Qui non si tratta di destra e di sinistra. La condanna per certe persone che hanno commesso crimini gravissimi o che sono stati gli ideologi di teorie che hanno portato altri a commettere crimini, dovrebbe essere unanime.
L'indignazione se queste persone svolgono oggi incarichi nelle università dovrebbe essere unanime.
Immedesimatevi un attimo nei familiari di una delle vittime di Curcio, per esempio, cosa provereste sapendo che oggi "...Curcio si è risposato e ha una figlia, abita in un casolare, lavora come direttore editoriale nella cooperativa Sensibili alle foglie e scrive libri sul mondo del lavoro, sulla condizione carceraria, su internati nei manicomi giudiziari e portatori di handicap..." ( Wikipedia ).
Cosa provereste sapendo che oggi una persona del genere dispensa insegnamenti tramite i suoi libri, ha una vita normalissima come quella di tante persone oneste e che magari a voi vostro padre non vi ha mai potuto protare all'asilo perchè ve lo avevano ammazzato?
Quest'uomo, a soli 52 anni, quindi con tutta una vita ancora davanti, era già fuori di galera.
Quello di Sofri voleva essere uno spunto perchè il suo è un caso da " gossip" visto che se ne parla in continuazione




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