ahimé? :conf:
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Effettivamente il Blondy è mille anni luce avanti.
Quindi era eretico anche Pio IX , giacchè con la Lega Doganale mette in atto uno dei primi processi politici seri unificanti a livello nazionale.
Giò , il compimento del risorgimento non è tanto e solo con la Prima Guerra Mondiale, ma coi Patti Lateranensi.
Secondo te ha più diffusione Blondet o Arrigo Petacco?Citazione:
Il primo ad aver contribuito alla critica al Risorgimento è il tuo amico Blondet, te lo ricordo.
E' più letta effedieffe o La Padania?
No, ciò non toglie che i vari Manzoni e Gioberti che appoggiarono il processo di unificazione sabauda de facto erano cattolici liberali.
Pio IX appena si accorse delle forze che stavano prendendo in mano il processo di unificazione non ci pensò due volte sul da farsi.
Mi stai dicendo quindi che La Padania è un quotidiano diffuso.... :sofico:Citazione:
Secondo te ha più diffusione Blondet o Arrigo Petacco?
E' più letta effedieffe o La Padania?
Qualcuno pur sparando a bruciapelo ha maldestramente mancato il bersaglio.
Infatti Langone ha semmai sempre scritto -ancora oggi- che l'unità italiana è stato un processo che ha infine relativizzato le mene di quei centri nevralgici di potere che alternativamente vengono difesi o demonizzati a seconda degli scopi polemici di questo o di quel topic.
Giacchè non siamo nel 1870 sulle macerie fumanti di Porta Pia, ma persone che per cultura e conoscenza possono (e debbano) guardare sia avanti - inteso come futuro rispetto alla situazione contingente dell'epoca- che al passato - inteso come spettro trimillenario dell'entità complessa, articolata ma unitaria chiamata Italia si deve guardare con più serenità e alla storia e alle necessità.
A parte poi, senza offesa, ma dare degli scomunicati e scomunicandi a destra e sinistra io ci andrei sempre cauto.
Non mi risulta che nè Gioberti nè Manzoni siano stati scomunicati. Rosmini è stato fatto pure Beato. Per cui , un po' di prudenza prima di dare patenti d'eresia.
E' l'ideologia tout court liberale ad essere illecita non l'essere vicini alla stessa ,l'errore - e questo si può fare per qualsiasi ideologia intesa come supremo culto a qualcosa che è diverso da Dio - è appunto ritenere qualcosa come superiore a Dio , non ritenere che determinati sistemi sociali ed economici siano migliori di altri, atteso che appunto lo speculare sul miglioramento della vita umana rientra non tanto nelle mere facoltà, ma quasi negli obblighi concessici da Dio col dono Divino appunto dell'Intelligenza.
Indubbiamente più di Blondet.Citazione:
Mi stai dicendo quindi che La Padania è un quotidiano diffuso.... :sofico:
Cmq arriva anche tardi.
L'antirisorgimento comincia già con Gramsci.
Che culo!
Il discorso è molto più semplice.
Al di là del discorso in parte giusto che il mondo sopravvive agli errori degli uomini , a prescindere, quello di Langone era il classico laissez faire intellettualoide contemporaneo.
E te (ve) lo dico proprio perchè , personalmente nè per Mazzini nè per Garibaldi, nutra eccessiva stima (ben lungi dall'idolatria, quindi) ma son personaggi che, prima di liquidare con distacco, mera prudenza intellettuale consiglierebbero (obbligherebbero) di affrontare con cautela.
Come se, per il DVCE, dicessimo "alla fine è uno che andava a troie e abbiamo perso la guerra"
Poi ricordiamoci, Langone mi è personalmente simpatico.
Ma tra simpatia e stima intellettuale obbligatoriamente deve scorrerci un fiume.
Il cattolicesimo liberale è un'eresia, pertanto - automaticamente - chi è un cattolico liberale si pone al di fuori della Chiesa Cattolica.
Riguardo a Rosmini, ricordati che è stato fatto beato solo nel 2007 e che durante il Pontificato di Pio IX più suoi scritti vennero messi all'indice da Santa Romana Chiesa.
Don Curzio Nitoglia credo abbia scritto qualche articolo in merito.
E' eresia il liberalismo tout court. Come ogni *ismo, giacchè estremizzazione di un pensiero che come idea umana tenta di spodestare la presenza Divina ideologica.
Non ti disturbare a tirare fuori il Sillabo. Lo conosco bene.
La domanda è questa.
Se preferissi il DVCE a Dio, saresti eretico?
Certo.
Idem c.s. per il liberalismo.
Ripeto.
Prima di dare patenti di eresia, dimmi se qualche Vescovo o altra autorità l'ha data alle persone che ti citavo prima.
Don Curzio Nitoglia è sicuramente persona di massimo rispetto.Citazione:
Don Curzio Nitoglia credo abbia scritto qualche articolo in merito.
Ma non oltre.
Il cattolicesimo liberale non esiste, dato che il cattolicesimo è una religione mentre il liberalismo è un pensiero socio-economico, onestamente non si capisce perchè dovrebbero essere considerati eretici, tanto più che Gioberti era un fervente neoguelfo che proponeva una soluzione federale e cattolica per l'unità d'Italia.
Cioè se Gioberti è eretico, Bossi con l'ampolla del sacro Po che è?
Se il liberalismo è eresia tout court, un cattolico non può essere liberale. Se un cattolico si dice liberale allora è eretico. Mi sembra semplice no?
La scomunica per chi è eretico non è necessario pronunciarla per ogni singolo caso, come ben sai, ad esempio, chi è abortista e commette un aborto si pone automaticamente fuori dalla Chiesa.
E' la scomunica latae sententiae.
Del resto, dovresti sapere che Re Vittorio Emanuele II, assieme a tutti coloro che appoggiarono l'annessione di Roma e la invasero materialmente, venne scomunicato dal Papa nel 1870 per motivi evidenti.
Manzoni mi pare che abbia votato in Parlamento a favore dell'annessione di Roma.