Pagina 14 di 17 PrimaPrima ... 4131415 ... UltimaUltima
Risultati da 131 a 140 di 169

Discussione: Ehm ....

  1. #131
    Veneta sempre itagliana mai
    Data Registrazione
    06 Mar 2002
    Località
    '' E' in gran parte merito di Luca Cordero di Montezemolo se la Juventus non si rivolse ai tribunali ordinari '' (Joseph S. Blatter - Presidente F.I.F.A. - Dicembre 2007)
    Messaggi
    63,121
     Likes dati
    0
     Like avuti
    3
    Mentioned
    13 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito

    http://www.dagospia.com/rubrica-1/va...icolo-2542.htm
    MOGGI CONDANNATO. PER MANCANZA DI REATI...
    Renato Farina per "Libero"

    Moggi Padre: diciotto mesi di carcere. Moggi Figlio: quattordici mesi. Se ci fosse stato in giro anche un Moggi Spirito Santo un annetto glielo appioppavano pure a lui. Gli altri: assolti. La clamorosa inchiesta romana che doveva decretare l'esistenza del calcio come sistema mafioso dominato da Moggi è finita nella condannuccia per reati da bar sport: violenza privata e minacce.

    Infatti Moggi padre (e un po' anche il figlio) avrebbero costretto un calciatore a giocare per meritarsi un aumento di stipendio, e avrebbero fatto sapere a un altro che l'allenatore non lo voleva e se non accettava il trasferimento sarebbe finito in tribuna. (Non è passata invece l'accusa orribile del calciatore Fabrizio Miccoli, il quale si era lamentato coi giudici perché una volta la squadra lo aveva dimenticato in pullman: per una condanna forse occorreva almeno lo abbandonassero a un autogrill).


    Dimenticavo un'avvertenza: spogliarsi per un attimo delle sciarpe colorate della propria squadra di appartenenza calcistica. Ho fatto fatica anch'io: sono iscritto all'Inter club. Resto dell'idea che la Juve abbia rubato due scudetti, come hanno fatto anche il Milan e la Roma, sin dai tempi di Mussolini; invece l'Inter se li è meritati tutti, anche quando Italo Allodi aveva cura degli arbitri nell'evo di Herrera. Però basta così. Qui c'è di mezzo una tragedia.

    Ho letto e riletto le intercettazioni, ho seguito il processo. Parlo di Luciano Moggi: non lo sopportavo anch'io, come ogni interista che si rispetti. Ma se il rigore non c'è, non c'è. E a lui è stato confezionato, prima di qualsiasi valutazione seria dei fatti, il pigiama a righe del delinquente. Va così. Di tanto in tanto serve il cinghiale espiatorio, per ricominciare peggio di prima. Ma la civiltà è dire che non si fa. Invece anche stavolta si è fatto.

    Si è sdraiata la bestia sul tavolaccio, ma poi proprio non si poteva tagliargli la gola a causa dell'insussistenza assoluta di prove e di indizi. Allora si è deciso per salvare la faccia alla giustizia, che ha speso montagne di denari, di ferire Moggi un tantinello alla guancia. Tanto chi vuoi che protesti? Trattasi di Moggi. È cattivo per definizione mitologica.

    Sacrifichiamo lui che ci si deve essere fatto il callo. Ovvio: per il Bene della Causa. Anzi: delle Cause. Quella della casta giudiziaria. E quella dei moralizzatori del calcio, specie i bravi giornalisti sportivi, i quali intravedevano un mondo tenuto alle redini dai loro articoli alla candeggina. I risultati saranno, andando avanti in questa maniera, la rovina proprio della magistratura e l'assassinio del calcio pur di far fuori Moggi.

    Sei cross per chi ha buona testa
    Tento qui di produrre alcune non dico idee, non esageriamo, ma qualche cross per chi abbia una buona testa.

    1) Questo processo è stato basato su un'imponenza di intercettazioni mai vista, pubblicate e sceneggiate in tivù come antecedente fumogeno per preordinare la colpevolezza. Non importa cosa c'entrino: ci sono, creano l'alone del mostro. Più alcuni testimoni. Eccoli, arrivano. Il principale accusatore è stato un dirigente della Roma, poi finito al Real Madrid e infine alla nazionale inglese, Franco Baldini. È lui a denunciare il sistema Moggi-Gea. E a proporre la presunta pistola fumante: il caso di Giorgio Chiellini, oggi in nazionale. Secondo Baldini l'allora terzino sarebbe dovuto finire alla Roma, ma il presidente del Livorno gli disse...


    Mi accorgo che sto entrando nei particolari. Mi fermo. Il pettegolezzo e un evidente rancore personale basta a dimostrare che c'era una mafia, una ragnatela di schiavismo? Non era credibile. Ad accusare ci sono stati poi dei procuratori, ma si capiva che prevaleva l'invidia e forse il desiderio di far fuori la concorrenza per mano dei giudici. Ci sono stati poi calciatori, oltre il doloroso caso di Miccoli, che hanno denunciato queste tremende violenze: «Se non firmi, finirai per giocare nel giardino di casa tua». Mamma mia.

    2) Persino il pubblico ministero ha implicitamente riconosciuto che la sentenza di assoluzione dall'accusa di associazione a delinquere era uscita a pezzettini. Ha dovuto ammettere: «I calciatori non hanno collaborato, fanno parte del sistema». Ma come? È stato proprio il sistema che per durare ha fatto fuori Moggi.

    Semmai il fatto che tanti calciatori, pur sospinti dalla Gazzetta dello Sport e dai dirigenti del nuovo tipo, si siano rifiutati di alimentare le accuse prova come questo processo sia stato una fiera delle vanità accusatorie. A loro conveniva adeguarsi al nuovo corso. Invece sono stati leali. Che senso ha attaccarli come omertosi per di più da uno stimato pm? Se ha le prove persegua. Se no taccia.

    3) Come si fa a non capire che era "necessaria" almeno una piccola punizione? Si era mosso il mondo. Un'assoluzione generale avrebbe finito per palesare la ridicolaggine di una dissipazione di denaro e di energie della giustizia per esaminare delle pinzillacchere. Ed ecco la condannuccia. Non abbiamo alcun dubbio sulla buona fede e la competenza tecnica e morale del tribunale di Roma. Ma se si rivedono gli episodi alla moviola, il rigore fischiato contro Moggi non c'era e non meritava l'espulsione.

    Forse gli arbitri (del tribunale), di certo onesti e preparati, inevitabilmente soffrono - roba inconscia - di una sudditanza psicologica verso le potenze dominanti. Se avessero accettato come prova gli errori degli arbitri (di calcio), e le complicazioni contrattuali (dei calciatori) per documentare l'esistenza di una cupola, dovrebbero perseguire i nuovi capi mafia. Dato che errori e complicazioni perdurano. E allora? Ecco la minicondanna.


    4) Le violenze. Esaminiamo i casi dei calciatori-vittime (presunte). Nicola Amoruso (attuale attaccante del Torino). Alla fine del campionato 2001-2002 Carlo Ancelotti fa sapere di non volerlo più alla Juventus. Moggi convoca Amoruso e gli dice: qui non hai spazio, ti conviene accettare il trasferimento al Perugia, se no finisci in tribuna e non giochi. Amoruso alla fine accetta, e si becca pure un aumentone di stipendio. È violenza, è minaccia? Mobbing contro un miliardario? Ma va'. Altro caso. Manuele Blasi (oggi centrocampista del Napoli).

    La Juve lo presta al Parma. Lì risulta positivo al doping: otto mesi di squalifica. Rientra alla Juve nell'estate del 2003, non proprio in pompa magna. E subito Stefano Antonelli, a nome di Blasi, incredibilmente telefona: vuole per il suo assistito aumento e proroga del contratto. Moggi dice: niente da fare, con te non parlo, prima il giovanotto deve dimostrare di meritarsi sul campo soldi e nuovo contratto. Il mediano gioca bene, ottiene l'una e l'altra cosa. Testimonierà a favore di Moggi. Il giudice prende invece sul serio la testimonianza di Antonelli.

    Partorito un "moggiolino"
    5) La sentenza dice che Moggi non è il Padrino. E finisce per sostenere che l'allora direttore sportivo della Juventus alla fine ha agito - secondo loro esagerando con le parole - solo negli interessi della Juve: obbedendo all'allenatore (Ancelotti lo ha testimoniato al processo) e consentendo risparmi sugli ingaggi. Persino insegnando ai calciatori come si sta al mondo. Sarebbe facile essere generosi con i soldi degli altri. A questo punto la Juventus dovrebbe proporlo per una medaglia, invece di scaricarlo.

    Ma anche la Lega Calcio e la Federcalcio dovrebbero difenderlo. Nella sentenza è insito un precedente pericoloso per ogni società di calcio: dire no a un calciatore, spiegargli che è bene - non per noccioline - cambiare squadra, può diventare causa di condanna al carcere. Vuol dire che i calciatori oltre ad essere padroni di conti in banca milionari potranno esercitare un ricatto formidabile verso le squadre. Avanti, ci aspettiamo un pacco di denunce.

    6) Riflessione extra-Moggi. Era ovvio si sarebbe arrivati comunque a una condanna. È tale il legame oggettivo che lega i pubblici ministeri e i giudici di merito che lavorano nello stesso palazzo e appartengono al medesimo sindacato e rispondono allo stesso Csm, che inevitabilmente quando c'è molto rumore di stampa e molti denari spesi nell'inchiesta, si finisce per condannare almeno un pochino, oppure assolvere e in parte prescrivere (vedi Andreotti). In questo modo l'immane macchina almeno può dire di aver partorito un moggiolino.

    È chiaro a tutti che occorre la separazione delle carriere dei magistrati, oppure bisogna aspettare l'altro processo al calcio, quello di Napoli?


    [09-01-2009]

  2. #132
    Veneta sempre itagliana mai
    Data Registrazione
    06 Mar 2002
    Località
    '' E' in gran parte merito di Luca Cordero di Montezemolo se la Juventus non si rivolse ai tribunali ordinari '' (Joseph S. Blatter - Presidente F.I.F.A. - Dicembre 2007)
    Messaggi
    63,121
     Likes dati
    0
     Like avuti
    3
    Mentioned
    13 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito

    Processo Gea, Moggi: «Nessun indulto:
    pena sospesa perché sono incensurato»

    Invia Stampa

    NAPOLI (9 gennaio) - «Nessun indulto»: lo sottolinea a chiare lettere Luciano Moggi, all'indomani della sentenza del Tribunale di Roma che, nell'ambito del processo Gea, ha condannato l'ex direttore generale della Juventus e suo figlio Alessandro rispettivamente a un anno e sei mesi e ad un anno e due mesi di reclusione per violenza privata e minacce ai danni di quattro calciatori.

    «Vorrei chiarire - dice Moggi senior - vista la disinformazione fatta dalla maggior parte dei media, che la mia condanna in qualità di direttore generale della Juventus, e non come collaboratore Gea, non è assolutamente coperta da indulto, che non c'entra niente. La pena è sospesa con i benefici di legge in quanto sono incensurato e quindi beneficio della condizionale». Moggi conferma che ricorrerà in appello. «Ricorreremo in appello immediatamente - dice - Rammaricato? Certamente sì. Sono stato condannato per avere "minacciato" un giocatore (Amoruso n.d.r.), che guadagnava tre miliardi e mezzo di vecchie lire all'anno, di mandarlo in tribuna se non accettava di andare a Perugia, squadra di serie A. Una vergogna».


    la solita vergognosa disinformazione dei pennivendoli

  3. #133
    FATTI PROCESSARE BUFFONE
    Data Registrazione
    19 Jan 2006
    Località
    In uno Stato colluso con Cosa nostra.
    Messaggi
    2,282
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da pensiero Visualizza Messaggio
    http://www.dagospia.com/rubrica-1/va...icolo-2542.htm


    È chiaro a tutti che occorre la separazione delle carriere dei magistrati, oppure bisogna aspettare l'altro processo al calcio, quello di Napoli?


    [09-01-2009]
    Il sunto di tutto lo sforzo del Betulla è per questa frase, del processo, della Juve e della Moggi family non glie ne pò fega di meno. Ricordo inoltre per gli smemorati che il tipo dell'articolo veniva pagato apposta dal Sismi per scrivere putt...ate.

  4. #134
    Veneta sempre itagliana mai
    Data Registrazione
    06 Mar 2002
    Località
    '' E' in gran parte merito di Luca Cordero di Montezemolo se la Juventus non si rivolse ai tribunali ordinari '' (Joseph S. Blatter - Presidente F.I.F.A. - Dicembre 2007)
    Messaggi
    63,121
     Likes dati
    0
     Like avuti
    3
    Mentioned
    13 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Alexroyal Visualizza Messaggio
    Il sunto di tutto lo sforzo del Betulla è per questa frase, del processo, della Juve e della Moggi family non glie ne pò fega di meno. Ricordo inoltre per gli smemorati che il tipo dell'articolo veniva pagato apposta dal Sismi per scrivere putt...ate.
    si, quell'ultima frase li poteva risparmiarsela, ciò non toglie che fino a prima della battuta sulla separazione delle carriere, per la quale tra l'altro mi trova d'accordo, è stato perfetto

