



io penso che non le aboliranno mai.come penso che il senato non diventerà mai federale.


Meglio tornare al semplice e alla vita quotidiana....
bell'uomo...giovane fino a cent'anni...
Credo che Berlusconi, oggi come oggi, non pensi molto al 2013 e nè che abbia tanta voglia di ricandidarsi nuovamente come Premier; il tutto potrebbe cmq succedere o non succedere, per cambi di idea o per cause di forza maggiore.
O mi sbaglio?
Non credo ancora, in effetti, che i Berlusconi jr. siano convintamente in cammino sulle orme "politiche" di famiglia.




In una visione commediale della politica sarà la miseria, forse, che si avvicenda con la nobiltà, così come i personaggi dello spettacolo, una volta brillanti, non trovano più modo e acclamazione popolare.
Oggi stesso sostituirei il Papa, o almeno opterei per un cambio di norma, che preveda una sostituzione dopo qualche anno di mandato ecclesiale, cioè prima che "crepi"; ma non Berlusconi.
Nel corso del nuovo anno si potrà cambiare idea.






Purtroppo l'abolizione delle province (non provincie), è ostacolata dalla Lega che lì ha un punto di forza. Ma neppure la sinistra ha la voglia matta di disfarsi di centri di potere. Avrebbe potuto farlo e non l'ha fatto. Come per il conflitto d'interesse.


io continuo a pensare che sia meglio abolire le Regioni


Non so, giovane nonno, se è tua propensione naturale quella di correre per soccorso tra nebule e meandri sibillini alla ricerca dell'abbraccio di qualche pitonessa....chiarificatrice...
Se ci tieni, però, e realmente senti bisogni chiarificatori, prima del fuggire, rifuggire e sfuggire, chiedi pure....
la cosa credo si possa tentare di risolvere nello scambio di qualche riga da forum, un po' come una questione tra uomini villani, a tu per tu, a petto nudo.......
Non avrai mica paura dell'extrema ratio?
E' semplicemente la garanzia che un treno diretto e ad alta velocità sia lì per lì a spaccare con precisione il suo minuto e a segnare il passo destinato per il suo arrivo.