ROMA - Un sito internet negli Usa per raccogliere fondi necessari alla difesa di Amanda Knox, la studentessa di Seattle in carcere per l'omicidio di Meredith Kercher, la giovane inglese uccisa a Perugia. Nel sito (amandadefensefund.org) c'é la possibilità di cedere miglia aeree (necessarie per i viaggi dei parenti dagli Usa all'Italia) e fare donazioni in denaro: l'hanno creato un gruppo di "amici e supporter" di Amanda, che dicono di essere certi della sua innocenza. L'homepage si apre con una grande foto della giovane, sorridente, il giorno della laurea; nelle altre pagine, diverse altre foto della Knox: mentre balla con un cuginetto; lei a pochi anni con una chitarra in mano (la musica è ancora oggi la sua grande passione); da ragazzina, con le trecce e in tenuta da calciatore; insieme a delle amiche; mentre studia, quando festeggia il suo settimo compleanno. E' sempre sorridente. "Chi l'ha conosciuta, anche solo un po', sa che non potrebbe far male a nessuno", scrive Janet Huff, che si presenta come la zia di Amanda e si dice convinta che quando il processo partirà verrà provata la verità e sua nipote sarà "vendicata". Lei é "onesta", "sensibile", dice: "esattamente l'opposto di quello che è stato scritto sui giornali". David, un suo amico, afferma che Amanda "presta più attenzione agli altri che a se stessa. Compra panini ai barboni e assiste gli amici malati". Madison, rivolgendosi direttamente alla giovane, scrive che "Seattle è ancora più grigia senza di te", mentre la nonna di Amanda, Elisabeth Huff, ricorda che "fino a questo orribile fatto la sua vita ha ruotato attorno alla famiglia, agli amici, al lavoro e alla scuola e ora abbiamo bisogno del vostro aiuto - conclude - per restituirle tutto questo".
http://www.ansa.it/opencms/export/si...819514226.html
carlomartello





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