









Perché è un liberale di centro-destra, non è un radicale. Secondo me ha trovato la sua più giusta collocazione, non avendo più voglia di gestire un partito in prima persona.
A me fa molto piacere, ti ringrazio della puntualizzazione: riformisti, non radicali.
Non sapevo di Giordy.




Non è andata così, R. proponeva una fusione con un partito di centro-destra come PL che, per quanto sentiamo vicino trattandosi di una formazione liberale, non si è potuta fare.
Con tutto il rispetto, non credo eravate solo voi quattro o cinque a essere distanti da noi.
A differenza forse di altri radicali, io guardo con molto interesse al Pdl, che resta però un partito decisamente diverso dal nostro. Non per questo debbono esserci cadute o preconcetti, anche se non tutti la pensano come me.


C@ndido ricordati che nel PL ora ci sono pure ioquindi orientati verso altri lidi.


Uno che firma e difende a spada tratta tutte le vostre mozioni cos'è, monarchico ?
Nemmeno nei congressi c'e' una tale comunanza di idee.
Per quanto riguarda "uno dei partiti più votati di pol", una volta usciti i cattolici ed entrato un radicale cosa rimane ?
Il nome, forse. Quel partito lì non esiste più.
Ora voglio vedere se LDN e BNI (quello che resta) sono disponibili ad appiattirsi ancora sulle posizioni di chi ha dichiarato che pio IX era un eretico assassino e che la Chiesa è una congrega di gay.
Aspetta un pò di tempo, poi ne riparliamo.