Quando quel comustaccio vergognoso di Prodi suicidava l'economia nazionale con le sue 67 tasse, il centrodestra gioiosamente portava in piazza due milioni di italiani (naturalmente contati con l'abaco del "Il Giornale") e chiedeva l'abbassamento delle tasse.
Oggi che finalmente il "Popolo delle libertà" ci ha liberato dalle residue truppe moscovite, "Ad Economix Sacconi risponde ad una domanda della giornalista che gli chiede se è vero che, a differenza di Tremonti attento ai conti pubblici, lui avrebbe voluto altri interventi. "Non è per nulla vero. Sono anche io legato al vincolo del debito pubblico e preoccupato per il rischio di default del Paese, con il debito che ha. C'é qualcosa di peggiore della recessione: é la bancarotta dello Stato, una ipotesi improbabile ma comunque possibile" in linea teorica." Continua...
Ed allora chi era l'irrensponsabile: Prodi che cercava di sanare il deficit o Berlusconi, il santo protettore degli evasori.
Speriamo che ciò non si verifica, ma nell'eventualità dovesse accadere l'irreparabile mi sento autorizzato a prendere a legnate tutti i destrini che inneggiavano il PdC più irresponsabile della storia repubblicana.
Buon tango a tutti...
E no!Quando esplose il debito pubblico al governo c'era que farabutto corrotto di Craxi, il suo consigliere economico Brunetta e come se non bastasse hanno continuato l'opera il suo corruttore SB e i tanti socialisti che si sono rifugiati a destra. Quindi nn sparate cavolate nel difendere l'indifendibilecon la collaborazione fattiva del PCI della DC e dei sindacati




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