ma i ministri quando pensano di giurare?
salut..


ma i ministri quando pensano di giurare?
salut..
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P R I M O_M I N I S T R O_D I _P O L
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Presidente di Progetto Liberale


Ritengo che se non prestano giuramento, nessun loro atto possa aver valore giuridico in quanto illegittimamente adottato.


Stiamo aspettando la banda musicale per la cerimonia in piazza. Gli si è rotto il pulmino e sono in ritardo.
Faremo la festicciola in piazza. Birra e salatini per tutti (tranne che per Ronnie)![]()


non diciamo cavolate primoli
decadono dalla carica GIA' acquisita se si rifiutano di giurare
ma perchè da dimenticanza si passi a rifiuto occorre molto tempo (il quantum poi lo valuterebbe la corte)
quindi i loro atti non sono affatto nulli, semplicemente dico solo di non lasciarlo passare
quindi giurassero.
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P R I M O_M I N I S T R O_D I _P O L
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Presidente di Progetto Liberale




Non dire cavolate tu, piuttosto.
Il non giurare equivale al rifiuto di farlo, ai fini delle conseguenze.
La Corte valuterà ciò che deve valutare, ma se non si giura... non si può essere Ministro. E gli atti che un non-Ministro compie sono privi di effetti giuridici.
Impara. Poi parla.


Falso. Anzitutto il non giurare può essere dettato da dimenticanza, errore, tempo per pensarci, tutte cose oggettivamente diverse da un rifiuto, e smentibili ad esempio dal giuramento in ritardo. Non ci si può essere rifiutati di giurare se poi si giura, per essersi rifiutati non si deve giurare tout court. Oppure non farlo in tempi minimamente ragionevoli, ad esempio un giorno prima della scadenza del mandato per citare un caso estremo... Inoltre la legge ordinaria sul giuramento (che è da vedere se sia legittima costituzionalmente e secondo me non lo è) non afferma che non si entri in carica, afferma che si decade se ci si rifiuta di giurare e dice testualmente "art 3
chiunque si rifiuti di prestare giuramento decadrà dalla carica." (che quindi già ricopre), quindi identifica uno spazio di tempo fra le due cose, spazio che io reputo del tutto definibile in un po' di giorni per l'assestamento, e che la legge chiama "insediamento" nel quale si è già in carica -e come tali ci si comporta- ma non si ha ancora fatto materialmente giuramento.Detto questo, debbo correggermi quanto ai ministri. Infatti per i ministri non vale la legge ordinaria, ma la costituzione, perchè la Costituzione cita i ministri -mentre non cita il resto delle cariche-, e sono stato tratto in inganno dalla differenza fra i due testi di legge.La Corte valuterà ciò che deve valutare, ma se non si giura... non si può essere Ministro.
La costituzione dice che "entra in carica" e non da per presupposto che ci sia già entrato, chi poi deve giurare (come è per la legge, scritta invero un po' peggio della costituzione):Però dissento invece daArticolo 29
1. Il Governo della comunità è composto dal Presidente di Politica Online, dal Vice Presidente e dai Ministri. Costoro formano il Consiglio dei Ministri.
2. Il Governo entra in carica con il giuramento davanti al Congresso senza necessità di ricevere la fiducia parlamentare.A mio avviso tuttavia è perfettamente legittimo che chi per primo entra in carica col giuramento possa ratificare tutti gli atti compiuti da se stesso prima di esso, visto che ha giurato, e quindi è ministro, e uno dei poteri propri di qualsiasi carica è il diritto di ratifica degli atti compiuti da un sostituto... A meno che ci sia un governo precedente in vigore, cosa che durante questa transizione costituzionale manca, essendo stato sciolto il precedente dalla costituzione. Fatto sta che cambia veramente poco.E gli atti che un non-Ministro compie sono privi di effetti giuridici
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P R I M O_M I N I S T R O_D I _P O L
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Presidente di Progetto Liberale


Caro Ronnie dato che il Governo giura davanti al Congresso stiamo aspettando che Ella metta all'O.d.G. di una seduta congressuale il Giuramento dei Ministri.
Dato che come Ella sa le sedute in corso et precedenti erano per legge votate esclusivamente a votazioni, confido che dalla prossima seduta, libera da vincoli di O.d.G., la presidenza del Congresso predisponga quando prescritto dalla Costituzione inserendo all'O.d.G. della Seduta il "Giuramento dei Ministri facenti parte il Governo della Comunità di PoliticaOnLine".
Mi soprendo che uno zelante osservatore come lei abbia trascurati questi particolari.


Ma onorevole caimano, allora tutto è frutto di uno spiacevole equivoco, il giuramento di fronte al congresso si può fare indipendentemente dall'ordine del giorno!! Mi sorprendo io che uno zelante osservatore come lei non abbia notato una norma che autorizza SEMPRE i ministri a intervenire nel dibattimento come rappresentanti del Governo!
Inoltre l'ordine del giorno non comprende cose di questo tipo, non è previsto dalla legge che debba comprenderle! I ministri devono semplicemente venire, dire il giuramento, ed ecco tutto... Niente di più! Qualsiasi ministro può intervenire, odg o meno, a meno che per ragioni di ordine interno non gli neghi la parola (se interviene dicendo pimpalimpabumbabumba ripetuto per mille volte, ovvio che lo zittirò, ad esempio)!Reg. Congr.:
5 Il Governo, nella persona del Primo Ministro e dei Ministri, può intervenire durante il dibattimento congressuale.
Sul piano sostanziale tutto questo cambia assolutamente zero in ogni caso, invito tutti i ministri a giurare così potremo chiudere questo inutile 3d fondato su un equivoco.
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P R I M O_M I N I S T R O_D I _P O L
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Presidente di Progetto Liberale


Bene.