
Originariamente Scritto da
Valerio2
Il problema non è non farli entrare, ma sottoporli alla stessa disciplina a cui sono sottoposti gli italiani.
Quando a Genova i black block ed i loro degni sostenitori dei centri sociali davano fuoco a macchine e cassonetti, e sfasciavano vetrine e bancomat cosa facevano i poliziotti?
Stavano a guardare, perchè guai a toccare un
povero minorato mentale che si sfoga con la tanto vituperata proprietà privata !!!
Quindi non è questione di essere o meno presenti, il problema è che gli viene data la quasi certezza dell'immunità.
Immagini il putiferio da parte di giornalisti e politici del cazzo se quello sulla macchina e l'altro con il bastone in mano fossero stati ricoverati sanguinanti e con le ossa rotte? E piantonati per giunta?
Cominciamo quindi ad avere maggiore rispetto per l'Ordine Pubblico, tutti quanti noi, e cominciamo a guardare il Poliziotto come un amico, un po' severo a volte, e come un italiano che è chiamare a svolgere un lavoro a volte ingrato e sempre pericoloso, invece di guardarlo con timore come se fosse un pericoloso psicopatico.
Immigrazione e multiculturalità sono possibili all'interno di un quadro di legalità assoluta e di reciproco rispetto.