Risultati da 1 a 7 di 7

Discussione: Anziani stomizzati

  1. #1
    Moderatore
    Data Registrazione
    19 Feb 2007
    Messaggi
    5,316
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Anziani stomizzati

    Anziani stomizzati

    Suona il cellulare, è so che il mio interlocutore sarà probabilmente un anziano stomizzato. Le telefonate che mi arrivano in cerca di aiuto nel 70% provengono dagli anziani.
    La condizione degli stomizzati non ‘è facile, ma diventa assai difficile per gli anziani. Con l’ età sorgono altre patologie che si aggiungono alle precedenti, e spesso queste nuove patologie impediscono loro di avere cura della stomia. Spesso sono soli, o i figli non vogliono, o non possono, prendersi cura di loro; spesso sono pensionati al minimo, o comunque con pensioni basse, pertanto non possono permettersi una badante e neanche accedere ad una casa di riposo ‘ che non sia un lager ‘.
    Se poi il confezionamento della stomia avviene in tarda età…E’ UNA TRAGEDIA !
    Vi racconto due telefonate :
    - La prima telefonata era di una donna di 82 anni che è stata indirizzata a me da Monica , segretaria della FAIS. La mia interlocutrice mi ha narrato di avere una sorella di 85 anni stomizzata, e fino adesso è stata sempre lei ad averne cura, ma le è calata di molto la vista, ed alla sorella è venuto il morbo d’ Alzeheimer, mi ha chiesto se……..mi ha chiesto tante cose…ma ho potuto darle pochissime risposte soddisfacenti.
    - La seconda telefonata, proveniva da un signore di 85 anni, che ha la moglie di 80 anni stomizzata da un mese e mezzo…e non sanno dove sbattere la testa, nessuno ha fornito loro delle informazioni sui centri esistenti, sul come richiedere i presidi sanitari, di come si applicano placche e sacche, ed in genere di come avere cura della stomia; NON SANNO NIENTE DI NIENTE, SONO STATI ABBANDONATI A SE STESSI.
    - Fortunatamente, in una farmacia il marito ha visto la locandina dell’ ALIS, ha scritto il numero di telefono e mi ha chiamata. Ho fornito loro le informazioni necessarie, e li ho indirizzati ad un centro non lontano dalla loro abitazione.
    In queste due telefonate, come nelle altre, la richiesta è sempre la stessa :
    · Avere il supporto di uno stomoterapista che si rechi al loro domicilio.
    Nelle ASL delle Lazio ( non so nelle altre ) non esiste questa figura di operatore sanitario.
    Come ALIS, credo che il nostro impegno prioritario, la nostra lotta, i nostri sforzi debbano essere indirizzati al fine di ottenere che in ogni ASL vi sia la presenza di uno stomoterapista che in caso di necessità si rechi presso il domicilio degli stomizzati che per vari motivi non sono in grado di avere cura della loro stomia.


    http://alis-neva.blogspot.com/

  2. #2
    Forumista junior
    Data Registrazione
    21 Oct 2008
    Messaggi
    38
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    3 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Alla ASL 3 genovese, presso l'Ospedale "Villa Scassi" di Sampierdarena è in funzione un ambulatorio di stomaterapia in cui lavorano 3 infermiere particolarmente sensibili e specializzate oltre che professionalmente preparate. Sono disponibilissime. E' stata una figura creata "ad hoc". Per necessità e consigli ci si può rivolgere al n° 0104102296.

  3. #3
    email non funzionante
    Data Registrazione
    03 Dec 2007
    Messaggi
    84
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Cara Neva
    la tua proposta che in ogni asl ci possa essere uno stomaterapista che possa recarsi
    al domicilio di uno stomizzato anzia è ideale.
    Da parecchi mesi ho interessato il distretto e il comune che mi hanno assicurato un loro
    interessamento ma ormai ho perso ogni speranza di un risposta positiva,Sarà quel che sarà ciao Beppe

  4. #4
    Moderatore
    Data Registrazione
    19 Feb 2007
    Messaggi
    5,316
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da perry Visualizza Messaggio
    Alla ASL 3 genovese, presso l'Ospedale "Villa Scassi" di Sampierdarena è in funzione un ambulatorio di stomaterapia in cui lavorano 3 infermiere particolarmente sensibili e specializzate oltre che professionalmente preparate. Sono disponibilissime. E' stata una figura creata "ad hoc". Per necessità e consigli ci si può rivolgere al n° 0104102296.
    Grazie per questa informazione, che sono sicura sarà utile agli stomizzati liguri.

  5. #5
    Moderatore
    Data Registrazione
    19 Feb 2007
    Messaggi
    5,316
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da 2blues20 Visualizza Messaggio
    Cara Neva
    la tua proposta che in ogni asl ci possa essere uno stomaterapista che possa recarsi
    al domicilio di uno stomizzato anzia è ideale.
    Da parecchi mesi ho interessato il distretto e il comune che mi hanno assicurato un loro
    interessamento ma ormai ho perso ogni speranza di un risposta positiva,Sarà quel che sarà ciao Beppe
    Ciao Beppe, come va ? Perchè non scrivi più frequentemente ?
    Per la tua richiesta, mi permetto di consigliarti di chiedere l' appoggio dela associazione della tua regione, non 'è detto che si riesca ad ottenere qualcosa, ma è molto difficile che sia accolta la richiesta di un singolo cittadino.
    Un abbraccio forte forte
    Neva

  6. #6
    email non funzionante
    Data Registrazione
    22 Oct 2008
    Messaggi
    8
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Neva Visualizza Messaggio
    Anziani stomizzati

