
Originariamente Scritto da
Lavrentij
odg approvato a maggioranza, la mozione due ha abbandonato l'aula
RICHIESTA DIMISSIONI DI SANSONETTI
Il Comitato Politico Provinciale della federazione di Firenze, riunitosi il 20 ottobre 2008 giudica molto grave l’articolo apparso su Liberazione il 17 ottobre 2008 a firma Pietro Sansonetti.
L’ articolo è perfettamente in linea con l’orientamento politico del giornale e di gran parte della redazione : far diventare il giornale, o forse lo è già, laboratorio e cassa di risonanza delle posizioni espresse dalla mozione congressuale numero 2, posizioni che sono state sconfitte dal Congresso del Partito.
L’usare il giornale del Partito per propugnare idee anti-partito e diffondere posizioni anti-comuniste vuol dire soffiare sul fuoco delle tendenze centrifughe interne, l’abbandono dei gruppi consiliari del Partito negli enti locali, e offrire argomenti a chi, dall’esterno, vorrebbe fare sparire il Partito Comunista.
Il continuo fuoco sulla storia del movimento comunista italiano e internazionale, il disprezzo per le esperienze storiche che hanno fatto riferimento al comunismo e al socialismo , pongono Sansonetti nell’alveo di coloro i quali , da destra e dal centro, propugnano un anticomunismo e un revisionismo storico che fa crescere una destra sempre più aggressiva: questo è inaccettabile da parte di un direttore che dirige un giornale che nella propria testata reca la dicitura quotidiano comunista.
Sansonetti, così scrive, “da molti anni non si ritiene più comunista”, parla di superamento del marxismo, arrivando a negare la base scientifica del pensiero comunista per aggrapparsi ad argomentazioni tipiche della storiografia e della critica borghesi tentando di “imbrigliare”, lui sì, il corpo del Partito in logiche sovrastrutturali che assecondino le necessità strutturali della borghesia.
Si pone contro la decisione di sostegno al referendum contro la legge denominata “lodo Alfano”, legge dichiarata da importanti giuristi anticostituzionale, sostegno che qualifica in senso democratico ed antifascista la politica del Partito.
Per tutto questo il CPP della Federazione fiorentina chiede le dimissioni di Sansonetti dal giornale, un atto dovuto nei confronti di un Partito che, come ha dimostrato l’11 ottobre identifica nell’ideologia comunista e nei suoi simboli strumenti irrinunciabili coi quali combattere il capitalismo ed i suoi orrori.