Il Comitato per la Liberazione di Radovan Karadzic denuncia la continua strumentalizzazione antiserba e nazionalistica dell’eccidio di Srebrenica, messa in atto dai circoli mediatici, come evidenziato dall'iniziativa pseudo-storica, organizzata dal Teatro Stabile Sloveno, in cui ha parlato Hasan Nuhanovic, la vulgato ormai considerata infallibile del politicamente corretto, non considerando le nuove ricerche, anche da parte musulmana bosniaca, che mettono in luce verità differenti.
Il Comitato si schiera a fianco degli amici della comunità serba di Trieste e del resto d’Italia, troppo spesso demonizzati a causa della propaganda di guerra.