    Suona il cellulare, è so che il mio interlocutore sarà probabilmente un anziano stomizzato. Le telefonate che mi arrivano in cerca di aiuto nel 70% provengono dagli anziani.
    La condizione degli stomizzati non ‘è facile, ma diventa assai difficile per gli anziani. Con l’ età sorgono altre patologie che si aggiungono alle precedenti, e spesso queste nuove patologie impediscono loro di avere cura della stomia. Spesso sono soli, o i figli non vogliono, o non possono, prendersi cura di loro; spesso sono pensionati al minimo, o comunque con pensioni basse, pertanto non possono permettersi una badante e neanche accedere ad una casa di riposo ‘ che non sia un lager ‘.
    Se poi il confezionamento della stomia avviene in tarda età…E’ UNA TRAGEDIA !
    Vi racconto due telefonate :
    - La prima telefonata era di una donna di 82 anni che è stata indirizzata a me da Monica , segretaria della FAIS. La mia interlocutrice mi ha narrato di avere una sorella di 85 anni stomizzata, e fino adesso è stata sempre lei ad averne cura, ma le è calata di molto la vista, ed alla sorella è venuto il morbo d’ Alzeheimer, mi ha chiesto se……..mi ha chiesto tante cose…ma ho potuto darle pochissime risposte soddisfacenti.
    - La seconda telefonata, proveniva da un signore di 85 anni, che ha la moglie di 80 anni stomizzata da un mese e mezzo…e non sanno dove sbattere la testa, nessuno ha fornito loro delle informazioni sui centri esistenti, sul come richiedere i presidi sanitari, di come si applicano placche e sacche, ed in genere di come avere cura della stomia; NON SANNO NIENTE DI NIENTE, SONO STATI ABBANDONATI A SE STESSI.
    - Fortunatamente, in una farmacia il marito ha visto la locandina dell’ ALIS, ha scritto il numero di telefono e mi ha chiamata. Ho fornito loro le informazioni necessarie, e li ho indirizzati ad un centro non lontano dalla loro abitazione.
    In queste due telefonate, come nelle altre, la richiesta è sempre la stessa :
    · Avere il supporto di uno stomoterapista che si rechi al loro domicilio.
    Nelle ASL delle Lazio ( non so nelle altre ) non esiste questa figura di operatore sanitario.
    Come ALIS, credo che il nostro impegno prioritario, la nostra lotta, i nostri sforzi debbano essere indirizzati al fine di ottenere che in ogni ASL vi sia la presenza di uno stomoterapista che in caso di necessità si rechi presso il domicilio degli stomizzati che per vari motivi non sono in grado di avere cura della loro stomia.


    http://alis-neva.blogspot.com/
    Ciao gentilissima NEVA, sono Mariela, ci conosciamo per via telefonica, sono la figlia di Silvana stomizzata otto mesi fa.
    Mi sono registrata per confermare A TUTTI quello che racconti in questo articolo. Quando mia madre è uscita dall' ospedale ci siamo sentite perse, nessuno ci ha detto niente, niente sul come richiedere le placche, niente sul come si mettevano ( a me in ospedale non mi hanno mai fatto vedere ), e niente su come si doveva gestire una stomia ed una persona stomizzata.
    Essendo giovane ( relativamente a mia madre ) mi sono messa a cercare notizie nel web, ed ho trovato il tuo blog. Ho appreso tantissimo, ed ho potuto mettermi in contatto con te. Tu ci hai dato consigli, informazioni ed indirizzi; abbiamo appreso che esistono centri ad hoc, che ci sono diverse casa farmaceutiche che producono i sussidi, e non soltanto quelli che mettevano in ospedale, pessimi.
    Mi chiedo, se non ci fossi stata io mia madre che fine avrebbe fatto ?
    E gli altri anziani che non hanno figli ?
    Perchè Neva tanta incuria ? Menefreghismo ? Ignoranza ?
    Mi dispiace non abitare nel Lazio, altrimenti volentieri ti avrei dato una mano nel portare avanti la tua meritoria opera, cercherò di darmi da fare quì.
    Ti saluto caramente e ti ringrazio, mamma ti invia un grosso bacio.

  7. #7
    Moderatore
    Data Registrazione
    19 Feb 2007
    Messaggi
    5,316
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da mariela Visualizza Messaggio
    Perchè Neva tanta incuria ? Menefreghismo ? Ignoranza ?
    Ciao Mariela, BENVENUTA SUL FORUM .
    Cara, io non so rispondere a queste domande, forse il tutto va inquadrato nella situazione sanitaria in generale...e forse nel caso della stomia è preponderante l' ignoranza...non so. Ma è un dato di fatto : nella stragrande maggioranza gli stomizzati sono abbandonati a se stessi.
    In questa situazione ' di abbandono ' è importante l' opera che possono svolgere le Associazioni come l ALIS, e la FAIS della quale facciamo parte.
    Personalmente ritengo che il ' fare informazione ' anche sul web, con dei fora come questo, o su dei blog, come quello dell' ALIS http://alis-neva.blogspot.com/ , possa essere utile a divulgare, informare, ed essere di aiuto; di ciò, cara Mariela, tu e la tua mamma ne siete la testimonianza.
    Un abbraccio a te e alla tua mamma.
    Neva

 

 

Discussioni Simili

  1. Stomizzati: la riabilitazione a teatro
    Di :Esther: nel forum Salute e Medicina
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 09-05-09, 10:50
  2. Per gli Amici stomizzati
    Di Neva nel forum Salute e Medicina
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 29-12-08, 17:39
  3. Associazione Stomizzati in Sicilia
    Di Neva nel forum Sicilia
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 14-09-08, 09:58
  4. Centri stomizzati
    Di Neva nel forum Salute e Medicina
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 08-06-08, 13:00
  5. Stomizzati
    Di Neva nel forum Salute e Medicina
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 26-05-07, 17:10

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito