Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 13
  1. #1
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    06 Nov 2006
    Località
    Difendi, Conserva, Prega!
    Messaggi
    15,330
     Likes dati
    2
     Like avuti
    75
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Un bell'intervento di Ferrara sull'ipocrisia dei progressisti

    Perché vi scandalizzate? Perché affettate sofferenza e offesa quando un neonatologo italiano di nome Gianfranco Vazzoler dice in un rispettabile convegno che “i feti, i neonati, gli infanti, i ritardati mentali gravi e coloro che sono in uno stato vegetativo permanente costituiscono esempi di non-persone umane”? Che cosa c’è di così strano se un tecnico sanitario figlio di questa cultura, con il bollino progressista della Consulta di bioetica, afferma che “tali entità fanno parte della specie umana ma non sono persone”? Come mai trovate grave affermare che “il neonato non è una persona, perché persona è chi ha autocoscienza, senso morale e razionalità”? In base a quale principio o circostanza pratica vi permettete di indignarvi quando il neonatologo conclude che “per i malformati gravi può essere ragionevole praticare l’eutanasia come in Olanda” e come fu fatto sistematicamente nel Terzo Reich?
    Certe volte l’ipocrisia è spregevole. Abbiamo ricordato per mesi alcune elementari verità di fatto. Che nel mondo ogni anno cinquanta milioni di feti, che noi chiamiamo bambini non nati, vengono abortiti volontariamente per cause materiali o per altre cause rimuovibili con politiche pubbliche di difesa e promozione della natalità e della maternità. Che la deriva eugenetica dell’aborto selettivo ha cambiato la natura del fenomeno, incorporandolo nella serialità determinata da un uso ideologico e nullista delle tecniche di indagine prenatale, alimentando folli e insane paure che hanno clinicizzato la gravidanza riducendola a malattia sociale. Che a trent’anni dal varo di leggi che dovevano in teoria tutelare la salute delle donne e la loro autodeterminazione, affermando la non punibilità dell’aborto ma non la sua legittimità in quanto diritto di libertà, sul corpo e sull’anima delle donne e dei bambini concepiti si pratica la più feroce violenza sistematica, in un clima di indifferenza morale collettiva mascherata da rispetto per i diritti umani delle donne.
    Che milioni di bambine vengono scartate in Asia e ne è impedito l’accesso alla vita, con aborto seriale e selettivo incentivato e talora forzato, per il solo fatto di essere bambine (il che è forse l’unico crimine paragonabile, come diceva Giovanni Paolo II, alla shoah ovvero allo sterminio razziale degli ebrei d’Europa, selezionati e uccisi in quanto ebrei). Abbiamo cercato di spiegare che bisogna cambiare la dichiarazione universale dei diritti umani, ratificata dall’Onu sessanta anni fa, e inserire dopo la parola “vita” la frase, “dal concepimento alla fine naturale”. Che se non si fa questo la moratoria della pena di morte è solo un atto di viltà ideologica. Siamo in occidente, cioè in quella parte di mondo in cui sta per essere eletto presidente degli Stati Uniti un maschio di quaratasette anni che ha definito “una questione al di là delle mie competenze” la domanda su dove abbia inizio la vita della persona. E ha anche detto di non augurarsi che, per un errore nella gestione della loro sessualità, le sue figlie fossero “punite con la nascita di un bambino”. E ha anche votato contro l’obbligo di rianimare e curare i feti nati da un aborto terapeutico o in altre circostanze neonatali.
    Le giovani scrittrici fanno inchieste combattive e molto applaudite a onorare il diritto d’aborto violato. Volano uova, pomodori, sedie in ferro battuto, bombe carta e fuomogeni contro i comizi di una minuscola lista elettorale che non vuole la tolleranza verso l’aborto, senza chiedere l’abrogazione delle leggi che lo depenalizzano, senza pensare nemmeno alla possibilità di un obbligo di partorire sanzionato penalmente. Ci si mobilita per difendere il diritto alla privacy di una giovane partoriente che ha abortito, con autorizzazione e certificato clinico irresponsabile e automatico, un bambino affetto da sindrome di Klinefelter, malattia controllabile e diffusa, e non grave malformazione; e non ci si accorge del fatto che un bambino viene ucciso perché malato. Da alcuni mesi opera un governo eticamente anarchico, epperò ricco di buone intenzioni e di personalità che si dicono impegnate sul terreno bioetico, ma nulla è stato fatto e probabilmente nulla si farà per rovesciare la neutralità dei pubblici poteri rispetto all’aborto moralmente indifferente, e per difendere le donne, l’intera società e i bambini non nati dalla mostruosa fabbrica di centotrentacinquemila aborti l’anno.
    E in questa situazione materiale, politica, civile e morale; in un paese in cui si discute con accanimento filosofico di testamento biologico e di eutanasia; in questa cultura in cui tutti portano fiori al concetto di autodeterminazione della persona come decisione per la morte; di questi tempi e da queste parti ora voi dite di soffrire perché un neonatologo ha detto quel che è il risvolto naturale di mezzo secolo di deriva antinatalista? Ma andate a farvi fottere.

