Pagina 1 di 3 12 ... UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 22
  1. #1
    Liberale mai a sinistra
    Data Registrazione
    20 Oct 2008
    Messaggi
    1,054
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito In Israele anche chi è per la pace è a favore dei raid

    «In Israele anche chi è per la pace
    sostiene i raid»




    Per gli israeliani, di destra o di sinistra, è chiaro che l'incessante martellamento di razzi contro la popolazione civile non può essere più tollerato. Non è questione di opinione politica, né prerogativa di Israele. E' solo che gli israeliani hanno impiegato molto, troppo tempo per arrivare a questa conclusione. Immaginate 12.000 missili che si abbattono su Milano, su Dallas, o su Liverpool. Gli italiani, gli americani o gli inglesi non resterebbero a lungo con le mani in mano. Certo, non tanto a lungo quanto ha fatto Israele. Ma nel caso di Israele si applicano sempre, stranamente, due pesi e due misure. Hamas può permettersi di puntare i suoi missili contro la popolazione civile, infischiandosene delle responsabilità, mentre una qualsiasi reazione israeliana, per quanto accuratamente siano stati scelti gli obiettivi strategici, viene subito bollata come crimine di guerra. E' impossibile vincere a questo gioco — fermare cioè il lancio dei razzi — se una parte rispetta le regole e l'altra no. E' triste che si sia giunti al punto in cui solo un raid massiccio può metter fine a queste aggressioni. Se la comunità internazionale, come pure Israele, avesse adottato misure più stringenti — un boicottaggio economico, la sospensione delle forniture di gas fino alla cessazione totale degli attacchi missilistici — si sarebbe potuto evitare l'intervento militare.

    Ma se Hamas non si assume mai le proprie responsabilità, e se Israele deve farsi carico dell'incolumità dei cittadini di Gaza, mentre il governo di Gaza non se ne preoccupa minimamente, allora Hamas può permettersi il ruolo dell'aggressore che veste anche i panni della vittima. Israele si è ritirato da Gaza unilateralmente, riconoscendo che l'occupazione non poteva protrarsi all'infinito. Ma da allora Hamas non ha fatto altro che dimostrare a Israele che il ritiro è stato una pessima idea. E per tutta risposta lo Stato ebraico è diventato bersaglio dei missili palestinesi. Sotto queste circostanze, il raid israeliano contro Gaza non è soltanto giustificabile, ma addirittura necessario per tutti coloro che credono che occorra metter fine anche all'occupazione della Cisgiordania. Perché per fare il passo successivo Israele deve sapere con certezza che è possibile impedire le aggressioni missilistiche, che potrebbero colpire Tel Aviv e Gerusalemme in caso di ritiro da quella regione. Per questo motivo i sostenitori della pace sono anch'essi favorevoli al raid su Gaza. E hanno ragione sia sotto il profilo morale che da un punto di vista pragmatico. Tra non molto si leveranno da ogni parte del mondo grida di condanna contro Israele, ma fino a quel momento Israele deve dimostrare a Hamas che è pronto a pagare il prezzo, anche internazionale, per ristabilire un deterrente. Qualunque altra azione sarebbe una resa ai nemici della pace.


    http://www.corriere.it/esteri/08_dic...4f02aabc.shtml

  2. #2
    Amico di Oniria..wooff...
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Messaggi
    11,268
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    11 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    quoto

    vivi e lascia vivere.

    la cosa più sporca è "inserire" nella propria organizzazione (terrorista o filo terrorista visto che "sputano" a.....CASO senza un'obbiettivo se non quello di incutere terrore) i civili (donne e bambini) per poi incolpare gli isareliani.
    quello che più mi fa schifo sono gli occidentali che non hanno mai preso una posizione seria verso HAMAS.
    anche qua avrei piacere di sentire un parere.....dotto o perlomeno di posizione filo palestinese/isareliano ma.......................?

