Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 14

Discussione: Auguri Hamas!

  1. #1
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    26 Jul 2004
    Località
    Roma
    Messaggi
    21,394
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    8 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Auguri Hamas!

    HAMAS COMPIE 21 ANNI, GAZA SI TINGE DI VERDE

    di Safwat al-Kahlout

    GAZA - Hamas compie 21 anni e Gaza si tinge di verde, il colore
    dell'Islam. Da giorni gli attivisti erano impegnati ad attaccarne i
    vessilli nelle strade, sui tralicci della corrente elettrica, sulle
    automobili. Ieri cortei di veicoli avevano rumorosamente
    attraversato le strade di Gaza City, per rendere la popolazione
    partecipe del senso vibrante di attesa in vista della grande
    manifestazione odierna, nella centrale piazza Katiba.

    Nella tarda mattinata le strade vicine erano un fiume in piena di
    scolaresche e di attivisti (a piedi, in autobus, anche a cavallo).
    In definitiva 200 mila persone (mezzo milione, secondo gli
    organizzatori) si sono stipate di fronte alla gigantografia del
    fondatore, sceicco Ahmed Yassin, per ascoltare gli interventi dei
    dirigenti del Movimento.

    Uomini e donne, rigidamente separati, hanno ascoltato assorti le
    parole del leader Ismail Haniyeh. "Ecco che arriva il nuovo
    presidente della Palestina" ha detto di lui, con trasporto, il
    presentatore. Lui, Haniyeh, ha esordito con una profonda
    genuflessione. Poi di fronte alla folla, di fronte al garrire delle
    bandiere di Hamas, si è gonfiato di orgoglio. "I dirigenti della
    Regione ci osservano per vedere le conseguenze dell'assedio, per
    vedere se la popolazione abbia preso le distanze da Hamas. La vostra
    presenza qua - ha proseguito, alzando la voce - è la risposta per
    loro".

    La manifestazione era il messaggio. "E' una prova evidente - ha
    spiegato - che Hamas non è un fenomeno temporaneo, ma è ormai un
    fatto consolidato sul terreno. Il nostro popolo è più forte, Hamas è
    più forte. Questo è il nostro messaggio agli americani, a George
    Bush che si sta congedando e a Barack Obama che sta arrivando, ai
    sionisti e a quanti li sostengono": forse una allusione al
    presidente dell'Anp Abu Mazen.

    Una dopo l'altra, Haniyeh ha affrontato le questioni urgenti della
    politica palestinese. Sulla tregua a Gaza - che secondo Hamas scade
    il 19 dicembre - ha sostenuto che Israele si è guardato bene
    dall'osservarla, nello spirito e nella forma. Nell'ultimo mese, ha
    calcolato, 20 palestinesi sono rimasti uccisi in incidenti di
    frontiera. Diversi gruppi armati vorrebbero rilanciare un confronto
    aperto con Israele e consultazioni sono ancora in corso.

    Le valutazioni di Hamas sulla tregua "sono negative": eppure - a
    differenza da quanto dichiarato oggi da Khaled Meshaal, il leader di
    Hamas a Damasco, citato in un comunicato - Haniyeh non ha detto
    esplicitamente che essa non sarà prolungata. Haniyeh ha mostrato
    rigidità nei confronti del Rais di Ramallah, ha sostenuto che in
    base alla Legge fondamentale dell'Anp il suo mandato scade il 9
    gennaio 2009, ha previsto che egli sarà sostituito per 60 giorni dal
    presidente del parlamento Abdel Aziz Dweik (che però è detenuto in
    Israele) e ha anche ironizzato sulla recente proclamazione di Abu
    Mazen da parte dell'Olp alla carica di 'presidente della Palestina'.
    Eppure ha lasciato una porta aperta, o almeno socchiusa: Hamas, ha
    assicurato, resta favorevole al dialogo nazionale.

