Due popoli in due stati
Due popoli in uno stato
Un popolo in uno stato






credo ci sia un equivoco di fondo.non penso che nessuno,se tra 20 anni entrambi i popolo si decidessero a vivere insieme sarebbe dispiaciuto.anzi.quando parlo di due stati sue popoli,parlo della realtà attuale,dell'odio e del sangue che è scorso.credo che tutti ci auspichiamo la pace,laggiù.solo che al momento attuale due popoli uno stato sia inattuabile.e,temo che lo sarà per parecchi decenni








Al contrario, io mi interesso particolarmente di quest'area, che conosco abbastanza bene. Per autodeterminarsi, un "popolo" (ammesso che si possa utilizzare questa categoria) ha bisogno di indipendenza. Quello palestinese non ebraico - per intenderci -, non ha alcuna possibilità di liberarsi dal gioco sionista, perché non ha accesso all'acqua, alle risorse economiche, minerarie, etc. Non ha alcun tipo di sviluppo industriale e pessime possibilità di autoproduzione, almeno per il sostentamento. La situazione è gravissima.
Non dimentichiamoci, poi, che a Gaza continua ad esserci un embargo genocida.
L'unica autodeterminazione per i palestinesi (ebrei, musulmani, cristiani, etc.) è la costruzione di uno Stato indipendente, democratico ed antirazzista.


Semplice: è una posizione razzista perché pone come discrimine per la costruzione di Stati differenti l'appartenenza ad un determinato "popolo". Questa categoria è quantomai fuorviante per la determinazione di una comunità legittimata a governare uno Stato, perché non si fonda su una base precisa. Per esempio, il popolo di Israele è quello ebraico per definizione (ed ex lege). Quello palestinese viene immaginato come quello musulmano. In questo contesto non si capisce che fine farebbero le migliaia di palestinesi cristiani...
Gli israeliani (i sudditi di Israele) sono determinati in due maniera, allo stesso modo del Reich nazionalsocialista. Ci sono i cittadini di serie A (gli ebrei autoctoni, con tutti i diritti) e quelli di serie B (gli ebrei immigrati, i musulmani, i cristiani, etc., ovvero gli "appartenenti allo Stato"). Questo comporta che per essere pienamente israeliano e godere di tutti i diritti annessi bisogna essere ebreo nativo di quelle terre.
Spero di aver risolto la questione. Se vuoi, approfondisco.


Il problema che poni è nominale. Se tutti gli abitanti delle Terre di Palestina (per intenderci) potessero votare in modo democratico, anche solo per una questione strettamente numerica vincerebbero - ora come ora - i fratelli di Hamas, per esempio. Questo significa che l'attuale entità statuale riconosciuta da quasi tutti gli altri Stati del mondo potrebbe benissimo cambiare nome. Non sarebbe la prima volta nella storia.
A parte il nome, subito dopo si potrebbe procedere in quel modo che ti ho detto. In fin dei conti, per fare un parallelo storico, anche nell'Italia o nella Germania del 1942 ci si sarebbe aspettati che di lì a 4 anni ci sarebbe stata una trasformazione delle fondamenta statuali esistenti. Gente che si sparava fino a poco tempo prima è riuscita a sedersi attorno ad un tavolo. Sebbene questa non sia certo una prospettiva "comunista", almeno abbiamo avuto una prima elaborazione teorica democratica.
Allo stesso modo, se i fratelli Resistenti palestinesi antisionisti avessero maggiori appoggi internazionali, si potrebbe pensare a scardinare quel conflitto per niente latente e sopito nelle Terre di Palestina.
Spero di aver chiarito la mia posizione


Parli di "soluzione pragmatica". In realtà, visto che siamo in tema di razzisti (sionisti), direi che sarebbe una vera e propria "soluzione finale" per i palestinesi musulmani, cristiani o comunque non ebrei, perché il nascente Stato di Palestina sarebbe solo una colonia, un satellite, dello Stato di Israele, dipendente in tutto e per tutto da quest'ultimo.
Attenzione a come si impostano le questioni, perché la situazione palestinese non consente "soluzioni pragmatiche", ma solo prese di posizioni internazionali di sostegno ad una o ad un'altra ipotesi. Non è un caso, come dicevo all'inizio, che l'ipotesi dello Stato Palestinese sia stata sposata negli ultimi anni dai falchi come il signor Sharon (do you remember?).