» 2008-01-07 12:49Scuole chiuse a Caserta, vuote nel NapoletanoScuole riaperte ma semivuote nel Napoletano; a Caserta, invece, istituti ancora fermi in attesa di una revoca dell'ordinanza di stop, che potrebbe arrivare nelle prossime ore. E' questo il quadro della situazione, stamane, nei comuni che avevano annunciato il blocco delle lezioni a causa dell'emergenza rifiuti. Il Genio militare ha partecipato alla raccolta straordinaria della spazzatura solo nella zona di Caserta, sollevando malumori in alcuni dei centri del Napoletano che hanno dovuto provvedere da soli. Il sindaco di San Giorgio a Cremano, Domenico Giorgiano, sottolinea che il suo Comune ha pagato in proprio le spese per la rimozione di 100 tonnellate di spazzatura accumulata nei pressi degli istituti scolastici. Il primo cittadino di Volla, Salvatore Ricci, è polemico verso il Governo: "Altro che gli interventi straordinari annunciati da Prodi, siamo stati noi a dover fittare i camion per togliere l'immondizia dalle strade".

Per il momento, comunque, le ordinanze di blocco delle lezioni sono state revocate o sospese in tutti i Comuni, tranne che a Caserta. Qui il sindaco, Nicodemo Petteruti, sta aspettando il responso della Asl sulla situazione igienico-sanitaria, e nelle prossime ore potrebbe dare il via libera alla ripresa, domani, dell'attività scolastica. Ma a impedire oggi le lezioni, nei comuni epicentro dell'emergenza rifiuti, sono stati anche i blocchi stradali. A Quarto, nella zona flegrea, così come a Pianura, il quartiere napoletano che si oppone alla riapertura della discarica, le manifestazioni di protesta hanno materialmente impedito alla maggior parte dei docenti e degli alunni di giungere in classe. Aule ugualmente semivuote in altri comuni non interessati dai blocchi: la notizia di revoca delle ordinanze non è giunta in tempo. Infine anche nelle città non interessate da ordinanze di chiusura non mancano i problemi: a Cercola, ancora invasa dalla spazzatura, una delegazione di cittadini ha chiesto la chiusura delle scuole, a Boscoreale molte scuole sono state disertate perché i genitori hanno preferito non far percorrere ai propri figli strade completamente invase dai rifiuti.

http://ansa.it/opencms/export/site/n..._16009207.html

dispiace solo per i figli che non centrano 'na ciorciola.....che imparano e vedono cose che non devono succedere.

una "LEZIONE" coi fiocchi