Rif: Massoneria e Risorgimento
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occidentale
Giustissimo.
Sono i benvenuti sia Giò che Edera.
Ricomporre le fratture di questo paese può essere reso più agevole da un confronto serio, anche se aspro.
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Maria Vittoria
ogni singolar tenzone è gradita
:00024037:
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Maria Vittoria
Questa mi sembra 1 inutile polemica relativa a opposti quanto sbagliati estremismi, Giò91.
Personalmente non posso essere contro o filo-risorgimentale come non posso schifare una qualunque ideologia morta & sepolta; perché credo che il passato si possa solo studiare & si debbano conservare i documenti, affinché ogni generazione possa studiare fonti dirette.
Io non sto negando a nessuno il diritto di scrivere su questo forum, figuriamoci. Nè, sinceramente, me ne frega qualcosa. Sto, molto semplicemente, contestando l'idea secondo cui in nome del "volemose bene, semo italiani" dovremmo dimenticare che l'idea di Italia che il sottoscritto o ad altri hanno è diametralmente opposta a quella che ha altra gente.
E non c'è nessun estremismo in tutto questo.
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Giò91
Io non sto negando a nessuno il diritto di scrivere su questo forum, figuriamoci. Nè, sinceramente, me ne frega qualcosa. Sto, molto semplicemente, contestando l'idea secondo cui in nome del "volemose bene, semo italiani" dovremmo dimenticare che l'idea di Italia che il sottoscritto o ad altri hanno è diametralmente opposta a quella che ha altra gente.
E non c'è nessun estremismo in tutto questo.
Qui nessuno dimentica nulla, caro Giò91
siamo peggio degli elefanti.
Rif: Massoneria e Risorgimento
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Miles
Anche l'Italia è un'idea.
Lungi da me.
Come hai notato , cerco di mettere in primis la Nazione e poi la Fazione (cazzo è la millesima volta che lo dico, mi scambierete per un vecchio Rimba).
E come hai notato il Forum abbraccia infatti un dato temporale lungo l'arco di tre millenni proprio per ricordare (e dimostrare a scettici, ignoranti e bifolchi) che l'Italia è ben preesistente ed in continuità rispetto a Massoni, Savoia, Garibaldi , Mazzini e co.
Come sai ho anche io varie obiezioni sul Risorgimento.
Tuttavia non è nemmeno nè giusto nè logico, nè Romano far passare l'idea che chi sia filoRisorgimentale, sia de facto antiItaliano.
Sarebbe come domandarsi se fossero più gammarati i Guelfi o i Ghibellini e basarci nel 2010 e soprattutto per il futuro come visione complessiva ed in prospettiva di Patria su questo dato.
L'Italia è un'idea quanto ti pare, ma se vuoi dirmi che l'idea di Italia che hai tu è la stessa di edera rossa, allora o hai ultimamente cambiato convinzioni o non hai ben chiare certe cose o semplicemente infili la testa sotto la sabbia in nome di non-si-sa-cosa (la Patria? Certo, peccato che per gli anti-fascisti - di ogni risma - un posto per te o per me, politicamente parlando, non c'è, così come, giustamente, nella nostra 'idea' di Italia, nessun posto vi sarebbe per loro).
Quanto al resto, basta leggere l'intero topic per rendersi conto di chi ha cercato di sviare il topic sul 'padagnesimo' o sul 'secessionismo' pur di non soffermarsi sul fatto che il Risorgimento, soprattutto a livello ideologico, è un qualcosa su cui è meglio soprassedere, per usare un eufemismo.
Comunque sai, ti dirò una cosa: un filo-risorgimentale probabilmente non sarà anti-Italiano. Di sicuro - se è coerente ovviamente - è anti-cattolico e questo per me conta molto di più.
La conclusione che poi l'Italianità e la Romanità non possano veramente esistere senza la Cristianità cattolica te la lascio trarre da solo ed è ovvia ed implicita nelle mie stesse parole.
Rif: Massoneria e Risorgimento
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Giò91
L'Italia è un'idea quanto ti pare, ma se vuoi dirmi che l'idea di Italia che hai tu è la stessa di edera rossa, allora o hai ultimamente cambiato convinzioni o non hai ben chiare certe cose o semplicemente infili la testa sotto la sabbia in nome di non-si-sa-cosa (la Patria? Certo, peccato che per gli anti-fascisti - di ogni risma - un posto per te o per me, politicamente parlando, non c'è, così come, giustamente, nella nostra 'idea' di Italia, nessun posto vi sarebbe per loro).