  3. #3
    Con Il Popolo Palestinese
    Data Registrazione
    02 Nov 2005
    Località
    IL DOMANI APPARTIENE A NOI
    Messaggi
    26,685
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da kanekorso Visualizza Messaggio
    quoto

    vivi e lascia vivere.

    la cosa più sporca è "inserire" nella propria organizzazione (terrorista o filo terrorista visto che "sputano" a.....CASO senza un'obbiettivo se non quello di incutere terrore) i civili (donne e bambini) per poi incolpare gli isareliani.
    quello che più mi fa schifo sono gli occidentali che non hanno mai preso una posizione seria verso HAMAS.
    anche qua avrei piacere di sentire un parere.....dotto o perlomeno di posizione filo palestinese/isareliano ma.......................?

    Ah,dimenticavo che tu ERI mussoliano.

  4. #4
    Amico di Oniria..wooff...
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Messaggi
    11,268
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    11 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da BOY74 Visualizza Messaggio

    Ah,dimenticavo che tu ERI mussoliano.
    arridagli.....

    ma TU nn "ti stakki" MAI .....ne punto esclamativo ne punto di domanda

    e dire che mi pareva di essere stato chiaro nel chiedere un parere pro o contro.............senza gli AMERICANI naturalmente.

  5. #5
    Dai che non c'ho tempo
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Località
    La Superba
    Messaggi
    10,689
     Likes dati
    185
     Like avuti
    483
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    E' una cosa triste ma sembra non gli sia restato altro da fare.
    Un conto è "esportare la democrazia" un altro lottare per la sopravvivenza.
    Sti bastardi si piazzano in mezzo ai civili per farsene scudo, infrangono ogni tregua e cercano a tutti i costi una reazione.
    L'unica cosa da fare è farli fuori, civili o non civili.
    Provo schifo nello scrivere ste cose, spero di aver sbagliato qualcosa, di non aver capito.
    Ma..

    Vorrei vedere se ci mandassero 80 razzi al giorno dalla svizzera, cosa vorremmo fare.

  6. #6
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Messaggi
    12,957
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Hamas ed Hezbollha vanno semplicemente annientate...e POI si può parlare con i Palestinesi...dopo decenni dovrebbe essere un dato acquisito ma ancora si fa fatica a dire questa semplice ovvietà : Hamas e d Hzbollah sono due organizzazioni terroristiche,naziste e razziste...

  7. #7
    Amico di Oniria..wooff...
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Messaggi
    11,268
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    11 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    prego........distinguiamo fra terroristi e altri aggettivi che non servono,fanno più male a loro che si sentono "vestiti" dell'aureola stampata in mezzo alla fronte di.....MARTIRI......de come de che e de cosa? l'odio del mondo islamico è profondo come il nome di ISRAELE.

    detto ciò lascerei stare tutto il resto ma evidenzierei solo una cosa....finche 'sta gente vive assieme a questa gentaglia,li aiuta li protegge li santifica niente compromessi.......niente aiuti e niente scuse......LORO sono gli artefici delle loro sventure......o cambiano o restano e.....aimè continuerà sempre e comunque l'autodifesa di un popolo asseragliato fra paesi ostili che lo VOGLIONO DISTRUTTO.....x i creduloni che credono il contrario esistono interviste a centinaia di leader del mondo arabo e non solo quelle che lo dichiarano apertamente come una....cosa normale.

    wooff...accettereste VOI questo.......IO NO......costi quello che costi....punto.

    loro dimostrano,piangono fanno vedere i danni subiti......si comportino da UOMINI NORMALI finiscano di prendere ISRAELE per un campo da tiro a segno e verranno lasciati in pace........sembra difficile?......LO E',fino a quando ci sarà gente che "nutre" con odio,armi,soldi e propaganda i palestinesi.
    lo capiranno....certo che lo capiranno......solo quando gli occidentali useranno una parola sola..........con la fermezza di essere ascoltati.......BASTA.

    e dire che di proposte ne sono state fatte tante,questo non piace a quegli stati che vogliono veder sparire israele dalle cartine geografiche.....ILLUSI.

    Buona notte sognatori delle cause perse e.........di "contraccolpo".....dolorosissime!

    wooff...wooff... agite secondo giustizia.sorprenderete alcuni e stupirete tutti gli altri.

  8. #8
    SENATORE di POL
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Alessandria
    Messaggi
    23,784
     Likes dati
    2
     Like avuti
    10
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Fiamma Nierenstein su IL GIORNALE

    I fratelli arabi piantano in asso Hamas
    di Fiamma Nirenstein


    numero del 29 dicembre 2008

    pagg. 1 e 3


    Le immagini più significative della guerra in corso ieri si sono viste sul confine fra Gaza e l’Egitto, con tutta la tessitura degli arabeschi che il Medio Oriente è in grado di comporre. I soldati egiziani sorvegliano la frontiera col fucile impugnato da Rafiah lungo lo Tzir Philadelphi; dalle ore della tarda mattinata si svolge l’assedio dei palestinesi che vogliono passare di là dal confine mentre i soldati dall’altra parte hanno l’ordine di impedire comunque alla marea integralista di penetrare nel Paese di Mubarak, il moderato; poco più in là, la paradossale scena dei camion pieni di aiuti umanitari e le ambulanze, che sono i palestinesi a non lasciar passare mentre gridano agli egiziani: «Lasciate entrare i vivi invece di occuparvi dei morti».
    Verso le cinque del pomeriggio, mentre il sole tramonta sul mare Mediterraneo, entrano in scena gli F16 che sfrecciano veloci e in quattro minuti distruggono 40 tunnel sotto il confine. Pare che fossero i più importanti tra i 600 scavati per trasportare dentro Gaza merci di qualsiasi genere dall’Egitto, quelli che hanno rimpinzato Gaza di missili. Ma ieri di missili, contro ogni previsione, non ne sono piovuti molti, e la popolazione del sud di Israele ha passato una giornata relativamente tranquilla: segno che gli obiettivi colpiti dall’aviazione sono stati scelti con una operazione di intelligence precisa, e che le strutture di Hamas stentano a riaversi da un’operazione paragonata qui in Israele a quella che nel 1967 colpì a terra i Mig egiziani.
    L’esercito israeliano sostiene di aver colpito il 50% delle risorse belliche di Hamas, missili, depositi di dinamite e simili. E Hamas preferisce per ora giocare il ruolo della vittima, seguitare a segnalare, almeno per un po’, che Israele seguita ad agire in modo «sproporzionato». Ma è il mondo arabo per primo a essere contraddittorio di fronte alla vittimizzazione di Hamas, e in primis l’Egitto e gli stessi fratelli palestinesi guidati da Abu Mazen: quest’ultimo ha detto dal Cairo di aver avvertito Hamas che le sue azioni avrebbero portato all’attacco di Israele. Insomma, gliene ha attribuito la responsabilità. Aggiungendo le accuse per le decine di miliziani di Fatah prigionieri di Hamas e morti nelle carceri bombardate dagli israeliani: la strage avrebbe potuto essere evitata se fossero stati liberati per tempo. Anche gli egiziani si sono mossi con ambiguità tra la dimostrazione di solidarietà con i palestinesi e la disapprovazione nei confronti della incomprensibile politica di Hamas, che ha portato la sua popolazione alla situazione attuale. Da Sana in Yemen, a molte città e villaggi mediorientali inclusi quelli della West bank e nella stessa Gerusalemme est, fino a Teheran, dove Khamenei ha chiesto a tutti i musulmani di combattere per Gaza «in tutti i modi possibili», fino a Amman dove i Fratelli Mussulmani hanno sfilato con slogan furiosi, fino a Damasco dove Masha’al chiede un’Intifada militare di tutto il mondo arabo, si è manifestata la solita furia antisraeliana ma stavolta anche antiegiziana e anti Fatah. A Beirut i manifestanti convocati dagli Hezbollah gridavano slogan in cui il nome di Mubarak faceva rima con Ehud Barak. Qui Nasrallah, il capo di Hezbollah, ha parlato con i soliti toni di odio, esortando i suoi uomini ad essere pronti a difendersi. Ma, furbescamente, senza invitarli ad attaccare il mostro sionista.

    Quanto ai moderati, è la prima volta che non possono sventolare la solita bandiera di odio contro Israele. Hamas li ha inchiodati. Ed è logico vista la crescita verticale dell’estremismo islamico in Medio Oriente. Avevamo già scritto di una segreta richiesta araba «moderata» a Israele di farla finita con Hamas visto come un emissario incendiario dell’Iran, deciso a distruggere ogni equilibrio mediorientale. L’Egitto, che ha a lungo tentato la tregua fra Fatah e Hamas, si è adontato oltre misura che Hamas abbia disertato la riunione di novembre al Cairo, sicuramente su richiesta iraniana. Nel frattempo Hamas cerca nuove sponde: da Gaza City, scavalcando la leadership di Damasco, sono partite molte telefonate da parte di Ismail Haniyeh al re del Bahrein e ai governanti del Qatar. Ma Hamas può restare molto danneggiato dalla rottura con l’Egitto: sono in programma importanti accordi economici che sembrano molto lontani dalla ringhiosa realtà attuale. Di sicuro ora, dopo i fatti di Gaza, tutto il mondo arabo dovrà fare i conti con la nuova dimostrazione di deterrenza militare israeliana, che dopo la guerra con gli Hezbollah del 2006 e per via dell’atteggiamento di attesa scelto dai vertici israeliani sembrava assai diminuita. Adesso tutti i vicini, compreso l’Iran, sanno che l’esercito israeliano è quello di un tempo quando decide, come dice Tzipi Livni che «quel che è troppo è troppo».
    Shalom

  9. #9
    Meno male che Silvio c'è
    Data Registrazione
    22 Apr 2008
    Località
    Italia terra libera
    Messaggi
    1,146
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Roma, 29 dic. (Apcom) - Chiede al Governo di schierarsi al fianco di Israele "senza se e senza ma" deputato del Pdl Giuliano Cazzola chein una nota scrive: "Israele ha il diritto di difendere la propria esistenza e l'incolumità dei suoi cittadini contro un nemico irriducibile ed implacabile che si annida nella Striscia di Gaza (ormai sottratta al controllo dell'Autorità nazionale palestinese), che ha collegamenti con i Governi canaglia che vorrebbero annientare lo Stato ebraico"
    "E' scandaloso - aggiunge - che Israele sia presentato dai tg come se fosse l'aggressore, che i gerarchi assassini e i terroristi di Hamas siano descritti alla stregua di eroici combattenti che lanciano appelli alle istituzioni internazionali, che la questione umanitaria (Salvate Gaza) sia posta in modo tanto unilaterale, come se i morti fossero solo da una parte e fosse un diritto degli estremisti palestinesi bombardare, quotidianamente e imponemente, le case degli israeliani, i quali dovrebbero restare inermi ed impotenti in attesa di tregue e negoziati con un nemico che vuole solo la guerra. Israele è la prima linea della democrazia in quell'area del mondo. E - conclude Cazzola - merita tutta la nostra solidarietà. Senza 'se' e senza 'ma'. Se ne ricordi il Governo italiano".
    http://notizie.alice.it/notizie/poli...,17384575.html

  10. #10
    Amico di Oniria..wooff...
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Messaggi
    11,268
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    11 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    "eppur si muove" disse un di GALILEO G.....che è già qualcosa.....peccato che questo non accada qua....wooff...mi sarei aspettato una partecipazione più...più...peccato.....

    2008-12-29 20:07
    Usa a Hamas, stop a razzi. Germania con Israeledi Cristiano Del Riccio

    WASHINGTON - Gli Stati Uniti hanno ribadito oggi la responsabilità di Hamas nella nuova esplosione di violenza a Gaza notando che "l'organizzazione terrorista" ha lanciato centinaia di razzi contro Israele violando in continuazione la tregua a suo tempo concordata. Pur esprimendo preoccupazione per la situazione umanitaria a Gaza, dove l'attacco delle forze armate di Tel Aviv ha causato la morte di oltre 340 palestinesi, il portavoce della Casa Bianca Gordon Johndroe ha sottolineato che le azioni israeliane sono avvenute "in risposta agli attacchi di razzi e di colpi di mortaio" contro il territorio israeliano. "Hamas ha mostrato ancora una volta la sua vera natura di organizzazione terrorista che rifiuta persino di riconoscere il diritto di Israele di esistere", ha detto il portavoce della Casa Bianca in un briefing a Crawford (Texas) dove il presidente George W. Bush si trova in vacanza. Gli Stati Uniti hanno indicato nello stabilimento di una "tregua durevole e sostenibile" il traguardo che deve essere cercato da tutte le parti in causa. Bush ha discusso oggi la situazione in Medio Oriente in una video-conferenza con Washington dove si trovavano il vice-presidente Dick Cheney, il consigliere per la sicurezza nazionale Steve Hadley e il capo di staff Josua Bolten. Nello stesso tempo il segretario di stato Condoleezza Rice ha avuto una intensa serie di consultazioni telefoniche con numerosi leader internazionali per trovare il modo per giungere più presto possibile ad una ripresa della tregua a Gaza. Oltre al segretario generale dell'Onu Ban Ki-moon, la Rice ha parlato per telefono col premier israeliano Ehud Olmert, col premier libanese Fouad Siniora, con i ministri degli esteri di Francia, Gran Bretagna, Canada, Egitto, Arabia Saudita, Turchia e Israele. Di particolare importanza è il canale egiziano, per raggiungere Hamas, perché gli Stati Uniti non hanno contatti diretti con il gruppo che controlla Gaza. Il portavoce della Casa Bianca ha sottolineato che Israele ha chiarito più volte "che non intende riconquistare Gaza" ma desidera solo fare in modo che la popolazione israeliana del sud del paese "possa vivere in pace" senza la continua minaccia dei razzi che piovono dal cielo. Gli Stati Uniti hanno detto di avere sollecitato Israele "ad evitare vittime civili". Ma Gordon non ha criticato Tel Aviv oggi per la strage di centinaia di palestinesi a Gaza. Secondo gli Usa la responsabilità di quello che sta accadendo è piuttosto di Hamas "che ha scelto di essere una organizzazione terrorista che lancia razzi contro Israele" anziché un fattore di pace nella regione. La speranza nata nella amministrazione Bush, dopo l'apparente successo della conferenza di Annapolis del novembre 2007, di giungere ad uno storico accordo di pace tra israeliani e palestinesi "entro il 2008" si è rivelata una delle tante illusioni prodotte da questo contenzioso dalle radici profonde. La questione Medio Oriente rischia così di diventare una delle più calde tra quelle che Bush lascerà in eredità al suo successore Barack Obama nel passaggio di consegne del 20 gennaio. Finora il presidente eletto, pur seguendo gli sviluppi della situazione durante la vacanza alle Hawaii, ha cercato di evitare commenti diretti a quanto sta accadendo a Gaza. I suoi collaboratori hanno ricordato che "c'é un solo presidente degli Stati Uniti alla volta" e fino al 20 gennaio spetterà a Bush esprimere la posizione americana in materia.

    http://ansa.it/opencms/export/site/n...847425512.html

 

 
Pagina 1 di 3 12 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Israele, raid aerei nel Sud della Striscia di Gaza
    Di Sandinista nel forum Comunismo e Comunità
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 10-02-10, 19:10
  2. Bimba 1 mese uccisa in raid Israele
    Di lupo della sila nel forum Destra Radicale
    Risposte: 7
    Ultimo Messaggio: 05-03-08, 15:38
  3. M. O.: Raid Aereo Israele A Gaza, Uccisi Anche 5 Civili
    Di Ibrahim nel forum Politica Estera
    Risposte: 77
    Ultimo Messaggio: 08-01-08, 19:52
  4. Anche Israele Boicotto' La Pace
    Di Der Wehrwolf nel forum Etnonazionalismo
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 14-11-04, 14:27
  5. Gaza: raid Israele, 10 morti
    Di cornelio nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 10-09-04, 18:49

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito