



Quando penso alle interpretazioni del federalismo simili a quella che tu dai ed a come giustifichi il potere dei tiranni che ci governano, mi vengono terribili incubi.
Ma dove le vedi le "norme ad hoc nelle costituzioni per evitare abusi da parte dei propri rappresentanti"?. Dove sono gli strumenti di controllo a disposizione degli aventi diritto al voto per non permettere ai rappresentanti di usare il potere che discende dalla politica per scopi diversi dal bene comune? Ma che vuol dire "abusi che dovrebbero comprendere anche la tirannia della maggioranza di codesto "popolo" sulla minoranza"? Ma hai idea di cosa scrivi? Quando il "popolo" sceglie liberamente sui fatti limitati (un ponte, una strada, una scuola, la burocrazia locale, la propria indipendenza, ognuno padrone a casa sua, ecc.), come prevede il federalismo, e le aprole di Elazar confermano questo pensiero, non può esistere "tirannia" della maggioranza sulla minoranza, perché la libera scelta della maggioranza in quanto legittima e derivante dal diritto naturale di associazione, non può costituire "tirannia", ma solo LEGGE che tutti devono rispettare, rappresentanti compresi. Tu riporti che il federalismo "riguarda i rapporti tra stato federale e comunità federate"! E' vero: perchè il tuo "federalismo" (ma è proprio tuo?), non concepisce neppure che esistano le persone, gli individui, la gente, i popoli, che sono entità reali, ma prende in considerazione solo le "istituzioni" che nella tua logica sono entità "virtuali" che, si creano dal nulla; frutto della fantasia e della capacità di inganno del potere costituito? E' esattamente questa la mentalità che ha costruito la "moneta virtuale", che ha permesso ai potenti che manovrano i politici di tutto il mondo di sfruttare gli individui ed i popoli della Terra, producendo una crisi dalla quale anche noi verremo fuori malconci a breve scadenza. Che delusione Novis, che delusione!
![]()


A me non rode niente.
Il tricolore è la bandiera della mafia ovunque nel mondo.
L'italianità mi fa schifo.
Quando all'estero mi chiedono da dove vengo, dico VENEZIA, REPUBBLICA SERENISSIMA, e mai avuto problemi perchè TUTTI sanno di cosa parlo.
SECESSIONE SUBITO.


Per esempio una norma sancita nella Costituzione che stabilisca che il tetto massimo di imposizione fiscale è stabilito dalla Costituzione stessa, e che per modificarlo occorre un referendum.
Norma che è stabilita dalla Costituzione federale svizzera e dagli statuti di alcuni cantoni svizzeri (non di tutti però), mentre non è stabilita dalla Costituzione americana.
Oppure norme che stabiliscano che il potere di spendere deve essere separato da quello di tassare.
Tutti questi sono aspetti politici molto importanti , ma non sono inerenti in modo specifico al federalismo (in teoria norme che stabiliscano un tetto massimo di imposizione fiscale potrebbero essere previste anche negli stati centralistici), la cui essenza invece sta in questo: il governo federale può fare solo ciò che è espressamente autorizzato a fare dalla Costituzione federale, mentre tutti gli altri poteri politici sono riservati agli Stati e al popolo secondo i loro ordinamenti locali: e qui ci saranno stati che impongono una tassazione alta e stati che ne impongono una più bassa, stati che impongono il referendum su molte questioni e stati che invece ne fanno un uso minore...esattamente come avviene in Svizzera.




d'accordo con novis.
Se vogliamo farne una questione di filosofia dei sistemi politici democratici nel mondo, allora e' utile discutere i concetti espressi da paulus, partendo pure da hobbs, l'illuminismo, tocqueville, ecc. Ma visto che io e il 99% dei padani siamo persone semplici, non laureate in scienze politiche e non in grado di capire tutte le sottigliezze del tuo latinorum, ci basterebbe cominciare ad ottenere le cose concrete ben riassunte da novis, riassumibili ulteriormente in:
"la maggior quantita' possibile di competenze alle regioni/macroregioni (con governi ed assemblee elette dai cittadini), facolta' di ciascuna regione/macroregione di aggregarsi ad altre o separarsi se necessario, e di fare leggi proprie diverse da quelle delle regioni confinanti, e con la massima parte delle tasse usate e ridistribuite nelle regioni dove sono state raccolte."
(Pazienza, non sara' la definizione di federalismo di elazar, e non saro' "promosso" da te, ma che ci vuoi fare).
In Scozia e Catalunya hanno ottenuto almeno questo, anche senza andarsi a studiare elazar.






Quello che ho detto non ha niente a che vedere con la filosofia dei sistemi politici democratici. E' una semplice osservazione del fatto che lo stato dovrebbe essere considerato semplicemente come un'associazione di persone e non un un'invezione creata per favorire il potere di pochi individui.
Spero che l'1% dei padani che resta non siano laureati in scienze politiche, ma abbiano solo il "buon senso" che tu e Novis dimostrate di non avere. Se, poi, ti rivolgi a me per il latino, stai fresco!
Quali sarebbero le cose concrete proposte da Novis? Ah, sì: "la maggior quantita' possibile di competenze alle regioni/macroregioni (con governi ed assemblee elette dai cittadini), facolta' di ciascuna regione/macroregione di aggregarsi ad altre o separarsi se necessario, e di fare leggi proprie diverse da quelle delle regioni confinanti, e con la massima parte delle tasse usate e ridistribuite nelle regioni dove sono state raccolte." E CHI lo farebbe secondo voi? E con quali strumenti giuridici?
E voi sperate che il potere costituito rinunci con allegria ad un sistema di privilegi che può offrigli quello che vuole, per fare quello che voi dite? Ma andiamo! Sai a cosa servono gli studiosi come Elazar? A far riflettere chi vuole essere un cercatore di verità; ma non servono a quelli che abbassano la seracinisca del cervello perché credono di possedere già la verità perché glielo ha detto il partito; piccolo o grande che sia.
Credo che in Scozia ed in Catalunya abbiano ottenuto quel poco, pochissimo che hanno ottenuto proprio perché conoscevano Elazar poco e male. Per questo presto si renderanno conto di non aver ottenuto quasi niente, nonostante i media nostrani celebrino come un successo quello che il potere centrale gli ha concesso in armonia con le riforme da voi auspicate.per non prensare


Io partirei invece dal fatto che ogni anno decine di miliardi di tasse partono dalle regioni padane e finiscono a roma e al sud. E dal fatto che i governi itagliani si reggono sui voti del sud pagati con le tasse del nord.
Mettersi a discutere di contrattualismo, illuminsmo, rousseau, hobbs, althusius, saint-simon, thomas, elazar, ecc, sono masturbazioni intellettuali che lascio a chi a meno da fare nella vita reale, o per quando avremo risolto il problema pratico di cui sopra.