







legittimista si ma critico
"il futuro d'italia è tutto nel mezzogiorno" G. Fortunato 1879




PRIMA DI SCRIVERE TANTE CELIATE, siete pregati di informarvi...
ho scritto tante volte, dando i dovuti riferimenti bibliografici e storici, sulle tante storture e bugie del "risorgimento" o sulle tante offese al sud.
MAX tu vivi al sud e ti invito ad informarti meglio, ad es i trasp marittimi perchè superiori a quelli ferroviari, parla con un geologo...
sulla malavita sempre fortemente avversata da FerdinandoII e quasi disturtta a napoli, su chi ha aiutato i mille a maggio-giugno 1860 e perchè, su come era il sostrato politico-culturale-economico-produttivo del sud.
EDERA la strage di via toledo???? dove?? quando?? ma che stai dicendo!! pensa a quella di Genova anni dopo!!!
l'errore fu proprio concedere prigione e poi esilio a tanti borgesi indottrinati che tradirono la loro terra la loro nazione il loro re e se ne pentirono pubbilcamente dopo il 1865.
al sud la leva obbligatoria non esisteva, fu istituita alla fine del 1862...
al sud il sistema fiscale fino al 1860 aveva solo cinque tasse principali, funzionava bene per le casse dello stato e non era iniquo, dal 1863 spuntarono sulle teste del polopo del sud nuove tasse come i funghi, perfino quella odiosa sul macinato, di manzoniana tristezza, che letteralmente gettarono nella miseria e disperazione i contadini, complice anhce l'abolizione sabauda degli usi civici.
fino al 1860 al sud c'era l'immigrazione, dal 1863 cominciò un esodo biblico a causa della fame delle ruberie e delle stragi savojarde che ha portato via quasi 5 milioni di persone in circa quaranta anni (1863/1910) e che ad oggi ha raggiunto quota 20 milioni. nel 1860 gli abitanti del sud erano poco più di 9 milioni adesso fate un attimo i conti dell'esodo e della tragedia.
l'istruzione al sud era in percentuale più che al nord ci sono i dati rilevati dal regno italico nel 1861/1862 andata a cercare, su.
giusto per ricordare quanto i Borbone erano "retrogradi" invito tutti a cercare nel web l'esperimento di San Leucio o andare a leggere i dispacci ministeriali di Ferdinando II del periodo 1830/1850 sulla politica economica e sulla politica rurale, elemento primo per un stato a preminenza rurale, anche nel rapporto pagamenti-export.
oppure confrontare lo sviluppo economico-industriale tra sud e nord, rimarrete stupefatti nello scoprire che il sud era più industrializzato del nord, ma dal 1863 si smontarono pezzo per pezzo tutte le migliori fabbriche del sud per rimontarle al nord, furono annullate tutte le commesse statali preunitarie alle industrie del sud e riassegnate a industrie del nord inefficienti e antiquate (ad es. cantieri di castellammare o mongiana)
ciò che ho scritto lo scrivo da anni, quindi non scopiazzo Pino Aprilie e il suo bel testo che ha il gran pregio di sbattere in faccia in maniera efficace ai tanti lettori la verità sugli ultimi 170 anni.
QUESTO TANTO PER COMINCIARE
GIOPIZZETTO
legittimista si ma critico
"il futuro d'italia è tutto nel mezzogiorno" G. Fortunato 1879


Ultima modifica di giopizzetto; 07-05-10 alle 08:57
legittimista si ma critico
"il futuro d'italia è tutto nel mezzogiorno" G. Fortunato 1879


Volevi dire "non..." :giagia:
La maggior parte di immigrati durante i Borbone (non per niente la Sicilia era anti - borbonica) erano siciliani - anche se non in gran numero come poi avvenne dopo il 1863, ma per la Sicilia dopo il 1866 (per il massacro di Palermo) -, e capirono chi avevano aiutato nel 1860.
Ultima modifica di mosongo; 07-05-10 alle 09:00


Il fatto è che a Sudde dimenticate sempre gli artefici, chi sta dietro alle quinte.
Garibaldi fu solo uno strumento in mano a Cavour, il quale seppe approfittare del patriottismo del nizzardo.
Garibaldi voleva l'Italia Unita (e democratica), ma fallì miseramente, poiché ebbe in parte almeno la forza di ribellarsi ai Savoia - che lo presero in seguito pure a fucilate in Aspromonte - ma non a chi lo strumentalizzò già in Sicilia facendogli fare proclami di libertà e di condivisione dei terreni.
Infatti, gli inglesi posseggono ancora oggi le proprietà che avevano nel periodo borbonico sull'isola.
Ultima modifica di mosongo; 07-05-10 alle 09:13


mio caro io ho scritto "immigrazione" cioè i veneti venivano al sud ma dal sud non usciva nessuno o quasi, la sicilia è stato un caso diverso la colpa mica era de Borbone casomai era dei "gattopardi"
per la barba, avevo 19 anni e ancora non sapevo, ormai so oltre 20 anni che mi sono ricreduto.
io vedo correi, non padroni e manovrati...
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"il futuro d'italia è tutto nel mezzogiorno" G. Fortunato 1879