
Originariamente Scritto da
C@ndido
volevo anche aggiungere che è proprio avvicinandoci alle feste natalizie (ma chi pensa a quale sia il significato natalizio oggi?) che mi viene ancor più rabbia per questo sfoggio sfrenato di ipocrisia buonista, di belle cose da mangiare, bei regali, vestiti, macchine lustre. Io penso ai tanti senza tetto, poveri, malati, soli, anziani, disoccupati, disadattati, che maledicono queste feste e si intristiscono ancor di più a vedere che tutti sono (superficialmente) felici e sorridenti mentre loro non ce la fanno, continuano a non farcela e ad annaspare.... Per me le feste sono un pensiero costante a queste persone e a quanta ipocrisia esiste nella nostra società.
Chi fa volontariato mi capirà