



non capisco cosa ci sia di così strano nel morire sul lavoro: passiamo il più delle nostre giornate a far quello, e mi pare anche normale che qualcuno ci muoia. Quanto alla sicurezza, il mondo perfetto senza rischi non esiste, qualunque soluzione si cerchi. Inutile dire comunque che non è la faccia truce dello stato che può spingere un'azienda a vurarsi maggiormente della sicurezza dei suoi dipendenti. Anzi, i vincoli burocratici e lo stato di polizia, con conituni controlli e sanzioni, spinge il più delle volte ad ingegnarsi per aggirarle e poco altro.


mai sollevato da nessuno? Ti ricordo che i dirigenti della Thyssen sono stati incriminati proprio perché erano a conoscenza del grave rischio a cui esponevano i loro lavoratori. Hanno giocato alla roulette russa con la vita degli altri, e il risultato sono 7 cadaveri carbonizzati in sette belle bare.
ma hai lavorato in ambienti richiosi per tua unica scelta e contro la volontà dei tuoi datori di lavoro? no, perchè da quello che srivi non si capisce, dici due cose che stanno all'opposto...
morire carbbonizzati sul lavoro per risparmiare su estintori, telefoni e messa in sicurezza rende necessaria una fortissima azione di controllo con multe salatissime. I dirigenti Thyssen sono incriminati per omicidio, non perchè non hanno messo una marca da bollo su un certificato. hanno deliberatamente fatto morire i loro dipendenti per lucro, e per lucrare pochi spiccioli.


queste sono solo balle anarcocapitaliste, è risaputo che dovunque, e per dovunque intendo in OGNI PARTE DEL MONDO, dovunque i controlli statali siano venuti meno, le condizioni di sicurezza sul lavoro si sono deteriorate....avanti non prendiamoci per il culo, lo sappiamo tutti e due che l'imprenditore ha un potere contrattuale enormemente superiore al lavoratore, per cui si può permettere di proporre qualunque condizione, anche l'assenza totale d sicurezza, a un lavoratore che ha bisogno di lavorare per arrivare a fine mese, e infatti in assenza di controlli statali avviene questo(vedi il lavoro nero), sono considerazioni così banali che trovo davvero incredibile doverle ripetere ancora.


chi mira al profitto non lascia morire i propri dipendenti: farlo significa andare in galera, non far soldi. Prendere a modello il comportamento di due criminali per sputare sulla logica del profitto tout court è semplicemente folle. Il profitto è, grazie a Dio, il motore della vita.










bene, rispiegalo a me che sono un minus habens, ma che ho lavorato in nero, lavoro vero, rischiando l'epatite virale e l'aids per 7 mila lire l'ora, non potendone fare a meno e ben sapendo che ci sarebbe stato uno più disperato di me che lo avrebbe fatto per 6. Attendo con ansia.