    Gaza e Cisgiordania, ha aggiunto, devono restare unite.
    Nell'immediato futuro, ha promesso, Hamas cercherà di rompere
    l'isolamento anche mediante la "intifada delle navi". Una giornata
    di fervore politico e di euforia che tuttavia si è conclusa con un
    nuovo contrattempo: nella principale centrale elettrica di Gaza il
    combustibile si è esaurito e diversi rioni sono immersi stasera
    nell'oscurità.

  2. #2
    email non funzionante
    Data Registrazione
    06 Apr 2010
    Messaggi
    40
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Outis Visualizza Messaggio

    Uomini e donne, rigidamente separati, hanno ascoltato assorti le
    parole del leader Ismail Haniyeh.
    Queste sono le cose che mi fanno guardare con diffidenza ad Hamas. Liberare la Palestina dai sionisti per mandarla nelle braccia degli islamisti? Sempre occupazione è!

  3. #3
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    26 Jul 2004
    Località
    Roma
    Messaggi
    21,394
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    8 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Babeuf Visualizza Messaggio
    Queste sono le cose che mi fanno guardare con diffidenza ad Hamas. Liberare la Palestina dai sionisti per mandarla nelle braccia degli islamisti? Sempre occupazione è!
    Questo è un pregiudizio occidentale. Le donne che stavano lì sono sostenitrici di Hamas. Parlare di "occupazione" di altro segno significa non aver capito niente della portata del movimento politico Hamas.
    Ultima annotazione: gli islamisti sono gli studiosi dell'Islam. Tu non conosci niente di questo argomento, sarebbe bene studiare qualche testo (parti dal Bausani o dalla Scarcia Amoretti) prima di scrivere baggianate. Lo dico per rispetto dei fratelli che ci leggono (che non sono pochi) e per quelli che studiano l'Islam e la storia dei Paesi islamici. Grazie.

  4. #4
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Messaggi
    25,548
     Likes dati
    2,490
     Like avuti
    1,723
    Mentioned
    4 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    auguri ad hamas.
    una cosa però bisogna dirla:vedere dei bambini con dei mitra mi fa vomitare.

  5. #5
    email non funzionante
    Data Registrazione
    16 Jun 2009
    Messaggi
    943
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Babeuf Visualizza Messaggio
    Queste sono le cose che mi fanno guardare con diffidenza ad Hamas. Liberare la Palestina dai sionisti per mandarla nelle braccia degli islamisti? Sempre occupazione è!

    Piuttosto guarda con diffidenza la tua incapacità di comprendere una realtà che esprime una forza ed una tensione morale e sociale che noi neanche immaginiamo. Guarda con diffidenza il muro che abbiamo innalzata tra noi e questa parte del mondo che è costretta a subire un livello di oppressione da noi inconcepibile. Guarda con diffidenza il tuo pregiudizio culturale impregnato di occidentalocentrismo. Guarda con diffidenza…

  6. #6
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    26 Jul 2004
    Località
    Roma
    Messaggi
    21,394
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    8 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da MaRcO88 Visualizza Messaggio
    auguri ad hamas.
    una cosa però bisogna dirla:vedere dei bambini con dei mitra mi fa vomitare.
    A me fa pensare, al contrario, al grande coraggio di un popolo che sacrifica anche i suoi figli per la libertà della comunità...come in ogni guerra di liberazione nazionale.
    Da notare, in questo senso, l'alto senso del dovere espresso dai movimenti di ispirazione islamica. Pensa che anche Nasrallah (Hezbollah) ha perso il suo primo figlio...

  7. #7
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    14 Jun 2009
    Messaggi
    11,188
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da MaRcO88 Visualizza Messaggio
    auguri ad hamas.
    una cosa però bisogna dirla:vedere dei bambini con dei mitra mi fa vomitare.

    Prima di tutto, auguri ad Hamas nella speranza che un giorno i suoi militanti e quelli di tutta la resistenza armata palestinese non abbiano più bisogno di armi per vivere in terra di Palestina.

    Poi rispondendo a te, l'iconografia dei bambini con le armi non piace nemmeno a me, però attenzione all'uso politico che se ne fa e al condizionamento mediatico che ci viene imposto nel cervello. Pensa ai racconti della guerra partigiana e del sacrificio (presentato poi come eroico senza dire se lo sia o non lo sia, anche se per me lo è) di donne e ragazzi poco più che bambini come staffette e non solo. Ma pensa anche a tutta la retorica delle gesta eroiche dei fanciulli durante il Risorgimento. Mi chiedo dove sia la differenza, se non che sia una differenza puramente strumentale politicamente.
    Ma tornando alla resistenza palestinese, on erano forse ragazzini quelli che diedero il via all'intifada? Non avevano mitra ma pietre, però entravano comunque in conflitto con un occupante armato e qui venivano presi a simbolo della resistenza stessa.
    E comunque aldilà di questo l'importante a questo riguardo è che Hamas non ha mai e poi mai utilizzato in alcun caso bambini per alcuna azione militare o kamikaze che sia. E questo aldilà del simbolismo è la cosa più importante.

  8. #8
    email non funzionante
    Data Registrazione
    16 Jun 2009
    Messaggi
    943
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Sandinista Visualizza Messaggio
    Prima di tutto, auguri ad Hamas nella speranza che un giorno i suoi militanti e quelli di tutta la resistenza armata palestinese non abbiano più bisogno di armi per vivere in terra di Palestina.

    Poi rispondendo a te, l'iconografia dei bambini con le armi non piace nemmeno a me, però attenzione all'uso politico che se ne fa e al condizionamento mediatico che ci viene imposto nel cervello. Pensa ai racconti della guerra partigiana e del sacrificio (presentato poi come eroico senza dire se lo sia o non lo sia, anche se per me lo è) di donne e ragazzi poco più che bambini come staffette e non solo. Ma pensa anche a tutta la retorica delle gesta eroiche dei fanciulli durante il Risorgimento. Mi chiedo dove sia la differenza, se non che sia una differenza puramente strumentale politicamente.
    Ma tornando alla resistenza palestinese, on erano forse ragazzini quelli che diedero il via all'intifada? Non avevano mitra ma pietre, però entravano comunque in conflitto con un occupante armato e qui venivano presi a simbolo della resistenza stessa.
    E comunque aldilà di questo l'importante a questo riguardo è che Hamas non ha mai e poi mai utilizzato in alcun caso bambini per alcuna azione militare o kamikaze che sia. E questo aldilà del simbolismo è la cosa più importante.
    Condivido in pieno il tuo intervento. A questo proposito ricordo come a noi bambini ci veniva raccontato di bambini che proprio per la loro piccola statura venivano utilizzati per piazzare granate sotto i carrarmati tedeschi. Erano considerati piccoli eroi.

  9. #9
    email non funzionante
    Data Registrazione
    25 Jan 2006
    Messaggi
    2,886
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    OMNIA SUNT COMMUNIA
    Hamas, la tregua con Israele è finita

    A Gaza in oltre 150 mila in piazza con il movimento islamico
    La tregua con Israele dentro e intorno alla Striscia di Gaza non sarà rinnovata quando, il prossimo 19 dicembre, terminerà
    Così sentenzia, nel giorno del XXI anniversario della fondazione del movimento islamico, il capo dell’ufficio politico di Hamas, Khaled Meshaal, in esilio da anni a Damasco. Mentre a Gaza Ismail Haniye, davanti ad oltre 150 mila militanti, si limita solo ad accusare Israele di aver violato i termini del cessate il fuoco, senza fare alcun riferimento al possibile rinnovo dell’accordo siglato sotto l’egida del Cairo lo scorso giugno.

    Non si è fatta attendere la replica israeliana, per bocca del ministro degli Esteri israeliano Tzipi Livni, che si era lanciata, già qualche giorno fa, in dichiarazioni provocatorie che affossano qualsiasi trattativa sulla via del processo di pace tra israeliani e palestinesi. «Non possiamo lasciare Gaza nelle mani di Hamas», ha dichiarato al quotidiano ebraico Haaretz, sostenendo che il governo non ha nessuno interesse a prorogare una tregua continuamente interrotta dal lancio di razzi da parte dei miliziani contro il Negev. Una posizione che conferma la linea reazionaria ed oltranzista seguita in questi anni da Israele, sconfitta nel merito della prospettiva politica e disattesa in termini di risultati, e che rischia di portare al tracollo una società militarizzata, che è costretta a cedere diritti e garanzie sociali per difendersi e combattere contro il nemico.
    Mentre all’interno del fronte palestinese, nonostante le divisioni e i dissensi aspri tra i diversi gruppi di resistenza, primi fra tutti Fatah e Hamas, sembra farsi strada la necessità di una riflessione sulle scelte future, sul come proseguire la lotta per lo Stato palestinese. Se finora il percorso intrapreso, tuttora rivelatosi impraticabile sia nelle intese che nei fatti, è stato “due popoli, due Stati”, ora avanza l’ipotesi di “uno Stato per due popoli”.

    Intanto, per la seconda volta in un anno - la prima, lo scorso aprile - Meshaal si è incontrato con l’ex presidente americano Jimmy Carter nel quadro delle discussioni regionali sul conflitto mediorientale. Episodio su cui ha preso nuovamente le distanze l’amministrazione Bush, secondo cui si continua a dare credibilità ad un gruppo terroristico. Anche perché il premio Nobel per la Pace è reduce da una visita, nei giorni scorsi, in Siria, dove è stato a colloquio con il presidente Bashar al-Assad, a cui ha chiesto di «compiere passi in avanti nel processo di pace in Medio Oriente».

    Parte oggi, per autorizzazione della Corte Suprema israeliana, il rilascio di 227 militanti palestinesi in maggioranza provienienti dal carcere di Ofer, fuori Gerusalemme. A partire da mezzogiorno 209 di loro verranno trasferiti ad un posto di blocco fuori Ramallah, mentre gli altri 18 al valico di Erez. Nelle intenzioni del governo israeliano, questo voleva essere un gesto conciliante nei confronti dell'Anp e di Mahmoud Abbas, il presidente palestinese, in occasione della festività islamica dell’Eid-al-Adha. Ma sono ancora una piccola parte a confronto degli 11 mila palestinesi detenuti nelle prigioni israeliane.

    ARDITI NON GENDARMI

  10. #10
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    26 Jul 2004
    Località
    Roma
    Messaggi
    21,394
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    8 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    ...mi piacerebbe sapere chi siano i 227 prigionieri (sequestrati) palestinesi rilasciati in qualità di "gesto conciliante nei confronti dell'Anp e di Mahmoud Abbas"...

 

 
Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Auguri Buon Natale - Auguri Buon Anno - Auguri vari
    Di SATTWA nel forum Filosofie e Religioni d'Oriente
    Risposte: 10
    Ultimo Messaggio: 16-01-20, 19:07
  2. Risposte: 6
    Ultimo Messaggio: 23-01-09, 20:37
  3. Gaza si tinge di VERDE.....Auguri HAMAS!
    Di LupaNera (POL) nel forum Destra Radicale
    Risposte: 126
    Ultimo Messaggio: 16-12-08, 18:18
  4. Auguri a tutta Pol...auguri alla nostra Italia!!
    Di Gianfranco nel forum Centrodestra Italiano
    Risposte: 6
    Ultimo Messaggio: 25-01-08, 18:57
  5. Auguri! Auguri e viva la libertà di pensiero!
    Di Capitano Nemo nel forum Comunismo e Comunità
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 27-12-05, 16:15

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito