Rif: Nessuno tocchi Caino
TAIWAN: DUE CONDANNE CAPITALI PER OMICIDIO
20 aprile 2010: due uomini sono stati condannati a morte dall’Alta Corte di Taipei, a Taiwan, per un omicidio commesso nel corso di una rapina, nel gennaio 1996.
Hsiao Jen-chun e Liao Chia-lin avrebbero tentato di rapinare l’avvocato Chou Te-sheng nel suo ufficio, tuttavia quest’ultimo avrebbe riconosciuto Liao e per questo sarebbe stato ucciso a coltellate.
Nell’emettere le due condanne capitali, la Corte sottolinea che entrambi gli imputati avevano diversi precedenti penali per sequestri e rapine, alcune commesse mentre godevano della libertà condizionata.
I due condannati possono presentare ricorso alla Corte Suprema. (Fonti: Taipei Times, 21/04/2010)
Rif: Nessuno tocchi Caino
LIBANO: TRE CONDANNE A MORTE PER TERRORISMO
21 aprile 2010: due palestinesi ed un siriano sono stati condannati a morte in contumacia in Libano per appartenenza ad un gruppo terroristico. Le tre condanne capitali sono state emesse dal tribunale militare presieduto dal giudice Fadi Sawan, secondo cui gli imputati avevano pianificato attacchi contro l’UNIFIL, le Forze delle Nazioni Unite in Libano.
I tre uomini hanno trovato rifugio nel campo per rifugiati palestinesi di Al-Rashdyeh, nel sud del Libano.
Secondo le autorità giudiziarie, il gruppo avrebbe svolto attività di monitoraggio sui movimenti delle forze UNIFIL nel sud del Paese.
I tre condannati a morte – ha detto il giudice – considerano gli appartenenti all’UNIFIL dei crociati ed infedeli nella Terra dell’Islam. (Fonti: National News Agency Lebanon, 21/04/2010)
Rif: Nessuno tocchi Caino
EAU: OPERAIO EGIZIANO CONDANNATO A MORTE PER OMICIDIO
21 aprile 2010: il Tribunale di primo grado della Sharia dell’emirato di Sharjah, negli Emirati Arabi Uniti, ha condannato a morte un cittadino egiziano per l’omicidio di un connazionale.
L’imputato, identificato come A.A.A, operaio edile di 28 anni, avrebbe confessato alla polizia di aver ucciso con premeditazione il collega H.A.K., colpendolo al capo con un bastone.
L’omicidio fu commesso nella località di Al Nassirya, nell’emirato di Sharjah, sul tetto di un edificio abbandonato che lavoratori immigrati usano per dormire.
La vittima sarebbe stata uccisa a seguito di una lite sorta per l’alto volume della musica proveniente dal suo cellulare.
La famiglia della vittima aveva chiesto al Tribunale la condanna a morte dell’imputato.
A.A.A. si è ora rivolto alla Corte d’Appello di Sharjah. (Fonti: Gulf News, 21/04/2010)
Rif: Nessuno tocchi Caino
Benvenuto sul forum, grazie per esserti fatto vivo presto :chefico:
Rif: Nessuno tocchi Caino
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Originariamente Scritto da
Burton Morris
Benvenuto sul forum, grazie per esserti fatto vivo presto :chefico:
grazie, ci proviamo
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William Berkley
TEXAS (USA): SESTA ESECUZIONE NELLO STATO DA INIZIO ANNO
22 aprile 2010: William Berkley, 31 anni, è stato giustiziato in Texas mediante iniezione letale per lo stupro e omicidio di una ragazza.
Il cadavere di Sophia Martinez, 18 anni, era stato trovato nel 2000 in mezzo al deserto, con cinque proiettili in testa e i segni di uno stupro.
Alcuni giorni prima dell’esecuzione Berkley aveva ribadito ai media locali di essere innocente, tuttavia sul corpo della vittima era stato trovato il Dna di Berkley, i proiettili erano della pistola del padre militare del giovane, inoltre le chiavi della macchina della ragazza furono trovate a casa dell’imputato.
E' la 14/a esecuzione negli Stati Uniti nel 2010 e la sesta in Texas dall’inizio dell’anno. Altre nove esecuzioni sono già state fissate in Texas per i prossimi tre mesi. (Fonti: ANSA, 22/04/2010)
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IRAN: CURDO CONDANNATO A MORTE
23 aprile 2010: un uomo di etnia curda è stato condannato a morte a Mahabad, nella provincia iraniana del Kurdistan, dopo essere stato riconosciuto come Moharebeh (nemico di Dio).
L’agenzia di stampa Mukrian identifica il condannato come Habibollah Golparipur, originario della città di Sanandaj, che è stato accusato di essere membro di un’organizzazione dissidente e di aver pubblicato scritti contro lo Stato.
Golparipur, che ha trascorso gli ultimi sei mesi in prigioni di Sanandaj e Mahabad, ha ora 20 giorni di tempo per presentare appello, come confermato dal suo avvocato Seyyed Ehsan Mojtavi. (Fonti: BBC, 26/04/2010)
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UTAH (USA): CONDANNATO SCEGLIE PLOTONE D’ESECUZIONE
23 aprile 2010: Il giudice Robin Reese ha firmato il mandato di esecuzione per Ronnie Lee Gardner, il quale, come consentito dalla legge, ha chiesto di non essere giustiziato con l’iniezione letale, ma con il plotone di esecuzione. L’esecuzione è prevista per il 18 giugno. Gardner, 49 anni, bianco, è stato condannato a morte nel 1985 con l’accusa di aver ucciso, il 2 aprile 1985, l’avvocato Michael Burdell durante un suo tentativo di evasione da un’aula di tribunale. Altri 4 detenuti del braccio della morte dell’Utah hanno anticipato che chiederanno il plotone di esecuzione, in quello che viene visto come un tentativo da parte dei condannati a morte di mettere in difficoltà lo Stato con la pubblicità negativa che le fucilazioni susciteranno. Alcuni analisti ritengono che per evitare l’imbarazzo, lo stato potrebbe decidere di modificare la legge, e in questo modo tutte le esecuzioni verrebbero rinviate di molti anni. L’Utah è l’unico stato degli Usa dove è ancora in vigore (su scelta del condannato) la fucilazione. In New Hampshire e Washington State è in vigore, come metodo alternativo che può essere scelto dal condannato, l‘impiccagione. L’ultima impiccagione negli Stati Uniti fu effettuata nel 1996 in Delaware, su Bill Bailey. L’ultima fucilazione effettuata nell’Utah è quella di John Albert Taylor nel 1996. l’unica altra fucilazione nello Utah dalla reintroduzione della pena di morte nel 1976 fu quella di Gary Gilmore nel 1977. (Fonti: Desert News, The Times, Associated Press, KSL News, 23/04/2010)
Rif: Nessuno tocchi Caino
ARABIA SAUDITA: DECAPITATO PER OMICIDIO
25 aprile 2010: un uomo saudita è stato decapitato a Dammam, nell’est dell’Arabia Saudita, dopo essere stato riconosciuto colpevole dell’omicidio di un connazionale. Lo riferisce il Ministero dell'Interno in un comunicato diffuso dall'agenzia di stampa Spa. Saleh al-Ghamdi, si legge nel comunicato, avrebbe ucciso Idha al-Jaid con un colpo di pistola durante una lite.
La condanna a morte eseguita questa mattina dalle autorita' saudite fa salire a nove le esecuzioni praticate nel Paese dall’inizio dell’anno. (Fonti: Afp, Ansa, 26/04/2010)
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SOMALIA: PENA DI MORTE E NON SOLO
26 aprile 2010: militanti al-Shabab hanno giustiziato a Mogadiscio, in Somalia, un uomo accusato di omicidio.
Lo riferiscono diversi testimoni, secondo i quali centinaia di residenti hanno assistito alla fucilazione, effettuata da tre miliziani con il volto coperto.
Un testimone identificato come Abdulle Lugey ha detto che gli stessi miliziani hanno mozzato la mano ad un altro uomo accusato di furto, dopo che due infermiere gli avevano iniettato dell’anestetico. Subito dopo un’ambulanza ha portato di corsa l’uomo all’ospedale.
I miliziani hanno distribuito tra i presenti dei materassi, che il ladro avrebbe portato via da un camion.
Al-Shabab è nota per praticare amputazioni, lapidazioni e fustigazioni, come punizioni per certi reati. (Fonti: Canadian Press, 26/04/2010)