beh certo dobbiamo ammettere serenamente e tranquillamente che se Obama avesse perso per Veltroni sarebbe stato peggio.
E di conseguenza per Berlusconi sarebbe stato meglio.


beh certo dobbiamo ammettere serenamente e tranquillamente che se Obama avesse perso per Veltroni sarebbe stato peggio.
E di conseguenza per Berlusconi sarebbe stato meglio.


Comunque c'è da dire che dopo gli ultimi sondaggi abbiamo visto siti intitolati PDL FOR OBAMA ma nessuno titolato PD FOR MCCAIN, quindi non possiamo prendere in giro Veltroni per la sconfitta di McCain anche se astutamente con questa mossa nessuno puo' dire che la sconfitta dei repubblicani abbia a che vedere qualcosa con Silvio, che mantiene così la sua immagine di vincente (a parte i 5 inciampi contro Prodi)




Esattamente come è una mia vittoria quando vince l'Inter.
Scherzi a parte l'elezione di Obama rappresenta una vittoria dell'America sul razzismo imperante. Secondo me è un fatto epocale, e forse ancora non se ne rendono pienamente conto. Lo capiranno fino in fondo quando comincerà a scontrarsi con i banchieri.


Ma perchè? Qualcuno è in grado di connotare il PD?
Io sarò lento di comprendonio (non tutti siamo stati dotati nella stessa misura) ma non ho ancora capito qual'è il pensiero fondante del PD, tranne naturalmente l'antiberlusconismo.
Ma la destra non sarebbe mai salita solo per l'essere antiprodiana (che non è poco) se non avesse anche promesso un arretramento dello stato ed una riduzione delle tasse, per non parlare di una migliore qualificazione per combattere la crisi e dare impulso alla ripresa. E ovviamente il Federalismo.![]()


Obama/ Massimo Cacciari ad Affaritaliani.it: il Partito Democratico non a niente a che fare con il neo presidente Usa
Mercoledí 05.11.2008 10:21
"Spero che nessuno sia così patetico da appropriarsi della vittoria di Obama. Spero che alcuni esponenti del nostro governo abbiano quel residuo senso del pudore di non dire che assomigliano a Barack. Ma neanche il Partito Democratico a niente a che fare con Obama. Quando vedrò il Pd rinnovarsi, non dico a livello di presidenti, ma di consiglieri comunali, con qualche quarantenne in più, allora ne parleremo". E' netto il commento di Massimo Cacciari, sindaco di Venezia intervistato da Affaritaliani.it, sull'elezioni del candidato democratico alla Casa Bianca. "Per quanta stima e affetto io abbia per Veltroni, è comico metterlo accanto a un evento di questa portata epocale. E sarebbe vergognoso se il tentativo di dire assomigliamo a Obama venisse da chi fino a ieri diceva di essere amico di Bush".
L'analisi dell'esponente del Pd è molto precisa: "E' una cosa strordinaria per il mondo, se non altro per il suo valore simbolico che è assolutamente incalcolabile negli effetti che potrà avere. Quindi ridurre tutto a una chiave di convenienza per questo o quel partito significa banalizzare questo fatto davvero epocale. Già di per sé questo evento ha un significato addirittura metapolitico. E' un fatto di tale rilievo culturale e direi addirittura antropologico, una cosa eccezionale. Banalizzarla dicendo che questo o quel partitello in giro per il mondo cerchi di appropriarsene è comico e patetico. E', in generale, un rinnovarsi generale dell'immagine dell'America che può avere effetti straordinari per gli equilibri politici e culturali mondiali".
http://www.affaritaliani.it/politica...ama051108.html


per correttezza professionale dobbiamo pero' ammettere che se per caso Obama avesse perso allora si sarebbe detto che aveva perso anche Veltroni.
Quando aveva perso Kerry infatti si era detto che aveva perso anche la sinistra italiana, e Obama come si sa è piu' a sinistra di Kerry.


povero veltroni, si sentiva il barack nostrano e invece ha portato la sinistra alla più grave sconfitta del dopoguerra.
Ma lui sente odore di rivincita e riparla di più grande rimonta del secolo.
A quando la freccia del sorpasso?


quando arriveranno i milioni di disoccupati anche qua, cioè a momenti.

