Riforma Gelmini, Carloni: «In Campania verranno chiuse 386 scuole»
Il oiano della ministra impone alle Regioni di effettuare entro novembre il piano di ridimensionamento - Scheda: chi rischia
Anna Maria Carloni
NAPOLI - La commissione Bilancio del Senato sarà impegnata nei prossimi giorni nella conversione in legge del decreto 154 presentato dal ministro Gelmini che tra l’altro impone alla Regioni di effettuare entro novembre il piano di ridimensionamento della rete scolastica. I parametri di riferimento derivano dal piano Gelmini che prevede un minimo di 500 alunni per autonomia scolastica e tra i 50 e i 100 alunni per ogni plesso scolastico.
In Campania le scuole con meno di 500 alunni sono 386, di queste solo 94 nella provincia di Napoli, e molte di esse sono l’unica scuola operante in un territorio comunale. «Il piano tagli - dice la senatrice Anna Maria Carloni - si traduce con la soppressione di queste scuole e in alcuni casi con Comuni che rimarrebbe totalmente privi di un’istituzione così importante. Inoltre occorre ricordare che a Napoli e in Campania esistono un gran numero di scuole che superano il parametro massimo di 900 alunni e, applicando i criteri del "Piano Tagli Gelmini", tali scuole verrebbero divise in due o tre autonomie scolastiche. Il "Piano Tagli" rischia così di essere a saldo zero da un punto di vista economico mentre arreca gravi danni dal punto di vista sociale e carica di costi aggiuntivi gli enti locali (ad esempio con il trasporto scolastico)».
Contro questo piano il Pd in commissione Bilancio del Senato e poi in aula annuncia battaglia, partecipando alle iniziative di mobilitazione che stanno crescendo nel Paese, e in particolare nella manifestazione nazionale del 25 ottobre.
17 ottobre 2008
http://corrieredelmezzogiorno.corrie...02246801.shtml




Anna Maria Carloni
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