http://www.pupia.tv/spettacolo/notizie/000385.html
[FONT='Arial','sans-serif']Si è spento in Florida, in seguito a complicazioni causate da un infarto, alla soglia degli ottanta anni il regista italoamericano Gerard Rocco Damiano. [/font]
[FONT='Arial','sans-serif']Dopo aver lavorato come parrucchiere a New York e aver girato quattro film, nel 1972 conosce Chuck Traynor, gestore di un topless bar, che gli presenta sua moglie Linda Susan Boreman. Da tale incontro nasce una collaborazione lavorativa che porterà ad entrambi duratura fama. Damiano le assegna, infatti, il nome d'arte di Linda Lovelace e la vuole come protagonistaassoluta della sua quinta pellicola, “Deep Throat” (uscita in Italia 5 anni dopo con il titolo “La vera Gola Profonda”) , diventata, in breve tempo, un autentico cult del genere porno. Costato solo 25.000 dollari, il lungometraggio ne ha guadagnati in sala un totale di 100 milioni e di 600 milioni tenendo conto del fiorente mercato dell’home video. Un vero e proprio blockbuster, quindi, che possiede innegabili qualità. Innanzitutto, oltre alla rappresentazione di atti esplicitamente sessuali, riesce a costruire una trama ben delineata e curata nei minimi dettagli. In secondo luogo, focalizzandosi sulla figura femminile e sul suo innegabile diritto al godimento sessuale, viene ad armonizzarsi con le teorie propugnate dai contemporanei movimenti femministi, divenendo una sorta di manifesto programmatico. Infine, si è meritato, non a torto, il plauso unanime di artisti del calibro di Warren Beatty e Frank Sinatra, per il contributo dato al sorgere del “New American Cinema” degli anni Settanta, interessato al realismo sociale piú che a paillettes e lustrini hollywoodiani. La distribuzione del film in Italia è coincisa, inoltre, con la nascita delle cosiddette sale "a luci rosse", ovvero destinate a un pubblico esclusivamente adulto. [/font]






Rispondi Citando
