognuno è l'idiota dell'altro e come per miracolo cominciano a raddoppiare.
A questo punto si sente qualcuno gridare: " io la merce la rubo e me ne frego della concorrenza. Se anche la vendessi ad un decimo del suo prezzo ci guadagnerei. Perchè vorresti limitare i miei diritti? Non sopporto norme illiberali.
Segue la guerra civile e l'incremento della conseguente retorica sulla indiscutibile prevalenza del mio desiderio sul tuo.