
Originariamente Scritto da
Su Componidori
L’idea non è affatto male, considerata l’importanza simbolica che riveste l’inno nazionale, al pari della bandiera. Tuttavia, è d’obbligo qualche osservazione che la metta in dubbio.
Siamo sicuri che il Governatore Soru e la sua maggioranza accetterebbero una simile proposta? Significherebbe riconoscere, in maniera esplicita, l’esistenza di fatto della Nazione Sarda in uno degli aspetti formali di carattere istituzionale; mi sembra che al momento questa volontà non ci sia.
Perché un concorso internazionale e non riservato solo a compositori e musicisti sardi?
Non sono in tanti, al di fuori della Sardegna, a conoscere la tradizione ed il repertorio storico della musica sarda. Probabilmente, soltanto chi possiede questa cultura può interpretare al meglio i sentimenti popolari e riuscire a tradurre musicalmente il senso profondo di appartenenza alla Nazione sarda.
Ammesso di procedere alla stesura di una nuova partitura musicale, bisognerebbe specificare meglio le caratteristiche compositive dell’inno; per esempio, gli aspetti marziali in una composizione contemporanea rischiano forse di essere anacronistici.
In realtà esiste qualcosa che potrebbe rispondere alle peculiarità di un inno così come è stato proposto; mi riferisco al brano
Canzone a ballo (nel titolo, il link), composto da Ennio Porrino e che si può ascoltare in SardegnaDigitalLibrary.
La composizione sinfonica ha una struttura molto interessante.
Alterna atmosfere gioiose ad altre solenni, riflessive, capaci di evocare immagini di luoghi e tradizioni tipiche di una Sardegna ancestrale, a-temporale, in cui si può riconoscere; abbracciando varie sfumature di una “sardità” che esprime diversi stati d’animo.
Ha una durata di 2'51'', un tempo “giusto” per l’esecuzione di un inno nazionale.
Piuttosto, non so in che modo si possano inserire i versi del Mannu, che comunque restano “l’inno” per eccellenza.
Anticipo l’obiezione che si tratti della famosa filastrocca “
anninnora anninnora”, il cui testo (spesso parodiato scherzosamente) pare non sia antecedente o comunque legato alla composizione di Porrino (non ho avuto modo di accertarlo).
La seguente è una delle tante versioni cantate: