
Originariamente Scritto da
novis
Ma io sono assolutamente d'accordo su questo, e non solo io...Carlo Lotteri (dell'Istituto Bruno Leoni) la pensa esattamente così, ossia se il nord itaglia o Padania è stato indubbiamente danneggiato dall'unità (in termini di tutto, direi), nella stessa misura lo è stato anche il sud nel suo complesso, che è stato desertificato...
Tuttavia, molte persone del sud in questo sistema ci sguazzano, è questo che si sta cercando di dire, e queste contano politicamente e fanno resistenza ad ongi cambiamento.
Il sud itaglia avrebbe bisogno, per risollevare la sua economia, di politiche diverse da quelle che , invece, vanno bene per il nord: un'altra moneta, un costo del lavoro adatto all'economia locale che lo renda competitivo (non lo stesso costo del lavoro che c'è al nord), e avendo a disposizione i fondi suoi propri (o comunque i fondi giusti, non la sproporzione che vi è ora e che droga tutto), avrebbe anche forse una classe politica meno pletorica e meno maligna...
Se ti interessa, a questo link due studiosi non leghisti (Lottieri e Falasca) parlano proprio di questa questione:
IBL - Come il federalismo fiscale può salvare il Mezzogiorno
In tutta sincerità: la penso come te, perchè un federalismo fiscale serio sarebbe vantaggioso anche per il sud, ma, senza prenderci in giro, una riforma federalista richiederebbe uno stravolgimento totale della Costituzione, e inoltre gran parte della popolazione del sud attualmente farebbe resistenza, anche se ne otterrebbe vantaggi enormi per il futuro.