    www.ilfoglio.it/soloqui

  2. #2
    Piccolo insipiente
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Località
    Vivo a Perugia (Augusta Perusia Colonia Vibia) con la mia famiglia
    Messaggi
    9,978
     Likes dati
    0
     Like avuti
    8
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    http://www.politicaonline.net/forum/...d.php?t=472582

    sabato, quando ho letto questa notizia, non volevo crederci.....mi ha veramente indignato....se un essere vivente è una persona in base alla razionalità e alla moralità, di sicuro questo ceffo non lo è.....venerdì, il giorno che a scuola mia è dedicato a scrivere sul giornale scolastico, lo zibaldone, scriverò un articolo su questa cosa.....e non sarò tenero....

  3. #3
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    06 Nov 2006
    Località
    Difendi, Conserva, Prega!
    Messaggi
    15,330
     Likes dati
    2
     Like avuti
    75
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    E' una vergogna. Ma ha ragione Ferrara, che vadano a farsi fottere.

  4. #4
    Ut unum sint!
    Data Registrazione
    21 Jun 2005
    Messaggi
    4,584
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    bell'articolo
    UT UNUM SINT!

  5. #5
    Forumista
    Data Registrazione
    23 Feb 2010
    Messaggi
    484
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Oggi abbiamo imparato che le persone ritardate non sono persone. Di sicuro questo qui è un non-medico.

  6. #6
    simposiante
    Data Registrazione
    16 Jul 2007
    Località
    abitante della terra isolata
    Messaggi
    3,116
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Ferrara nn si rende conto che la cultura filosofica del nostro tempo impedisce di parlare di un etica che sia qualcosa in più rispetto all'efficacia pratica di una volontà di imporre i propri contenuti.
    la potenza della tecnica nn consiste solo nella tecnica tecnicisticamente intesa, ma nella sintesi tra essa e il pensiero filosofico del nostro tempo che negando ogni verità eterna nega che ci possa anche essere un'etica che nn sia il puro frutto di una realtà storica, e dunque che ci possan esser limiti all'agire umano.
    Ogni critica sulla base di valori e ideali rivolta dal magistero al mondo laico e ogni critica rivolta dal laicismo all'ingerenza religiosa nn può che essere inconsistenza, se ogni azione nn si può legittimare sulla verità ma sulla concreta capacità pratica di imporsi.

  7. #7
    Forumista
    Data Registrazione
    06 Oct 2007
    Messaggi
    197
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Se il concetto di "persona" si definisce in base alla possibilità di autocoscienza e di intervento sul mondo (inteso come l'ambiente umano circostante), allora ha ragione il medico. Se invece si definisce in base a valori "trascendenti" (in senso lato... non sono un esperto in merito, ma mi riferisco ai valori attribuiti ad esso dai cattolici e non solo), hanno ragione i cattolici. Dipende dalla definizione che si dà ai concetti.

