Che da un male venga un bene?
Il mercato,che per trenta anni ci ha rubato la vita imponendoci un mondo miserabile, egoista, per noi ricchi, e squallido e disperato per i poveri, sembra essere arrivato al capolinea.Quando Banche, Assicurazioni ed addirittura i fabbricanti di auto USA devono chiedere i soldi allo Stato, cioè a noi, il gioco cambia. Intanto, entrerà nella testa di tutti questi schiavi che sino a ieri credevano che il mondo del capitale gestito da ladri e furbi mascalzoni fosse l'unico mondo possibile, che non è così. Che non è così per niente.Che tutto quel che dicevano, cioè che i soldi non c'erano per chi lavora, era una menzogna orribile, una maniera di tenerci in pugno. Ora Obama sarà da una parte costretto a salvare i fabbricanti di auto, Con i soldi nostri, e costretto, con gli stessi a dare qualcosa alla gente comune. Insomma, due cose non vogliono far sapere, che ci hanno imbrogliato sino ad ora con il loro capitalismo arraffone e arruffone, che chiamavano liberismo e che ora sono costretti, dalla necessità, e Obama ci sta proprio bene, a una redistribuzione di moneta al lavoro, e non al Capitale. Ecco perché pensiamo che da un male, il crollo della finzione scenica che si chiamava sistema, possa, e lo speriamo, venire un bene.
Angelo Quattrocchi




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