Quanto al resto, basta leggere l'intero topic per rendersi conto di chi ha cercato di sviare il topic sul 'padagnesimo' o sul 'secessionismo' pur di non soffermarsi sul fatto che il Risorgimento, soprattutto a livello ideologico, è un qualcosa su cui è meglio soprassedere, per usare un eufemismo.
Comunque sai, ti dirò una cosa: un filo-risorgimentale probabilmente non sarà anti-Italiano. Di sicuro - se è coerente ovviamente - è anti-cattolico e questo per me conta molto di più.
La conclusione che poi l'Italianità e la Romanità non possano veramente esistere senza la Cristianità cattolica te la lascio trarre da solo ed è ovvia ed implicita nelle mie stesse parole.
Scrivi come se oggi a noi potesse importare qualcosa di 1 fanatico isolato quale si troverebbe ad essere l'inesistente personaggio di cui ipotizzi.
Inoltre, storicamente non mi risulta affatto che ai combattenti del Risorgimento fosse chiesto di essere anticattolici: il mio avo Stefano Bellini, Guida di Garibaldi nella Campagna 1866, si sposò in Chiesa & è sepolto nella Tomba di Famiglia all'interno di un cimitero cattolico; inoltre, di mio nonno Stefano Gelmini conservo ancora la croce d'argento e la preghiera che indossò durante la Quarta Guerra d'Indipendenza, Lanciere di Vercelli sul Fronte del Piave
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Giò91
L'Italia è un'idea quanto ti pare, ma se vuoi dirmi che l'idea di Italia che hai tu è la stessa di edera rossa, allora o hai ultimamente cambiato convinzioni o non hai ben chiare certe cose o semplicemente infili la testa sotto la sabbia in nome di non-si-sa-cosa (la Patria? Certo, peccato che per gli anti-fascisti - di ogni risma - un posto per te o per me, politicamente parlando, non c'è, così come, giustamente, nella nostra 'idea' di Italia, nessun posto vi sarebbe per loro).
In primis, ti pregherei, da amico, di non accusarmi di alcuna forma di trasformismo ideologico o quant'altro.
Ovvio che il concetto d'Italia mio è diverso da quello di edera rossa, come un po' differente dal tuo.
Il discorso però è semplice. Se ci leggiamo solo tra forumisti DR non parliamo d'Italia lungo i suoi tre millenni, ma di Italia durante il ventennio. Gira e rigira si finisce a parare sempre lì, e facciamo un torto e a noi stessi e alle nostre intelligenze, visto che si riaccende quel corto circuito mentale in cui le discussioni son sempre le solite (El Alamein, il Piave e poco più) , mentre forse per comprendere le radici della nostra Nazione nel bene e nel male (letteralmente) dobbiamo analizzare anche il pensiero altrui.
E tante volte infatti e anche questo è un caso, noi rifacciamo l'errore classico fraticida si finisce a scornarsi tra fazioni Cesare/Pompeo, Guelfi/Ghibellini , Fascisti antiFascisti.
A me interesserebbe in primis parlare , una tantum e a differenza di altri forum del bene della Res Publica e delle sue origini.
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Quanto al resto, basta leggere l'intero topic per rendersi conto di chi ha cercato di sviare il topic sul 'padagnesimo' o sul 'secessionismo' pur di non soffermarsi sul fatto che il Risorgimento, soprattutto a livello ideologico, è un qualcosa su cui è meglio soprassedere, per usare un eufemismo.
Se la Lega nella sua ennesima e milionesima incarnazione dal socialisteggiante ateistico anni '90, dopo la fase di sbornia pseudoprotestante (la Chiesa Padana) e l'indimenticabile fase Paganeggiante Celtica con ampolla del dio Po' , per un discorso meramente elettorale ha scelto di incarnare una specie di spirito tardoGuelfo, accusando di Massoneria tutti quanti (eppure la Massoneria inglese ha sempre avuto una componente Neodruidica , eppure Cattaneo è stato riscoperto in Italia proprio da centri vicini a certa sinistra radicalchic alla Bobbio) forse è il caso di analizzare a 360 ° anche altre cose, visto che rientrano implicitamente nel discorso, no?
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Maria Vittoria
Scrivi come se oggi a noi potesse importare qualcosa di 1 fanatico isolato quale si troverebbe ad essere l'inesistente personaggio di cui ipotizzi.
Inoltre, storicamente non mi risulta affatto che ai combattenti del Risorgimento fosse chiesto di essere anticattolici: il mio avo Stefano Bellini, Guida di Garibaldi nella Campagna 1866, si sposò in Chiesa & è sepolto nella Tomba di Famiglia all'interno di un cimitero cattolico; inoltre, di mio nonno Stefano Gelmini conservo ancora la croce d'argento che indossò durante la Quarta Guerra d'Indipendenza, Lanciere di Vercelli sul Fronte del Piave
Non hai capito minimamente il senso del post, ma fa niente. :sofico:
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Giò91
. Sto, molto semplicemente, contestando l'idea secondo cui in nome del "volemose bene, semo italiani" dovremmo dimenticare che l'idea di Italia che il sottoscritto o ad altri hanno è diametralmente opposta a quella che ha altra gente.
Il discorso è opposto. Non è "volemose bene semo Italiani" bensì "cerchiamo di parlare d'Italia dimenticando per un secondo che come Romolo e Remo siam sempre e geneticamente predisposti al fraticidio"
Rif: Massoneria e Risorgimento
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Miles
In primis, ti pregherei, da amico, di non accusarmi di alcuna forma di trasformismo ideologico o quant'altro.
Ovvio che il concetto d'Italia mio è diverso da quello di edera rossa, come un po' differente dal tuo.
Il discorso però è semplice. Se ci leggiamo solo tra forumisti DR non parliamo d'Italia lungo i suoi tre millenni, ma di Italia durante il ventennio. Gira e rigira si finisce a parare sempre lì, e facciamo un torto e a noi stessi e alle nostre intelligenze, visto che si riaccende quel corto circuito mentale in cui le discussioni son sempre le solite (El Alamein, il Piave e poco più) , mentre forse per comprendere le radici della nostra Nazione nel bene e nel male (letteralmente) dobbiamo analizzare anche il pensiero altrui.
E tante volte infatti e anche questo è un caso, noi rifacciamo l'errore classico fraticida si finisce a scornarsi tra fazioni Cesare/Pompeo, Guelfi/Ghibellini , Fascisti antiFascisti.
A me interesserebbe in primis parlare , una tantum e a differenza di altri forum del bene della Res Publica e delle sue origini.
Se la Lega nella sua ennesima e milionesima incarnazione dal socialisteggiante ateistico anni '90, dopo la fase di sbornia pseudoprotestante (la Chiesa Padana) e l'indimenticabile fase Paganeggiante Celtica con ampolla del dio Po' , per un discorso meramente elettorale ha scelto di incarnare una specie di spirito tardoGuelfo, accusando di Massoneria tutti quanti (eppure la Massoneria inglese ha sempre avuto una componente Neodruidica , eppure Cattaneo è stato riscoperto in Italia proprio da centri vicini a certa sinistra radicalchic alla Bobbio) forse è il caso di analizzare a 360 ° anche altre cose, visto che rientrano implicitamente nel discorso, no?
Sono d'accordo con te sul fatto che alla fine non si può andare a parare sempre sullo stesso punto. E trovo giusto approfondire ogni aspetto della nostra storia.
Ma se si deve trarre dei giudizi, come vedi, io non mi tiro indietro. In questo caso ho notato in te delle titubanze: non perchè sia obbligatorio avere un piglio inquisitorio in ogni cosa, ci mancherebbe. Però vedo una finalità chiara.
E - lo dico essendo persona che ti stima alla grande come ben sai - credo si dovrebbe sgomberare il campo dagli equivoci: la finalità politica anti-leghista del discorso tuo e di altri è chiarissima.
E' lecito che sia così: ma non nascondiamoci dietro un dito allora.
E' normale che sia così...ma chiariamolo.
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Giò91
Non hai capito minimamente il senso del post, ma fa niente. :sofico:
se non ho capito significa che devi spiegarmi meglio cosa intendi
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Giò91
L'Italia è un'idea quanto ti pare, ma se vuoi dirmi che l'idea di Italia che hai tu è la stessa di edera rossa, allora o hai ultimamente cambiato convinzioni o non hai ben chiare certe cose o semplicemente infili la testa sotto la sabbia in nome di non-si-sa-cosa (la Patria? Certo, peccato che per gli anti-fascisti - di ogni risma - un posto per te o per me, politicamente parlando, non c'è, così come, giustamente, nella nostra 'idea' di Italia, nessun posto vi sarebbe per loro).
Quanto al resto, basta leggere l'intero topic per rendersi conto di chi ha cercato di sviare il topic sul 'padagnesimo' o sul 'secessionismo' pur di non soffermarsi sul fatto che il Risorgimento, soprattutto a livello ideologico, è un qualcosa su cui è meglio soprassedere, per usare un eufemismo.
Comunque sai, ti dirò una cosa: un filo-risorgimentale probabilmente non sarà anti-Italiano. Di sicuro - se è coerente ovviamente - è anti-cattolico e questo per me conta molto di più.
La conclusione che poi l'Italianità e la Romanità non possano veramente esistere senza la Cristianità cattolica te la lascio trarre da solo ed è ovvia ed implicita nelle mie stesse parole.
credo che troppo spesso ci si soffermi sulle posizioni dei leader politici e si presti scarsa attenzione a come il consenso attorno agli stessi avvenga da parte di persone che , meno massa informe di quanto spesso si vorrebbe far credere, nello sceglere d sostenere certe battaglie non per questo accettano in toto il pensiero di chi se ne fa principale interprete. Debbo forse essere io, laico ed anticlericale, a rcordare come gl iinsorti veneziani, milanesi o romani, che si schieravano accanto a Manin , a Cattaneo ed a Mazzini , erano spesso persone che non avrebbero rinunciato alla messa domenicale? E di questo se ne rendevano ben conto i tre citati, e tanti altri attori di quel periodo. Forse dovremmo mettere tra gli anticattolici anche Manzoni e Tommaseo? Possiamo semmai dire che in molti il Risorgimento si collegava al grande pensiero illuminista , affermazione che mi sembra evidente se riferita a Cavour o Cattaneo , ma che ritengo pertinente anche per ciò che attiene alla figura di Mazzini ,formatosi anche nella biblioteca del padre ( per certi giornali a sua insaputa,) esponente democratico e massone nella Genova pre-sabauda. Ma anche il Manzoni della Storia della colonna infame , non rendeva forse con questa opera omaggio all'illuminismo del Verri e del suo illustre nonno il Beccaria?
Lo stesso termine Patria arriverà a noi attraverso la pubblicistica , ed i canti mi permetto di aggiungere , del pensiero liberale e democratico che si colloca a cavallo della Rivoluzione Francese. L'idea stessa di Patria nei tempi moderni nasce in contrapposizione al dispotismo monarchico nel quale il re può essere padrone di terre anche lontane e sconnesse tra loro, senza alcuna identità comune che non sia la personale figura del sovrano. La Patria intesa come comunità di liberi la troviamo nel pensiero repubblicano del settecento e la ritroviamo, pressochè intatta, in quello di Giuseppe Mazzini e dei democratici, ma anche dei liberali, del nostro Risprgimento. La chiesa cattolica, per sua stessa natura, tende ad accettare le singole realtà nazionali, le singole patrie, come realtà meramente contingenti, altro è il regno che afferma di predicare; ed in questa dualità si consumò il dramma di numerosi cattolici che cercarono di essere fedeli a due realtà che ritenevano separate : quella della fede religiosa , che vivevano come momento privato, e quella dell'idea di unità italiana che vivevano con intensità pari a quella dei non cattolici.
Il Risorgimento, come accade spesso ai laici, fu scomunicato, non scomunicò. E dalla breccia di Porta Pia passò anche l'autonomia politica dei cattolici, e passò anche la loro possibilità di essere, per usare una esporessione attuale, dei cattolici adulti,; è difficilment eimmaginabile che nella chiesa precedente quella storica breccia fossero stati possibili quei movimenti che , pur nella sofferenza di molti, portarono alla consapevolezza della chiesa giovannea, di quel pontefice che si dichiarò lieto di essere della città che tanto diede al nostro risorgimento, come fece in occasione del ricordo di FrancescoNullo