Rif: Nessuno tocchi Caino
NIGERIA: CONDANNATO AL PATIBOLO PER OMICIDIO
7 luglio 2010: un uomo è stato condannato all’impiccagione per omicidio nello Stato di Borno, nel nord-ovest della Nigeria. La sentenza nei confronti di Abubakar Kabiru, 22enne macellaio dell’area Loncon Cinci di Maiduguri, è stata emessa dal giudice Abdullahi Sanya Yerima, presidente dell’Alta Corte di Maiduguri. L’imputato avrebbe ucciso il suo amico Lawali Zaraye, accoltellandolo alla schiena nel corso di una lite per soldi, il 25 ottobre 2006. (Fonti: AllAfrica.com, 08/07/2010)
Rif: Nessuno tocchi Caino
BAHREIN: GIUSTIZIATO CITTADINO DEL BANGLADESH
8 luglio 2010: un cittadino del Bangladesh è stato giustiziato in Bahrein per omicidio, ha riportato il Gulf Daily News. Jassim Abdulmanan era stato condannato a morte dall’Alta Corte penale il 17 gennaio 2007 per l’omicidio premeditato di un suo connazionale, Ridar Mian, avvenuto ad ottobre 2005. Due suoi co-imputati, sempre del Bangladesh, erano stati condannati all’ergastolo. I tre uomini si erano appellati alla Corte Suprema ad aprile 2009 ma mentre i due ergastoli sono stati commutati in 15 anni di carcere, la condanna a morte di Jassim è stata confermata. (Fonti: Amnesty International, 09/07/2010)
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TRINIDAD: CONTA DEI GIUSTIZIABILI
8 luglio 2010: le autorità di Trinidad e Tobago stanno cercando di stabilire quanti siano i condannati a morte per omicidio che possono essere giustiziati in tempi rapidi. Jack Warner, che riveste temporaneamente il ruolo di Primo ministro, ha dichiarato di aver chiesto al Procuratore Generale di “verificare quali siano le organizzazioni internazionali cui siamo affiliati e che ci vietano di effettuare impiccagioni… e se questo significa uscire da queste organizzazioni, allora lo faremo”. (Fonti: Guardian.co.tt, 09/07/2010)
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SINGAPORE: CONDANNATO ALL’IMPICCAGIONE
10 luglio 2010: un uomo è stato condannato a morte a Singapore per traffico di droga. La condanna capitale nei confronti di Azman Sanwan, 38 anni, è stata emessa dal giudice dell’Alta Corte Kan Ting Chiu. L’uomo, che avrebbe trafficato 1,525 kg di cannabis, fu arrestato in una strada di Yishun, centro nel nord di Singapore, da alcuni agenti del Bureau Centrale Anti-narcotici, il 28 aprile 2007. (Fonti: Straits Times, 10/07/2010)
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IRAN: 14ENNE CONDANNATA ALLA LAPIDAZIONE
11 luglio 2010: una ragazza iraniana, Azar Bagheri di 18 anni, si trova da quattro anni nel braccio della morte in attesa di raggiungere la maggiore età ed essere giustiziata.
La Bagheri all’età di 14 anni è stata condannata alla lapidazione per adulterio, pochi mesi dopo essere stata costretta a sposare un uomo che l’ha in seguito accusata di intrattenere relazioni sessuali con altri due uomini.
Secondo l’attivista per i diritti umani Mina Ahadi, la Bagheri è stata sottoposta per due volte a lapidazioni simulate nel cortile della prigione di Tabriz. Entrambe le volte è stata prelevata dalla sua cella, portata nel cortile e interrata fino alle spalle, come se di lì a poco dovesse essere lapidata.
I suoi legali – aggiunge la Ahadi – sono intenzionati a chiedere ai giudici la commutazione della pena in 99 frustate. (Fonti: Sunday Times, 11/07/2010)
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LIBANO: CONDANNA A MORTE PER SPIONAGGIO
12 luglio 2010: un tribunale militare del Libano ha condannato a morte un uomo per aver passato informazioni al Mossad, l’agenzia di intelligence israeliana.
“Il capo del tribunale militare, Generale Nizar Khalil, ha emesso la condanna a morte nei confronti di Ali Hassan Mentesh per traffico di armi, collaborazione ed ingresso in Israele, passaggio di informazioni su determinati obiettivi”, ha reso noto una fonte giudiziaria.
Israele avrebbe “utilizzato queste informazioni per colpire obiettivi” durante la guerra nel 2006 contro il gruppo sciita libanese Hezbollah.
