Questo episodio non è strettamente attinente, ma indica comunque le difficoltà in cui ti puoi trovare avendo a che fare con Banche che non ti conoscono.
Mi trovavo a Catania e avevo bisogno di contanti. Oggi non sarebbe un problema, ma allora le Banche, specie se periferiche (la Sicilia era indubbiamente periferia, oppure lo era la Sardegna, dove mi avevano rilasciato carta di credito e bancomat), guardavano con molta diffidenza a questi sistemi di prelevamento alternativi.
Non essendovi sportelli del Banco di Sardegna ho cominciato i miei tentativi con le Banche "Nazionali" (BNL, Commerciale, Credit, ecc.) che erano presenti in tutta Italia ed anche nella colonia Sardegna. Gli sportelli del Bancomat di ciascuna banca visitata si rifiutavano di accettare il mio tesserino con le motivazioni più varie ed assurde.
Vedo allora la sede centrale del Banco di Sicilia, anch'essa già munita di sportello bancomat e infilo il mio tesserino. Niente! pesci in faccia. Era l'una, non sapevo più che fare e quindi mi sono deciso a entrare e, presentatomi allo sportello, esponevo la situazione e chiedevo di cambiare un mio assegno bancario. Figuriamoci, manco a parlarne. Allora non ho potuto fare a meno di declinare i miei titoli (Marchese di Villasanta, Duca dell'Asinara, Conte di Mulargia......). A questo punto, non dico che l'abbiano fatto entusiasticamente, ma hanno tirato fuori i soldi...
Come vedete, la legge (bancaria) non è uguale per tutti!




). A questo punto, non dico che l'abbiano fatto entusiasticamente, ma hanno tirato fuori i soldi...
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