Rif: Nessuno tocchi Caino
GAMBIA: OTTO CONDANNE CAPITALI
15 luglio 2010: otto persone sono state condannate a morte in Gambia dopo essere state riconosciute colpevoli di complotto per rovesciare il Governo.
I primi sei condannati sono ufficiali dell’esercito gambiano, inclusi l’ex capo dello staff della Difesa e l’ex direttore dell’agenzia nazionale di intelligence, tutti accusati di tradimento.
Gli altri condannati sono un uomo d’affari gambiano ed un altro uomo d’affari libanese con base in Gambia.
Le condanne sono state emesse dal giudice Emmanuel Amadi. (Fonti: Reuters, 15/07/2010)
Rif: Nessuno tocchi Caino
TENNESSEE (USA): GRAZIATA DONNA NEL BRACCIO DELLA MORTE
14 luglio 2010: il governatore del Tennessee Phil Bredesen ha commutato la condanna a morte di una donna di Memphis con l'ergastolo. Gaile Owens, 57 anni, era stata condannata nel 1986 per aver assunto un killer che uccidesse il marito Ron, ammazzato a colpi di chiave inglese nella loro casa alla periferia di Memphis, nel 1985. La sentenza sarebbe stata eseguita il 28 settembre, ma il Governatore ha deciso di commutarla in ergastolo, visto che la donna provò a dichiararsi colpevole per evitare la pena di morte, ma l'accordo fu rifiutato dall'altro imputato. La donna ora potrebbe essere scarcerata sulla parola nel 2012.
Bredesen aveva ricevuto la richiesta di grazia da parte della donna il 31 luglio 2009. In Tennessee sono quasi duecento anni che non viene giustiziata una donna. Attualmente nel braccio della morte ne è presente un'altra, che sta continuando ad appellarsi. (Fonti: Apcom, 14/07/2010)
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MAROCCO: CONDANNATO A MORTE PER OMICIDIO
15 luglio 2010: un tribunale del Marocco ha condannato a morte un uomo, identificato solo come Tareq H., per aver ucciso e derubato una coppia spagnola, due mesi fa. Lo rende noto l’agenzia di stampa ufficiale MPA, precisando che il condannato ha 26 anni.
Tareq avrebbe accoltellato l’uomo, di 50 anni, e sua moglie, di 49, in un resort di Asilah.
Inoltre dovrà risarcire i familiari delle vittime con un milione di dirham marocchini. (Fonti: Xinhua, 15/07/2010)
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IRAN: CINQUE IMPICCATI PER DROGA
16 luglio 2010: cinque uomini sono stati impiccati per traffico di droga nel carcere di Orumieh, nell’Iran nord-occidentale. Lo riporta l’agenzia di stampa curda "Mokarian", che identifica i giustiziati come Feisal Saedi, Karam Azizi, Omid Nourani, ABdolrahman RAndi e Ali Sarban.
Secondo l’agenzia, la loro esecuzione era stata inizialmente prevista due settimana fa.
Le autorità iraniane li avevano imputati di traffico di droga, tuttavia nessuna fonte indipendente ha confermato la natura delle accuse. (Fonti: Iran Human Rights, 18/07/2010)
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CINA: GIUSTIZIATO PER VENDITA ILLEGALE DI ARMI
16 luglio 2010: un uomo è stato giustiziato nella Cina orientale per aver illegalmente fabbricato e venduto armi da fuoco.
Wu Zhiqiao era stato condannato a morte dal Tribunale Intermedio del Popolo il 22 aprile 2009, con sentenza poi confermata dalla Corte Suprema del Popolo cinese.
Originario della provincia di Guizhou, l’uomo era stato arrestato nel novembre 2007 per aver venduto più di 50 armi da fuoco e 200 proiettili. Al momento dell’arresto era stato trovato in possesso di 40 pezzi e 160 caricatori. (Fonti: Indo-Asian News Service, 17/07/2010)
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PAKISTAN: TALEBANI GIUSTIZIANO DUE ACCUSATI DI SPIONAGGIO
16 luglio 2010: due uomini non identificati sono stati giustiziati in pubblico dai Talebani nel nord-ovest del Pakistan. Riconosciuti colpevoli da un tribunale talebano di spionaggio a favore degli Stati Uniti, i due sono stati uccisi facendo detonare dell’esplosivo che era stato legato ai loro corpi.
L’esecuzione ha avuto luogo nel villaggio di Degan, nel sottodistretto Datta Khel della regione del Waziristan.
In questi ultimi mesi i Talebani hanno giustiziato diverse persone accusate di spionaggio a favore degli Usa, dopo che l’area tribale è stata colpita da una serie di attacchi compiuti da droni. (Fonti: Press Trust of India, 17/07/2010)
Rif: Nessuno tocchi Caino
VIETNAM: CONDANNATO A MORTE PER OMICIDIO
17 luglio 2010: un giovane è stato condannato a morte in Vietnam con l’accusa di aver ucciso suo padre.
La sentenza nei confronti di Phan Minh Man, studente di 20 anni, è stata emessa dal Tribunale del Popolo di Ho Chi Minh City (Saigon). Alcolizzato, il padre del giovane sarebbe stato solito picchiare selvaggiamente la moglie ed altri membri della famiglia. (Fonti: Vietnam Committee on Human Rights, 24/07/2010)
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IRAN: ESECUZIONE PER TRAFFICO DI DROGA
18 luglio 2010: una persona è stata impiccata per traffico di droga in Iran, nella prigione della città nord-orientale di Shirvan.
La notizia dell’esecuzione è stata diffusa dall’agenzia di stampa ufficiale Fars, che non fornisce però le generalità del giustiziato.
In base al comunicato, la persona in questione era stata accusata del traffico di 989 grammi di una droga nota come “cristallo”. (Fonti: Iran Human Rights, 18/07/2010)
Rif: Nessuno tocchi Caino
Pienamente d'accordo.
Inutile, poi addirittura i casi citati sono spesso politici, non è un pluriomicida che si giustizia, ma semplici dissidenti politici, cioè persone che non hanno commesso alcun crimine che non pensarla diversamente.
Rif: Nessuno tocchi Caino
Citazione:
Originariamente Scritto da
dDuck
Pienamente d'accordo.
Inutile, poi addirittura i casi citati sono spesso politici, non è un pluriomicida che si giustizia, ma semplici dissidenti politici, cioè persone che non hanno commesso alcun crimine che non pensarla diversamente.
Quindi spesso non è Caino, (sempre un assassino) ma semmai nessuno tocchi le menti libere.
Anche se sono contro la pena di morte sempre.