    Poi il mio gatto dimostra autocoscienza e capacità di intervento sul mondo, specialmente quando mi convince ad aprirgli le scatolette di cibo... Stando alla prima definizione, ovviamente estremizzando un po' i termini del confronto per renderli più evidenti ma senza intenzione da parte mia di ridicolizzarli, il mio gatto può essere inteso, per certi versi, come una persona. Stando alla seconda, chiaramente no.

    P.S.: Un certo Winnicott, pediatra e psicoanalista, affermò (grossomodo, non ricordo le parole esatte) che "il neonato non esiste. Esiste il neonato-con-la-madre" (scusate ma amo le parole composte...)

  8. #8
    carità voglio e non sacrificio
    Data Registrazione
    18 Feb 2006
    Località
    Terza stella a destra e poi dritto fino al mattino
    Messaggi
    222
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Sta di fatto che la relazione-di-quel-neonato-con-la-madre avrà un peso non indifferente sullo sviluppo della personalità futura di quell'essere umano !

    Morthysia

  9. #9
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    06 Nov 2006
    Località
    Difendi, Conserva, Prega!
    Messaggi
    15,330
     Likes dati
    2
     Like avuti
    75
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Resurgens Visualizza Messaggio
    Se il concetto di "persona" si definisce in base alla possibilità di autocoscienza e di intervento sul mondo (inteso come l'ambiente umano circostante), allora ha ragione il medico. Se invece si definisce in base a valori "trascendenti" (in senso lato... non sono un esperto in merito, ma mi riferisco ai valori attribuiti ad esso dai cattolici e non solo), hanno ragione i cattolici. Dipende dalla definizione che si dà ai concetti.

    Poi il mio gatto dimostra autocoscienza e capacità di intervento sul mondo, specialmente quando mi convince ad aprirgli le scatolette di cibo... Stando alla prima definizione, ovviamente estremizzando un po' i termini del confronto per renderli più evidenti ma senza intenzione da parte mia di ridicolizzarli, il mio gatto può essere inteso, per certi versi, come una persona. Stando alla seconda, chiaramente no.

    P.S.: Un certo Winnicott, pediatra e psicoanalista, affermò (grossomodo, non ricordo le parole esatte) che "il neonato non esiste. Esiste il neonato-con-la-madre" (scusate ma amo le parole composte...)
    E' la teroia della bioetica inglese, di fatto identica a quella nazista.

  10. #10
    Registered User
    Data Registrazione
    13 Apr 2005
    Messaggi
    3,002
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Merello Visualizza Messaggio
    E' la teroia della bioetica inglese, di fatto identica a quella nazista.

    Ma infatti non esiste tutto questo iato millantato dagli antifascisti tra Nazismo e società edonistica moderna. Cambiano le forme politiche, se vogliamo, ma la forma mentis di fondo è sempre quella : la hybris dell'uomo moderno.
    E la retorica del "Male Assoluto" serve appunto ad assolvere la porcheria odierna.

 

 
Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. L'ipocrisia della Chiesa sull'immigrazione!
    Di kouros nel forum Destra Radicale
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 17-04-11, 22:36
  2. La chiarezza di Chavez sull'ipocrisia USA
    Di Majorana nel forum Socialismo Nazionale
    Risposte: 4
    Ultimo Messaggio: 08-03-11, 08:41
  3. Lettera sull'ipocrisia
    Di Razionalista nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 3
    Ultimo Messaggio: 18-06-10, 21:40
  4. Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 06-04-09, 19:44
  5. lettera sull'ipocrisia
    Di pietroancona nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 4
    Ultimo Messaggio: 03-06-08, 14:22

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito