Presente![]()


Presente![]()


No Fen, qui mi sembra che ci sia una netta forzatura: il solo fatto che in democrazia tu ogni periodo ben stabilito di tempo hai modo di premiare dei politici in carica, rieleggendoli, oppure sostituirli, magari variando completamente l'indirizzo ideologico, è la forza che manca a qualsiasi dittatura. Non scherziamo. Una dittatura, per essere rimossa, va combattuta con le armi. Scusa ma io ci vedo una piccolissima differenza.


Non è vero. Mussolini e Hitler sono arrivati al governo tramite la democrazia ed il voto popolare.
Mussolini ed Hitler sono stati rovesciati per poter avere un governo di diverso status da quello dittatoriale, cosi come tutti gli altri regimi.
In sostanza, la democrazia consente a chiunque di andare al governo e di modificare le regole del "gioco" se ne ha i numeri e la forza. La dittatura no.


No, la differenza che tu ci vedi è inesistente, nel momento in cui (così come effettivamente è) i politici tra i quali hai possibilità di "scegliere" sono servi degli stessi padroni e fanno di fatto la stessa politica.
E' come dire: "Scegli la pillola rossa o la pillola blu". Solo che le pillole sono uguali, ed il veleno è nell'acqua che berrai per ingoiare quella che avrai scelto.


E' questa la grossa, enorme bufala che vi ostinate a credere. la democrazia consente di andare al governo SOLO a chi si asservisce al sistema di cui la democrazia stessa è espressione, e non permette a nessuno di cambiare le regole del gioco, ne dà solo l'illusione per tener buona la gente. Lo sappiamo dai tempi del Gattopardo di Tomasi di Lampedusa.








Danny, ma cosa dici? Certo che no, Mussolini e Hitler il sistema che è anche quello attuale lo hanno combattuto con tutte le loro forze. Ma ricordiamoci come sono andati al potere ed i contesti storici in cui si trovavano. Anche il sistema di cui si parla può avere fortunatamente delle falle o dei momenti di debolezza. Pensa solo alla Repubblica di Weimar.

