



C'è quasi da farci un pensierino
Comunque alla fine ritrovandosi con un Berlusconi, personaggio iper-egocentrico, incapace di comprendere neanche minimamente il senso della parola bene pubblico, oppurtunista, lecchino sia di Zio Sam che della Madre Russia, e sopra ogni cosa, tutto tranne che europeista, hanno fatto un affare.


Queste sono domande da capogiro...
Ma lo sanno anche i sassi che il sistema di finanziamento tramite tangenti è legato alla vita politica in generale dall'avvento del sistema dei partiti e in Italia significativamente dalla fondazione della Repubblica, e continua impunemente anche oggi.
E' palese che è stato usato solo come pretesto per colpire determinati personaggi politici, anzi IL personaggio politico, perchè in definitiva l'obiettivo numero 1 era la testa dell'allora segretario socialista.






Discussione interessante.
Per chi vuole saperne di più sull'influenza degli USA in Europa consiglio di leggere Jean Thiriart, il fondatore della Jeune Europe.
Qui una sua citazione:
"Una nazione si definisce specialmente per quanto la differenzia dalle altre, per il suo carattere, per i suoi intendimenti, per i suoi interessi. Quelli che affermano di fare l'Europa e che nello stesso tempo trovano negli Stati Uniti il modello perfetto di società, modello che si deve solo copiare, e che ritengono che ogni guerra americana sia anche la nostra, sono in contraddizione con sé stessi. Perché fare l'Europa se gli Stati Uniti sono perfetti? S'ingrandiscano gli Stati Uniti, sarebbe più logico. La cricca dei pretesi "Europei" che ogni sera recitano le loro preghiere prosternandosi verso Washington farebbe meglio a proporci l'Inghilterra come cinquantunesimo Stato americano, la Germania come cinquantaduesimo, l'Italia come cinquantatreesimo. Poiché quella è la realtà. Vi è una contraddizione assoluta, esplicita, concettuale, tra il fatto di essere Europei e il fatto di essere pro-americani. Chi si dice pro-americano si mette al bando dell'Europa, che si tratti della socialdemocrazia o di qualche citrullo d'estrema destra. Chi collabora con gli Americani è un traditore dell'Europa. "




Io non ho inventato niente, ho solo riportato una dichiarazione del tal Giulio Andreotti, un novellino della politica a quanto pare, il quale ha affermato che Craxi sia nel caso Sigonella che nel tentativo di eliminare Gheddafi da basi in territorio italiano, si è opposto agli interessi americani, i quali, al momento opportuno, gli hanno presentato il conto.




Prima di dare giudizi affrettati ti consiglio di leggerlo con attenzione.
Se vai su google.it e scrivi il suo nome, alla seconda traccia puoi trovare una serie di suoi articoli, leggendo i quali avrai una prima sufficiente infarinatura della sua visione dell'Europa, del suo futuro cammino politico e del suo rapporto con le altre nazioni, tra cui ovviamente gli USA.