



Festeggiare il 1860 per gli abitanti delle Due Sicilie è come se gli armeni festeggiassero il loro genocidio o se gli ebrei festeggiassero l'apertura dei campi di sterminio.
(anche oggi ho detto la mia cosa politicamente scoretta)


Credo che si dovrebbe commemorare invece il nostro bel regno, e la fine di una dinastia che ha dato lustro al meridione tutto, ogni paese dell'ex regno delle due sicilie in ricorrenza dell'annessione al regno d'Italia, ove fu effettuato l'ammaina bandiera, invece si dovrebbe effettuare l'alza bandiera Borbonica, per una memoria storica del regno dimenticato, e rammentare alle nuove generazioni il nostro illustre passato.
Vento di Calabria


Direi che sarebbe il caso di fare un giorno di digiuno e poi far dire una messa in onore di coloro che sono morti per l'indipendenza delle Due Sicilie. Qualora qualcuno vuole esporre la bandiera nazionale (quella del mio avatar) lo facesse bordandola con una fascia nera ed a mezz'asta, è un giorno di lutto!
Tanto per cominciare, a mio parere, dovremmo tutti avere una bandiera fuori dal balcone o dalla finestra e quando ci sono ricorrenze che ci ripugnano possiamo abbassarle e fregiarle a lutto come dice Ferdinando.


Vorrei sapere, visto che voi oltre che essere informati meglio di me, siete più vicini alla Capitale e siete in grado di reperire tutto il materiale duo borbonico,
se sapete indicare un sito dove reperire materiale che ci riguarda. bandiere, stemmi, gagliardetti, riviste e materiale vario, per farlo spedire?


Nel 1860 è inziata la peggior era del Sud Italia in tutta la sua historia. Noi che sappiamo dobbiamo dire la verità a tutto il popolo. Volevano mettere nell'oblio i fatti del 1860 y gli anni successivi ma la vera storia non puoi nasconderla a lungo prima o dopo si scopre di nuovo. Ognuno deve raccontare la verità a più persone possibili e queste a loro volta devono fare lo stesso con altre persone.




Qui puoi trovare quello che cerchi Editoriale il Giglio
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L'unità d'Italia è da festeggiare. Nel 2011 saranno 150 anni di progresso. La festa dell'unità d'Italia è la mia festa, Io, mio padre mio nonno e tutta la classe dirigente meridionale siamo nati con l'unità d'Italia ed esistiamo in virtù dell'unificazione dello stivale.