Libano ed Israele restano formalmente in stato di guerra, ed i libanesi riconosciuti colpevoli di spionaggio vengono condannati all’ergastolo con lavori forzati od a morte nel caso in cui le loro informazioni abbiano portato all’uccisione di cittadini libanesi.
Mentesh, 53enne originario dell’area di Nabatieh, nel sud del Libano, è stato arrestato nell’aprile dello scorso anno, quando le autorità hanno preso a contrastare ambienti sospettati di spionaggio a favore di Israele. (Fonti: The Daily Star, 14/07/2010)
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SUDAN: PALESTINESE CONDANNATO ALL’IMPICCAGIONE
13 luglio 2010: un tribunale penale di Khartoum, in Sudan, ha condannato all’impiccagione un palestinese per omicidio. Si tratta di Iyad Hani Mahmud, riconosciuto colpevole dell’omicidio dell’uomo di affari sudanese Babikir Muhammad Babikir. (Fonti: BBC, 13/07/2010)
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OHIO (USA): GIUSTIZIATO RITARDATO MENTALE
13 luglio 2010: William L. Garner è stato giustiziato in Ohio mediante iniezione letale.
Garner, nero di 37 anni, era stato condannato a morte nel novembre 1992 dopo aver confessato di aver dato fuoco, il 26 gennaio 1992, ad un appartamento nel quale aveva commesso un furto.
A causa dell’incendio morirono soffocati 5 bambini: Deondra Freeman, 10 anni; Richard Gaines, 11 anni; Markeca e Mykkila Mason, 11 e 8 anni; e Denitra Satterwhite, 12 anni.
Garner, il cui quoziente intellettivo è stato misurato in 76 punti ed è quindi un ritardato mentale, seppure non nella misura per la quale la legge prevede il divieto di esecuzione, prima dell’esecuzione si è detto “sinceramente dispiaciuto” del suo gesto, ma ha ribadito che non era sua intenzione fare del male ai bambini, che lui riteneva si sarebbero svegliati e sarebbero fuggiti.
Si salvò invece solo Rod Mack, che all’epoca aveva 13 anni, e che oggi ha assistito all’esecuzione. Garber diventa il 6° giustiziato di quest’anno in Ohio, il 39° da quando l’Ohio ha ripreso le esecuzioni nel 1999, il 31° dell’anno negli USA, e il giustiziato n° 1219 da quando, il 17 gennaio 1977, gli Stati Uniti hanno ripreso le esecuzioni. (Fonti: Columbus Dispatch & Rick Halperin, Northcoastnow, Cincinnati Enquirer, 13/07/2010)
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TENNESSEE (USA): GRAZIATA DONNA NEL BRACCIO DELLA MORTE
14 luglio 2010: il governatore del Tennessee Phil Bredesen ha commutato la condanna a morte di una donna di Memphis con l'ergastolo. Gaile Owens, 57 anni, era stata condannata nel 1986 per aver assunto un killer che uccidesse il marito Ron, ammazzato a colpi di chiave inglese nella loro casa alla periferia di Memphis, nel 1985. La sentenza sarebbe stata eseguita il 28 settembre, ma il Governatore ha deciso di commutarla in ergastolo, visto che la donna provò a dichiararsi colpevole per evitare la pena di morte, ma l'accordo fu rifiutato dall'altro imputato. La donna ora potrebbe essere scarcerata sulla parola nel 2012.
Bredesen aveva ricevuto la richiesta di grazia da parte della donna il 31 luglio 2009. In Tennessee sono quasi duecento anni che non viene giustiziata una donna. Attualmente nel braccio della morte ne è presente un'altra, che sta continuando ad appellarsi. (Fonti: Apcom, 14/07/2010)
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IRAQ: USA CONSEGNANO TAREQ AZIZ AD AUTORITA' BAGHDAD
14 luglio 2010: gli Stati Uniti questa settimana hanno consegnato alle autorità irachene circa 30 ex-dirigenti del regime di Saddam Hussein, compreso l’ex ministro degli Esteri Tariq Aziz, 74 anni, rendono noto fonti ufficiali irachene.
Questa mossa solleva preoccupazioni circa la sorte di Aziz e degli altri prigionieri, considerato il durissimo atteggiamento del governo iracheno nei confronti dei membri del passato regime.
Il vice-ministro della Giustizia Busho Ibrahim ha dichiarato: “ci hanno finora consegnato 55 ex ufficiali del regime di Saddam, il più importante dei quali è Tareq Aziz, oltre agli ex-ministri del petrolio e della cultura”. Nelle mani dell’attuale governo iracheno sono anche l’ex segretario di Saddam ed i ministri dell’Educazione e del Commercio. (Fonti: AP, 14/07/2010)