Il Pd rompe i ponti con la storia della sinistra
Mercoledì 19 Novembre 2008 160
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Paolo Ferrero
di Paolo Ferrero Leggo che il segretario del Pd Walter Veltroni, in una lettera inviata al Corriere della Sera e pubblicata oggi, sostiene che il Pd avrebbe "risolto la lunga contesa a sinistra" e si sarebbe "liberato" non solo "dalla egemonia del comunismo", ma anche "del complesso unionista del 'niente nemici a sinistra' ". Posso effettivamente testimoniare che il Pd di Veltroni ha completamente rotto i ponti con la storia e la tradizione politica della sinistra italiana. Infatti, il Pd è un partito confindustriale per vocazione e per collocazione politica e sociale, fatto effettivamente del tutto nuovo e inedito, nella lunga storia della sinistra italiana.
Non si tratta, tuttavia, di una differenza positiva, visto che apre uno spazio politico enorme quanto drammatico alla possibilità che il disagio sociale ed economico che vivono le classi lavoratrici e i ceti popolari del nostro Paese si trasformi presto in una vera guerra tra poveri.
Proprio per questo motivo e a differenza del mio amico Nichi Vendola, ritengo necessario rilanciare l'azione e la presenza di Rifondazione comunista, nella società italiana, in qualità di motore di una sinistra popolare, a vocazione maggioritaria e, dunque, autonoma dal Pd.
http://www.dazebao.org/news/index.ph...rna&Itemid=154




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Paolo Ferrero
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