E' prioritaria la tutela del diritto di protesta, fino a quando è pacifica
E' prioritaria la repressione degli "okkupanti". 10 100 1000 Scuole Diaz
E' prioritaria la tutela del diritto allo studio. Sì all'utilizzo della pubblica forza.
Gli "okkupanti" sono feccia immonda ma non posso certo appoggiare Berlusconi.
E' prioritaria la tutela del diritto di protesta, fino a quando è pacifica
E' prioritaria la tutela del diritto di protesta, sempre e comunque
Non saprei, in sezione/circolo non mi hanno detto niente
Putane, Capeloni, 'nde' via! (cit.)
Morte ai servi di konfindustria del vatikano e dell'amerika


E' prioritaria la tutela del diritto di protesta, fino a quando è pacifica


Gli occupanti sono feccia imonda, comunisti senza speranza, saltimbanchi plagiati dai professori terroristi, servi dello Stato, magnaccia senza ideali e senza morale, violenti e invadenti, agressivi e mafiosi.
Certo non sono da difendere gli sbirri servi dello Stato e di Berlusconi, che se ne vanno a spaccare teste in giro, fregandosene anche del perchè. Tanto si sa, lo fanno per il loro misero stipendio da servi. Devono comprare sigarette e pagare la rata quarantennale del mutuo sul SUV.
Speriamo che studenti e sbirri si scannino a vicenda. Speriamo ci siano molti morti in entrambi le parti. Ci sarà qualche servo dello Stato in meno. E speriamo ci scapi ance qualche morto politico. Un magnaccia in meno.
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è prioritario che la protesta raggiunga il suo scopo




Pago il meno possibile a norma di legge. Mi scarico tutto il possibile imaginabile previsto dalla legge pur di pagare poche tasse. Ma non credo potrebbero trovare qualcosa di sbagliato nelle mie denunce dei redditi. Non pago canone e bollo auto, non ritiro gli scontrini, questo si.
Le pago perchè non ho scampo purtropo. Se non pago, lo Stato che ora è ancora tropo forte, mi sbatte dentro. Capisci? Mi obbliga con la forza a pagare.
Non credo vedrai mai quel giorno, a meno che non vogliano colpirmi personalmente per farmi male.
Tra l'altro non ho amicizie politiche in alto. Anzi, non ho propio amicizie politiche. Portano sfiga i politici e mi fanno ribrezzo.


Ho votato:
E' prioritaria la tutela del diritto di protesta, sempre e comunque
In realtà il mio discorso è parzialmente metodologicamernte diverso. Sostengo che il diritto di protesta, e più in generale il liberale diritto di ribellarsi quanto il governo diventa tirannide, sia assoluto. Mi si potrebbe obiettare: ma chi non vuole partecipare alla protesta non gode di un diritto corrispettivo? La mia risposta è no: in ogni sistema vi devono essere - sebbene il meno possibile - delle forme - di coercizione.
"La mia libertà finisce dove comincia quella dell'altro": La libertà di chi vuole continuare a frequentare normalmente i corsi finisce nel momento in cui egli, minoranza, con la sua presenza impedisce la libertà degli altri - la maggioranza - di attuare proteste efficaci ed efficienti rispetto al risultato ottenibile, nonché la libertà degli stessi, e delle generazioni future, di avere una Università il più possibile libera ed accessibile, quindi con funzioni di interesse collettivo e generale.
Qualcuno mi dirà: ma questo non è democratico! E quel qualcuno verosimilmente sarà un sostenitore della democrazia rappresentativa, sistema che prevede che una minoranza di bambocci (il 25% della popolazione stabilmente residente) possa esercitare il proprio potere sul restante 75%, potendo inoltre legiferare su questioni che non riguardano tutti, bensì minoranze (vedi le scuole, dove dovrebbero decidere studenti e professori, vedi Val di Susa, dove dovbrebbero decidere gli abitanti della stessa). Così come, sempre rispetto alla libertà... e allora, potrei dire a chi si lamenta che la libertà di qualcuno di frequentare i corsi sia lesa, perché non potrei mettermi a sparare sui passanti dal balcone di casa o entrare nudo nei bagni delle donne.






è diritto di ogni cittadini picchiare gli okkupatori.
Inoltre suggerirei l'abbattimento dei loro cani, in quanto portano le zecche a scuola.

