nessuna delle due opizioni, se vogliono se la facciano, se c'hanno la licenza edilizia, poi io in chiesa posso pure spacciare cocaina, che fa si chiudono le chiese?
si, ce ne sono anche troppe e spesso sono fucine di terrorismo
no, in nome della libertà di religione occorre costruirne altre


nessuna delle due opizioni, se vogliono se la facciano, se c'hanno la licenza edilizia, poi io in chiesa posso pure spacciare cocaina, che fa si chiudono le chiese?


Non ha senso dire "Basta moschee in Italia".
Partiamo dal 5° punto del Programma anarchico del 1919: Guerra alle religioni ed a tutte le menzogne, anche se si nascondono sotto il manto della scienza. Istituzione scientifica per tutti e fino ai suoi gradi più elevati.
Ora, se vi fosse un governo veramente liberale, al fine del raggiugimento dell'obiettivo di liberare l'umanità dall'ignoranza che si avvolge nelle religioni, dovrebbe (dal suo punto di vista), da una parte, vietare tutti i luoghi di culto, non sol oquelli islamici: chiusura di Chiese, Sinagoghe, Moschee, Templi orientali, Sale del regno; dall'altro, vietare per decreto pratiche barbare quali l'infibulazione e la circoncisione, o l'ordinamento gerarchico della famiglia nelle religioni abramitiche. Se tale governo, oltre che liberale, fosse anche democratico, riutilizzerebbe le stesse strutture per dare ospitalità ai più derelitti di questa società.
Queste misure sarebbero dal mio punto di vista, sicuramente non condivisibili, ma comprensibili. Da libertario penso che la lotta all'ignoranza non si raggiunga attraverso leggi o decreti dello Stato. Se l'obiettivo inoltre dovrebbe essere la lotta all'ignoranza, perché si dovbrtebbero chiudere solo moschee, e non anche chiese e sinagoghe?
Che nessuno impedisca dunque ad ogni gruppo religioso di provvedere con le proprie forze alla costituzione di liberi luoghi di culto.


Politicamente fai schifo.![]()
«Non ti fidar di me se il cuor ti manca».
Identità; Comunità; Partecipazione.




Chi ha scritto l'articolo ha capito perfettamente il senso di questa nuova moschea. L'Islam è un'ideologia di conquista, tutt'altro che mistica; messaggi come questo, che null'altro significato se non quello di dire “il mondo ci appartiene”, giacché non c'è nessuna ummah che usufruirà di quella moschea, sono solo degli altri modi con cui ci viene dimostrata la vera intenzione dei musulmani. Questa volontà, o compiuta in maniera violenta, o compiuta in maniera pacifica, ha sempre lo stesso identico obiettivo: dimostrare al mondo la potenza di Allah.
Siate tutti timorati, o verrete soggiogati: questo è ciò che volle dimostrare Maometto II, quando non fece in tempo ad entrare in Costantinopoli che già aveva trasformato la più grande cattedrale cristiana del mondo antico in moschea.
Teniamo presente che il diritto musulmano prende in considerazione il mondo come diviso in due parti: Dar al-Islam o «dimora dell'Islam» e, in contrapposto, Dar al-Harb o «dimora della guerra» che per legge è da conquistare e da assoggettare. Si passa da Dar al-Islam a Dar al-Harb anche a piccoli passi, come quello di costruire una moschea. E poco male sarebbe, se la moschea fosse luogo dove si insegnasse una religione compatibile con le più elementari regole civili. Il problema vero sorge quando chi si insedia è acerrimo nemico della libertà altrui.



