



Stella stava parlando degli stipendi pubblici,parlamentari
Castelli gli ha chiesto quanto guadagnava LUI per poi sostenere che è stipendio pubblico anche il suo perchè il suo giornale riceve aiuti di stato.
Allora diamo un po' di numeri.
Lo stipendio dichiarato da Stella è di 300.000 euro
Il contributo al suo giornale è di 8 milioni di euro.
Il suo giornale conta 366 dipendenti.
8 milioni di euro divisi per 366 dipendenti fa poco piu di 21.000 euro
Ovviamente non sono ugualmente suddivisi ma ovviamente non esistono SOLO gli stipendi nelle voci di spese
Quindi Castelli,vostro degno rappresentante sostiene che una persona che con il proprio LAVORO guadagna 300.000 non puo' sindacare sugli stipendi dei parlamentari perchè dei suoi 300.000 ce ne sono addirittura 20.000 che arrivano dallo stato,per fare il giornalista,non il delinquente.




... poi ci sarebbe stato da mettere in discussione quanto guadagna il "padrone di casa " San Toro...
Castelli ha parlato anche della legge sulla riduzione di senatori e deputati proposta dalla Lega, votata dal Parlamento e eliminata dal popolo tramite referendum....
Furrrrrrbo il popolo!!!![]()
Sbagliato. Gli 8 milioni vanno a diminuzione dei costi totali, il rapporto percentuale va fatto con questi; dal che si deduce, alla fine, che sullo stipendio di Stella incidono, se va bene, per 200 euro.
Questo per consentire di avere una stampa, ora la dico grossa, libera.
Quando si propongono modifiche alla COSTITUZIONE non si puo' fare una macedonia di proposte.
Non e' stata certa rifiutata per la parte degli emolumenti ai parlamentari o per il loro numero.
La modifica alla costituzione promossa dalla Lega fu rifiutata perchè tra le tante cose si proponeva una modifica dei poteri del primo ministro,chissà chi era...
Furba la lega infatti si e' presa uno schiaffo.
A voler fare una cosa seria si sarebbe potuto proporre SEPARATAMENTE modifiche diverse.Cosa c'entrava il federalismo con l'aumento dei poteri del premier?Hanno fatto un minestrone e hanno dovuto ingoiarselo.


diciamo però che sta cosa del vergognarsi dello stipendio alto o del fare i conti in tasca alle altre persone, è una mania tutta italiana che deriva da una cultura cattolica pauperistica secondo cui la ricchezza è sempre e cmq da demonizzare (e sta cosa è stata ripresa alla grande da una certa sinistra).
in usa nessuno si sognerebbe nemmeno di rinfacciare a uno scrittore di libri che vendono milioni di copie di guadagnare troppo. se vende, fa business ed è logico che incassi
secondo me il punto non è tanto gli stipendi alti dei politici che ci potrebbero anche stare, ma dell'assoluta inefficienza della politica italiana. in francia i deputati sono molto simili a quelli italiani come numero, guadagnano qualcosina in meno ma nemmeno troppo, però LO STATO FUNZIONA
su alitalia, pur avendo avuto grosse responsabilità in passato, però è stata fatta una ignobile campagna di diffamazione del personale navigante che è quello che aveva meno colpe sfruttando l'ignoranza della gente nel settore (e qua me la prendo non solo con i servi di berlusconi, ma anche col giornalista dell'espresso che è riuscito a concentrare in 3 pagine la più grande serie di falsità sul settore aereonautico)


quello che forse non è stato detto che ci sono migliaia di precari che perderanno il lavoro e nessuno gli darà un kaiser. gente che ha perso 8 ANNI DELLA PROPRIA VITA in attesa di essere assunta e fa male vedere a porta a porta il ministro hce dice che non c'è problema perchè gli daranno la cassa integrazione fino a quando non finisce il contratto (sai che roba) e quell'altro non dico cosa di vespa che garantisce che la cassa integrazione è all'80% dello stipendio
peccato che il personale navigante guadagna volando, il calcolo della cassa integrazione non è mica basato sul volato (anche perchè se stai a casa non voli)ma sulla base che è molto più bassa (sta cosa degli 800 euro non so sa dove salti fuori, se è l'80% della base vuol dire che la signora aveva un'anzianità molto alta perchè tra chi ce l'ha più bassa dovrebbe essere meno) e che i piloti non possono andare in cassa integrazione perchè devono fare almeno 3 atterraggi e decolli ogni 90 giorni, se rimangono 91 giorni senza volare perdono l'abilitazione
e che in airone sono già partiti i licenziamenti degli stagionali SENZA NESSUNA CASSA INTEGRAZIONE PERCHè HANNO ASPETTATO CHE GLI SCADESSERO I CONTRATTI CHE AVEVANO FATTO BREVISSIMI PERCHè SI PREANNUNCIAVA LA CRISI??? e che nessuno ha detto niente perchè in airone i sindacati non sono forti? è una cosa positiva che non ci siano sindacati??a sentire quello che ormai pensa la gente sembra di sì, tutti contenti se una compagnia aerea non ha sindacati così non si rischia di perdere l'aereo peccato hce magari un giorno non si sciopera per questioni di sicurezza e poi l'aereo lo prendono i passeggeri, mica vespa o quella gentaglia lì, INCREDIBILE, i lavoratori contro gli altri lavoratori e chi ha ancora la possibilità di parlare (perchè c'è moltissima gente che in questo paese non ce l'ha più) viene pure demonizzata e viene fatta scaturire l'invidia di chi ha perso ogni diritto, forse è questa la vera italia di adesso...... deridere e zittire chi ha ancora una voce per rendere tutti senza voce e senza futuro come i precari, i nuovi schiavi.
i sindacati sono sbagliati hanno fatto politica e non hanno fatto molto per i lavoratori (specie negli ultimi anni) però l'alternativa all'assenza di sindacati in questo paese esiste già ed è una merda peggiore del peggior sindacato
perchè nessuno dice niente e si permette a questa gente di merda di condizionare l'opinione di altra gente di merda (perchè è tale la gente che non ragiona con la propria testa ma si affida a questi personaggi)???