



Sarà che la Geografia non è più importante (secondo te) però la Russia, vista l'impossibilità di disporre di una totale partnership economico/strategica con l'Italia (anche Putin sa quanti anni ha Berlusconi) , sta facendo accordi economici serissimi con un'altra potenza mediterranea: la Turchia
Non è fare il blocco coi Magreba.Nel mediterraneo, invece, con chi lo facciamo il blocco ? Coi maghreba ? Con Israele ? Coi Turchi ? Sono simili a noi ?
Ma in un megaimpero Eurasiatico saremo , se ci va bene, l'estrema periferia dello stesso.
Viceversa giostrare tale impero su due poli uno continentale russo-germanico ed uno marittimo franco-italo-spagnolo , oltre che essere maggiore garante di stabilità per il blocco complesso, eviterebbe di vederci nazione di serie Z.
Quando hai le armi e i soldi, crei la gerarchia, al di là dell'ideologia.Poi c'è l'ostacolo culturale-ideologico: oggi nessuno accetterebbe più una egemonia politico-militare o una gerarchizzazione tra nazioni all'interno di un blocco. A meno che, ovviamente, non sia abbia la forza per imporla. Altrimenti GB e Francia avrebbero ancora i loro imperi coloniali e l'Europa non avrebbe perso l'egemonia mondiale. E non avrebbero, causa decolonizzazione, colonie allogene di riflesso.
Oggi, in piena epoca di egualitarismo e globalizzazione, il fatto stesso di aprire relazioni e canali con altri soggetti espone un popolo a subire il flusso degli altri soggetti. Non si può dire a un paese "va bene, commerciamo, scambiamo, cooperiamo, però non azzardatevi a mettere piede sul nostro suolo, a comprare azioni di nostre aziende, a studiare nei nostri istituti etc... etc..."
Anche se domani ci svegliamo tutti antiamericani, non cambia granchè sull'equilibrio reale.
Sono altri i fattori che creano posizioni di forza.
Con quello che siamo e quello che abbiamo è quello che possiamo imporre.L'accordo con la Libia è consistito nel fatto che abbiamo dovuto pagare vagonate di soldi per ottenere qualcosa che in realtà era già nostro diritto imporre unilateralmente, cioé il respingimento dei flussi. Questo ha mostrato che l'Italia non riesce nemmeno ad imporre una politica di autodifesa, figuriamoci cosa succederebbe a voler fare blocchi con l'altra sponda del Mediterraneo. Verrebbe fagocitata in nome dell'integrazione, cooperazione, e retorica mondialista varia.
Pensa invece se di uno Stato Nazionale, in attesa dell'Europa Celeste, c'erano 32 entità microregionali a dover fare un tale accordo.
L'enorme mole del traffico di merci nel mediterraneo e la possibilità per unità militari di ogni tipo di usare lo stesso come spazio per una piattaforma mobile per ogni sistema d'arma lo rende ugualmente un nodo cruciale.Chi parla ancora di "egemonia nel Mediterraneo" come se fosse il Mare Nostrum è legato ad una visione otto-novecentesca e coloniale. Ed è superato anche il discorso sugli idrocarburi. Bisogna invece dotarsi di nucleare civile e militare, così il petrolio perde la sua importanza e gli arabi tornano a commerciare datteri nel deserto, come prima dell'invenzione del motore a scoppio.
Oppure, se avessi ragione te, sono cretini gli americani a tenere la sesta flotta e cretina la Russia che sta tentando in tutti i modi di negoziare con la Russia una base navale in Siria.
Per darti un'occhiata alla mole di merci:
Mare Mediterraneo - Area di libero scambio
Preferisco di no.


va beh questi discorsi lasciano un po' il tempo che trovano, però son sempre divertenti
più che altro, pensa a quanto sono ignoranti i francesi di oggi che non ti rispondono "se non avessimo Pasteur non ci saresti da 2 generazioni, mon amì", con il basco nero e la maglia a righe bianche e azzurre
insomma, ok giocare con i "grandi nomi" che chiunque aprendo un libro a caso può citare, ma fare i sapientini e poi ignorare un miliardo di campi e settori altrettanto importanti per la vita umana, non è il massimo mi pare :giagia:


la linea tra serietà e scherzi su questo forum si assottiglia ogni giorno di più...
ma sai benissimo che l'esaltazione delle piccole patrie non implica la creazione di migliaia di città stato in giro per l'Europa che si trincerano tra di loro e si prendono a sassate come nel Medioevo...
Ma una riorganizzazione dello stato - Europa in appunto "piccole patrie" per quel che riguarda gli statoni giacobini che vi piacciono tanto, ma nella realtà non son poi così piccole. Es. Sicilia 5 milioni abitanti, Lombardia 9, Veneto 6...
Poi ovvio, per carità buona parte di chi scrive qui ha la testa e quindi è in grado di partorire un futuro sognato che abbia delle buone basi e non sia campato per aria...


Certo, Ettore, sai che per te provo simpatia innata...
Però inserire in una classifica Vivaldi, ad esempio, con quel gruppo di giovinetti assemblati dal solito giudeo e che avevano l'unico compito di far radunare quante più vagine possibile in qualche stadio come i Beatles...
è un peccato che quasi tutte le divinità ti faranno scontare...![]()




A leggere il forum patagna la secessione dovrebbe essere anche a base condominiale, altro che città stato.Hai fatto il paragone col medioevo e con le città stato.
Ma una riorganizzazione dello stato - Europa in appunto "piccole patrie" per quel che riguarda gli statoni giacobini che vi piacciono tanto, ma nella realtà non son poi così piccole. Es. Sicilia 5 milioni abitanti, Lombardia 9, Veneto 6...
Ma non è che se lo fai col rinascimento e stati di grandezza regionale, l'equazione a livello storico cambi di molto.
L'Europa delle patrie è una bella parola, ma il localismo è la degenerazione più becera del nazionalismo che di per se è sempre definizione border line a rischio becerizzazione (e te lo dice appunto un Nazionalista).
Domandarsi quindi il peso dell'Austria (otto milioni di abitanti e qual'era il peso della stessa in epoca postversailles pre nazismo, ugualmente nullo) , della Croazia (scusate la parolaccia) o del Belgio.
Saranno schemi ottocenteschi ideologicamente superati , quello che volete, di fronte al turbonazismo futurismo avanguardista futurista della DR che guarda già al quartomillennio. Ma il fatto che non piacciano, non vuol dire che non siano reali ed efficaci.
E di per sè anche l'etnonazionalismo, per quanto ammantato di termini quali : Volkisch, Tradizzzione, Vaterland, Celti, Longobardi, ceramica Villanoviana, altro non è che un frutto dei 14 punti di Wilson del 1916. Ah no , Wilson è un paladino della tradizione, dimenticavo.
Preferisco di no.


[QUOTE=Miles;1167190]....... cretina la Russia che sta tentando in tutti i modi di negoziare con la Russia una base navale in Siria.
/QUOTE]
è sicuramente cretina se tenta di negoziare tra sè e sè![]()
Non ti curar di lor, ma passa e sputa



