



da vomitare![]()


non sono d'accordo, in quanto vi sono dei comportamenti che in sede Penale (o civile) NON sono reati, ma che non possono essere accettati in sede sportiva.
regalare un appartamento a qualcuno NON è un reato.
ma non potrebbe essere tollerato, credo, che Moratti regali un attico in Via Spiga ad un arbitro.
e così via...




sei tale e quale a quei sinistri che sul principale obiettano in continuazione sulla credibilità di libero o del giornale.....tra l'altro quello che sostiene tuttosport lo scrivono quasi tutti i giornali sportivi e non, a parte la carta igenica rosa che ha un solo ed unico indirizzo, naturalmente![]()




comunque a tutti gli juventini che non l'abbiano ancora fatto, consiglio di visitare questo sito.
http://www.ju29ro.com/


SCANDALO CALCIO
MAXIPROCESSO, LA GIORNATA
Il legale della Juventus considera
"pena congrua" la B con penalizzazione
L'avv. Zaccone conclude l'intervento in favore della società bianconera dichiarando che sarebbe accettabile la stessa pena richiesta per le altre. Il presidente della Caf aveva interrotto l'udienza durante l'arringa difensiva dell'avv. Chiappero, che sosteneva la differenza tra il contatto con i designatori e un intervento diretto e illecito su un arbitro
5/7/2006
Ore 190 - CHIUSA L'UDIENZA ODIERNA
Si è conclusa l'udienza odierna allo stadio Olimpico per il maxiprocesso sul calcio. Si riprendera' domani mattina alle ore 9.30 con gli altri interventi delle difese. Non ci sarà il procuratore federale Palazzi che sarà sostituito dal suo vice Alfredo Mensitieri.
Ore 180 - LA DIFESA DELLA JUVENTUS
«La Cupola del calcio? Non si può fare un'organizzazione tra persone che non hanno i medesimi interessi. Nel calcio ognuno si fa i fatti i suoi, in contrapposizione con gli altri». Lo ha affermato l'avvocato Cesare Zaccone aprendo la sua arringa di difesa a favore della Juventus.
Si parla di sistema Moggi, ma i sistemi nel calcio erano almeno cinque, ed erano tutti confliggenti: «Il cosiddetto sistema Moggi coesisteva con altri quattro o cinque sistemi: uno nato a Genova, uno che vigeva a Firenze, uno a Roma, e che vedeva coinvolti i vertici della Federazione, e un sistema che funzionava a Milano. Tutti i sistemi -ha fatto notare Zaccone- erano tra loro contrapposti e confliggenti. Questo basta per dire che chiunque voglia pensare a un fatto associativo, a una cupola che comprende tutti, non può».
«Un indizio deve essere preciso. Possiamo dire che le telefonate siano precise? Una persona normale non può dire che lo siano», ha proseguito il legale della società bianconera. «Si tratta di elementi imprecisi. Ci possono essere comportamenti che costituiscono violazioni dell'articolo 1. Un pranzo o un incontro, insomma non possono essere considerati una violazione dell'articolo 6. Le telefonate tra Moggi, che non aveva potere di firma, e Giraudo dimostrano che la Juventus si sentiva accerchiata da altri soggetti e altri sistemi. Come si fa a creare una cupola tra soggetti che non hanno i medesimi interessi?».
«L'illecito sportivo non sussiste -ha proseguito Zaccone-, accettiamo invece la contestazione per l'articolo 1. L'illecito sportivo è una forma tipica di illecito di pericolo astratto, in cui non è necessaria dare la prova del risultato della condotta. Ma bisogna dimostrare la condotta, che deve essere idonea a ottenere un risultato, altrimenti si arriva alla semplice intenzione e si è puniti per un semplice movimento intellettuale».
«Non si può parlare di responsabilità diretta della Juventus, ma eventualmente di responsabilità oggettiva, visto che Moggi non è mai stato legale rappresentante della società», ha poi detto Zaccone. «Credo anche che per Giraudo vada considerato solo la responsabilità oggettiva. La sanzione richiesta dalla procura, come scrivevano questa mattina i giornali -ha
poi affermato in merito alle eventuali sanzioni per il club bianconero- provocherebbe la svalutazione del parco giocatori dell'80%. Sono in pericolo il 79% dei proventi del club. La Juventus non ha un mecenate alle spalle disponibile ad investire del denaro. L'unico parametro di valutazione, quindi, è la gravità dei fatti, che a mio avviso va largamente ridimensionata».
«Una sanzione che la società accetterebbe sarebbe quella chiesta per le altre tre società, cioè serie B con penalizzazione». Così ha chiuso il suo intervento il legale della Juventus.
http://www.lastampa.it/sport/cmsSezi...2408girata.asp


riportare articoli vecchi di due anni e mezzo non è molto intelligente.
Zaccone non faceva altro che seguire la linea dettata dalla proprietà, che fu una linea assolutamente suicida.
ora aspettiamo come si evolvono i fatti...la prima cupola, quella della GEA, è già stata smontata a Roma, ora aspettiamo di vedere se anche la seconda cupole verrà smontata al processo di Napoli.
se così fosse la cosa più giusta sarebbe la riassegnazione dei due scudetti sottratti da Guido Rossi e, a mio modo di vedere, un congruo risarcimento.


Ho fatto la scansione ma non riesco a postarla su imageshack per metterla qui...cmq se vuoi te la giro in mail.
dice testualmente:
Telefonata con l'arbitro Paparesta (7 novembre 2004)
Moggi: ...ma che, hai pure il coraggio di chiamarmi???
(fonia interlocutore non disponibile)
M: a Gianlù, stavolta guarda è l'ultima volta, stavolta mi dispiace non...
(fonia interlocutore non disponibile)
M: che cosa devi fare?? Guarda io ho visto in te, mica sul rigore sai,...sul rigore, è quel bastardo di COpelli...ma tu, ieri....
(fonia interlocutore non disponibile)
M: tu ieri tu ieri mi sei stato...mi sei rimasto più antipatico..quando hai fermato..quando hai fatto il fallo su Ibrahimovic che poi ha segnato il gol! Così hai evitato tutti i problemi possibili!! Quello è più grave del rigore!! Perchè s'è visto la volontà tua!! COmunque guarda..io non ho voglia...non ho voglia di parlarti, guarda!!
la vogliamo commentare?![]()