Mannheimer, ma stai sotto???

Ha fatto scandalo il sondaggio pubblicato sabato dal Corriere della Sera in cui il sondaggista Renato Mannheimer affermava che la luna di miele del governo Berlusconi quater sia finita e non solo, che il suo gradimento è addirittura passato dal 60% al 42%.
Detta così suona come una catastrofe, ma è interessante approfondire il problema. Nemmeno una settimana prima, il noto sondaggista, in un intervista di affaritaliani dichiara:
"Fiducia? Mai un governo in alto come questo. Facendo una media tra i vari sondaggi, il consenso nel premier e nel governo e' pari al 55 per cento. Un dato altissimo, un grande successo, un record. Dovuto anche al fatto che l'opposizione e' molto bassa. Il Partito democratico e' sotto il 30 per cento ma, soprattutto, 4 elettori su dieci di Veltroni si dichiarano insoddisfatti dell'operato della minoranza. Lega in crescita al 10 per cento, boom di Di Pietro e sinistra radicale ancora in crisi."
Mannheimer, non felice, ha anche pubblicato nel famoso articolo della fiducia in picchiata, una tabella dove il dato di metà ottobre indica una fiducia già al 46%. Ma come? Il 18 ottobre parla del leader più amato col 55%, quando a dati suoi, a metà ottobre la fiducia era già al 46%?
Delle due l'una: o ci prende in giro o non ricorda le sue affermazioni passate. Nemmeno chiaro il fatto se egli faccia solo medie tra sondaggi non suoi oppure li faccia la sua società.
Forse Berlusconi non aveva tutti i torti nel dire che apre la finestra e sente l'aria per fare i sondaggi...
Ecco i ritagli dei giornali in questione
