

Io invece penso il contrario.
In una trasmissione come quella,dove non esiste la possibilità di controbattere,esce fuori l'idea che il primitivismo africano con le sue statuette sia legato o comunque,abbia una sorte di radice comune con certa arte europea dell'epoca tardo-antica.Sulla rivalutazione generale del primitivismo in seno al mondo moderno delle arti,mi sento di dire che non è niente altro che un ennesima caduta verso il baratro.In merito si cerchi ciò che dessi Federico Zeri sull'argomento.






"Quando i dandies non si uccidono o non impazziscono, fanno carriera e posano per la posterità. Anche quando gridano, come Vigny, che taceranno, il loro silenzio è frastornante"
(Albert Camus, L'uomo in rivolta)
"Il dandismo non è neppure, come sembrano credere molti sconsiderati, un gusto sfrenato del vestire e dell'eleganza materiale. Per il dandy perfetto tali cose sono unicamente un simbolo della superiorità aristocratica del suo spirito."
(Charles Baudelaire, Il pittore della vita moderna)
"Non doveva sacrificare il proprio dandismo a una passione. Il dandy deve essere celibe, claustrale; è di fatto un monaco con uno specchio al posto del breviario e del rosario; un anacoreta che mortifica la propria anima perchè sia perfetto il suo corpo"
(Max Beerbohm, Zuleika Dobson)


Essere dandy è un pò come essere degli eremiti , non facendosi scalfire dalle brutture del mondo moderno, dall'omologazione, dalla mercificazione. E' scappare dalla catena di montaggio, è vestirsi e soprattutto pensare in un certo modo,è farsi attraversare l'anima dall'arte piuttosto che dalla pubblicità o da programmi televisivi demenziali, è insomma essere un anarchico del gusto, in questo senso ritengo che essere dandy sia essere un'opera d'arte...


Non credo che il bel libro "il Grande Gatsby" centri qualcosa con i dandy, se non sbagli la cultura dandy e nata qualche decennio dopo.


No ti sbagli, già Oscar Wilde e Marcel Proust lo erano, forse tu intendi riferirti alla riscoperta del dandysmo avvenuta verso gli anni 50-60, ma comunque ci sono tanti modi per essere dandy...
Comunque vi linko un sito ben fornito su tale argomento, così potete farvi un'idea: www.noveporte.it
E soprattutto non confondiamo il ''Dandy'' con lo ''Snob''...


[quote=Il Cercatore;9253202]No ti sbagli, già Oscar Wilde e Marcel Proust lo erano, forse tu intendi riferirti alla riscoperta del dandysmo avvenuta verso gli anni 50-60, ma comunque ci sono tanti modi per essere dandy...
Comunque vi linko un sito ben fornito su tale argomento, così potete farvi un'idea: www.noveporte.it
E soprattutto non confondiamo il ''Dandy'' con lo ''Snob''...[/quote
su wikipedia: http://it.wikipedia.org/wiki/Dandysmo

