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Shilla
Un mio parente ha 2 molossi.
Fratello e sorella, presi cuccioli, allevati con amore, fruitori di grandi spazi per giocare e correre
Mica di un bilocale.
Ora: mentre la femmina è dolcissima, gioca coi bambini e i gattini...
Il maschio è aggressivo, tanto che se arriva qualcuno che gli sta sulle palle, il mio parente deve trattenerlo a forza.
Come mai?
Io penso che per cani grossi, tipo questi che in bocca hanno tagliole per orsi, ci voglia una specie di porto d'armi.
:)
dipende, bisogna vedere le dinamiche della famiglia.
Un comportamento del genere da parte del maschio potrebbe essere insicurezza nei confronti del branco, nel caso non riconosca del tutto l'autorità del tuo parente (perché lui non è in grado di dargliela, perché è stato educato in un certo modo, perché il vero padrone non è un punto di riferimento magari perché sta tanto via e il cane si rapporta con gli altri). Potrebbe essere una questione di carattere (il maschio dominante va in difesa del territorio e del branco e non riconosce l'autorità e in questo caso sicurezza data dal suo padrone).
Il suo padrone potrebbe lavorare con il cane in un percorso di affiatamento. Quando un uomo ha accanto un cane, l'equilibrio tra i due esseri viventi deve essere questo: io, uomo, ti permetto di sbroccare a un altro uomo.
Quando il cane sbrocca senza fare prima riferimento al padrone, c'è una mancanza. Bisogna riempirla.
Quando il cane sbrocca ad altri cani, senza riferirsi prima al suo padrone, è assolutamente normale
La femmina in genere si sottomette molto più volentieri al padrone uomo, ha un carattere più smussato ed è più facile da dominare anche per chi non ha molto polso nelle situazioni. In più essendo parte di una coppia, la femmina del cane si "abbandona" al controllo del maschio, in questo caso poi ne ha due, l'uomo e il cane, quindi risulta più morbida e dolce e lo sarebbe anche se avesse un carattere più acido
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Ciao Petit! Come state te e Defender?
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Orla
dipende, bisogna vedere le dinamiche della famiglia.
Un comportamento del genere da parte del maschio potrebbe essere insicurezza nei confronti del branco, nel caso non riconosca del tutto l'autorità del tuo parente (perché lui non è in grado di dargliela, perché è stato educato in un certo modo, perché il vero padrone non è un punto di riferimento magari perché sta tanto via e il cane si rapporta con gli altri). Potrebbe essere una questione di carattere (il maschio dominante va in difesa del territorio e del branco e non riconosce l'autorità e in questo caso sicurezza data dal suo padrone).
Il suo padrone potrebbe lavorare con il cane in un percorso di affiatamento. Quando un uomo ha accanto un cane, l'equilibrio tra i due esseri viventi deve essere questo: io, uomo, ti permetto di sbroccare a un altro uomo.
Quando il cane sbrocca senza fare prima riferimento al padrone, c'è una mancanza. Bisogna riempirla.
Quando il cane sbrocca ad altri cani, senza riferirsi prima al suo padrone, è assolutamente normale
La femmina in genere si sottomette molto più volentieri al padrone uomo, ha un carattere più smussato ed è più facile da dominare anche per chi non ha molto polso nelle situazioni. In più essendo parte di una coppia, la femmina del cane si "abbandona" al controllo del maschio, in questo caso poi ne ha due, l'uomo e il cane, quindi risulta più morbida e dolce e lo sarebbe anche se avesse un carattere più acido
Beh ti ringrazio per questa esaudiente disamina, che faro' leggere all'interessato.
Siccome in tanti, specialmente quelli con figli piccoli, lo stanno ostracizzando per colpa del maschio...
Potrebbe tornargli utile portarlo da un trainer per cani, o come si chiama.+
Qua sono contandini,
Alcuni gli hanno consigliato di andare per le spicce, prima che faccia del male a qualcuno.
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Orla
Ada ammetto che gioco, ma come ti dicevo la mia faccia è già passata qui :)
Scusa non avevo letto la tua risposta , il gioco é divertente, sei già passata qui?Dai capelli non ti riconosco .....:)
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Shilla
Beh ti ringrazio per questa esaudiente disamina, che faro' leggere all'interessato.
Siccome in tanti, specialmente quelli con figli piccoli, lo stanno ostracizzando per colpa del maschio...
Potrebbe tornargli utile portarlo da un trainer per cani, o come si chiama.+
Qua sono contandini,
Alcuni gli hanno consigliato di andare per le spicce, prima che faccia del male a qualcuno.
per stabilire da dove "nasca" il problema bisogna vedere il cane.
Dove vive il tuo amico?
io sono addestratore
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Shilla
Beh ti ringrazio per questa esaudiente disamina, che faro' leggere all'interessato.
Siccome in tanti, specialmente quelli con figli piccoli, lo stanno ostracizzando per colpa del maschio...
Potrebbe tornargli utile portarlo da un trainer per cani, o come si chiama.+
Qua sono contandini,
Alcuni gli hanno consigliato di andare per le spicce, prima che faccia del male a qualcuno.
il cane è aggressivo in casa quando c'è solo la famiglia?
obbedisce agli ordini e ai richiami?
come viene ripreso quando fa qualcosa contrario alle regole?
lui deve dargli disciplina, un educatore può aiutare entrambi. Non tuti i padroni hanno il carattere per gestire un cane, soprattutto se di grossa taglia. Serve una dote poco sviluppata in molte persone, si chiama assertività. Il cane deve subire costantemente l'autorità del suo padrone, ma non come una paura ovviamente, bensì come una tranquillità.
Un cane stressato è un cane che accanto all'uomo che dovrebbe essere il suo padrone, non sente autorità e non sa ovviamente autogestirsi.
Quindi va in tensione e confusione, che sono i due stati d'animo che gli scatenano il nervosismo, che lui esprime nelle occasioni dove pensa di dover essere al comando o di dover entrare in un ruolo che non è il suo.
Ma sono discorsi intuitivi, un educatore gli fa fare una decina di incontri per vedere come viene gestito il rapporto tra di loro, gli insegna dei trucchi e gli da delle dritte, lavora col cane, poi starà a lui continuare da solo in casa.
in campagna sono tutti un po' matti, il cane si ferma ad essere uno strumento per la caccia o il terreno e stop. Una volta una delle mie, vecchia e stanca, stava ormai alla fine dei suoi giorni e due cacciatori che passarono a farmi un lavoro alla recinzione mi dissero "se vuole la abbattiamo, la facciamo correre un po' in giro nel terreno e le spariamo"
Minchia magari per loro era pure una cosa estremamente carina da proporre, tipo "ti ammazziamo il cane mentre è felice", che a certi livelli ci sta come discorso... ma non ai miei ahahah
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Orla
il cane è aggressivo in casa quando c'è solo la famiglia?
obbedisce agli ordini e ai richiami?
come viene ripreso quando fa qualcosa contrario alle regole?
lui deve dargli disciplina, un educatore può aiutare entrambi. Non tuti i padroni hanno il carattere per gestire un cane, soprattutto se di grossa taglia. Serve una dote poco sviluppata in molte persone, si chiama assertività. Il cane deve subire costantemente l'autorità del suo padrone, ma non come una paura ovviamente, bensì come una tranquillità.
Un cane stressato è un cane che accanto all'uomo che dovrebbe essere il suo padrone, non sente autorità e non sa ovviamente autogestirsi.
Quindi va in tensione e confusione, che sono i due stati d'animo che gli scatenano il nervosismo, che lui esprime nelle occasioni dove pensa di dover essere al comando o di dover entrare in un ruolo che non è il suo.
Ma sono discorsi intuitivi, un educatore gli fa fare una decina di incontri per vedere come viene gestito il rapporto tra di loro, gli insegna dei trucchi e gli da delle dritte, lavora col cane, poi starà a lui continuare da solo in casa.
in campagna sono tutti un po' matti, il cane si ferma ad essere uno strumento per la caccia o il terreno e stop. Una volta una delle mie, vecchia e stanca, stava ormai alla fine dei suoi giorni e due cacciatori che passarono a farmi un lavoro alla recinzione mi dissero "se vuole la abbattiamo, la facciamo correre un po' in giro nel terreno e le spariamo"
Minchia magari per loro era pure una cosa estremamente carina da proporre, tipo "ti ammazziamo il cane mentre è felice", che a certi livelli ci sta come discorso... ma non ai miei ahahah
beh.....
io lo farei con loro:
li abbattiamo felici, i signori cacciatori
Re: Commenti a POLfoto...
io non ho niente contro i cacciatori regolari, quando vivi in campagna ti rendi conto che ci sono degli equilibri che vanno mantenuti anche a un prezzo che sembra brutto. Per chi coltiva, una famiglia di cinghiali che buca la recinzione è un danno enorme... o la volpe che riesce a entrare nell'area degli animali ... sono mesi e anni di lavoro buttati al vento. Quando il numero dei selvatici cresce a dismisura si usa la tecnica dell'uomo cacciatore, che è poi il primo ruolo nato all'epoca della clava. Invece per esempio chi spara agli uccelli non lo capisco proprio
Re: Commenti a POLfoto...
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Orla
il cane è aggressivo in casa quando c'è solo la famiglia?
obbedisce agli ordini e ai richiami?
come viene ripreso quando fa qualcosa contrario alle regole?
lui deve dargli disciplina, un educatore può aiutare entrambi. Non tuti i padroni hanno il carattere per gestire un cane, soprattutto se di grossa taglia. Serve una dote poco sviluppata in molte persone, si chiama assertività. Il cane deve subire costantemente l'autorità del suo padrone, ma non come una paura ovviamente, bensì come una tranquillità.
Un cane stressato è un cane che accanto all'uomo che dovrebbe essere il suo padrone, non sente autorità e non sa ovviamente autogestirsi.
Quindi va in tensione e confusione, che sono i due stati d'animo che gli scatenano il nervosismo, che lui esprime nelle occasioni dove pensa di dover essere al comando o di dover entrare in un ruolo che non è il suo.
Ma sono discorsi intuitivi, un educatore gli fa fare una decina di incontri per vedere come viene gestito il rapporto tra di loro, gli insegna dei trucchi e gli da delle dritte, lavora col cane, poi starà a lui continuare da solo in casa.
in campagna sono tutti un po' matti, il cane si ferma ad essere uno strumento per la caccia o il terreno e stop. Una volta una delle mie, vecchia e stanca, stava ormai alla fine dei suoi giorni e due cacciatori che passarono a farmi un lavoro alla recinzione mi dissero "se vuole la abbattiamo, la facciamo correre un po' in giro nel terreno e le spariamo"
Minchia magari per loro era pure una cosa estremamente carina da proporre, tipo "ti ammazziamo il cane mentre è felice", che a certi livelli ci sta come discorso... ma non ai miei ahahah
E no..sono pazzi quelli che tengono un cane di 50 kg in due locali, e lo portano ai giardini, a fare la cacca dove giocano i bimbi.
In un contesto AGRICOLO, non di cacciatori, ma di gente che coltiva la terra, il cane fa quello per cui è nato : sta dietro alle greggi. Sta anche in casa, ovvio, ma sempre può seguire la sua natura, discende dal lupo, mica dal pelouche.
Di cacciatori non ne conosco nemmeno uno. Quando lavori la terra e hai bestiame da accudire, mica hai tempo per la caccia.
Qualche volte vicino a casa mia , passa una volpe.
E' un animale bellissimo.
Molto più di qualsiasi cane abbia mai visto.
:)
Re: Commenti a POLfoto...
sono due eccessi, da una parte il cittadino che vuole costringere il cane a una vita di territori condivisi, spazi limitati e orari, dall'altra in campagna uomini che vivono una dimensione anafettiva e che regolano il rapporto col cane in base alla sua utilità.
E' una questione culturale e di due "ignoranze" nei confronti del cane che sono diverse ma molto diffuse.
Io adoro le volpi, qui intorno purtroppo è pieno e spesso sono entrate nel terreno nonostante i cani da guardia. Tra volpi e martore hanno fatto fuori circa tre generazioni di pollame. A me non interessa perché non è il mio lavoro, è solo un hobby, però ho rosicato moltissimo perché erano tutte di razza e avevo esemplari stupendi su cui si era lavorato per molto tempo, per non parlare delle povere ovaiole e delle oche che mi riempivano ceste di uova che regalavo ai parenti.