  5. #135
    Veneta sempre itagliana mai
    Data Registrazione
    06 Mar 2002
    Località
    '' E' in gran parte merito di Luca Cordero di Montezemolo se la Juventus non si rivolse ai tribunali ordinari '' (Joseph S. Blatter - Presidente F.I.F.A. - Dicembre 2007)
    Messaggi
    63,121
     Likes dati
    0
     Like avuti
    3
    Mentioned
    13 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

  6. #136
    Con Il Popolo Palestinese
    Data Registrazione
    02 Nov 2005
    Località
    IL DOMANI APPARTIENE A NOI
    Messaggi
    26,685
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Alexroyal Visualizza Messaggio
    Il sunto di tutto lo sforzo del Betulla è per questa frase, del processo, della Juve e della Moggi family non glie ne pò fega di meno. Ricordo inoltre per gli smemorati che il tipo dell'articolo veniva pagato apposta dal Sismi per scrivere putt...ate.
    Guarda che io Farina non lo farei neanche scrivere se è per questo.
    E tuttavia...vogliamo parlare di Farina o di ciò che c'è scritto?
    Io preferisco parlare di quello che ha scritto senza curarmi di chi è l'autore e fermandomi alla vicenda Moggi.
    Il resto è roba extra che non commento in questa sede.

  7. #137
    calzettoni abbassati
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Località
    Milano Zona Uno
    Messaggi
    51,318
     Likes dati
    19,779
     Like avuti
    22,716
    Mentioned
    474 Post(s)
    Tagged
    16 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da pensiero Visualizza Messaggio
    son curiosa di leggerla quell'intercettazione....non è che potresti postarmela?
    non ho qui con me illibro di Moggi, che la riporta: vedo se riesco a trovarla in rete...


    edit: trovato il libro...è a Pag. 35

    non farmela riscrivere qui, dai...

  8. #138
    Veneta sempre itagliana mai
    Data Registrazione
    06 Mar 2002
    Località
    '' E' in gran parte merito di Luca Cordero di Montezemolo se la Juventus non si rivolse ai tribunali ordinari '' (Joseph S. Blatter - Presidente F.I.F.A. - Dicembre 2007)
    Messaggi
    63,121
     Likes dati
    0
     Like avuti
    3
    Mentioned
    13 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Lego Visualizza Messaggio
    non ho qui con me illibro di Moggi, che la riporta: vedo se riesco a trovarla in rete...


    edit: trovato il libro...è a Pag. 35

    non farmela riscrivere qui, dai...
    guarda......stro interpellando alcuni amici anche di quel forum che sai....ebbene pare che non risulti....anzi, si suppone fosse paparesta, dato che moggi troncò subito la telefonata...a te invece cosa risulta, fai un sunto senza star lì a postarne la trascrizione

  9. #139
    Veneta sempre itagliana mai
    Data Registrazione
    06 Mar 2002
    Località
    '' E' in gran parte merito di Luca Cordero di Montezemolo se la Juventus non si rivolse ai tribunali ordinari '' (Joseph S. Blatter - Presidente F.I.F.A. - Dicembre 2007)
    Messaggi
    63,121
     Likes dati
    0
     Like avuti
    3
    Mentioned
    13 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito

    autogol clamoroso


    ROMA, 10 gennaio - L’uomo della Sentenza del 25 luglio è ancora in Figc. Fa parte della Corte di Giu*stizia Federale che - un giorno, magari - do*vrà esprimersi su una richiesta di revisione del processo di Calciopoli. Piero Sandulli, insigne giurista e tra i padri nobili del dirit*to sportivo, lo sa che un popolo intero chie*derà la restituzione di quello che proprio lui provvide, applicando il codice, a togliere: cancellare il campionato 2004-2005, conse*gnare all’Inter lo scudetto del 2006. Fu lui a scrivere in sentenza e quindi a far passa*re come principio al quale si sono ispirati i legislatori del nuovo codice di giustizia l’il*lecito associativo, quell’illecito strutturale, quel reato associativo sportivo di cui scris*se Borrelli nella sua relazione d’accusa. Non cerca giustificazioni, Sandulli, separa: codi*ce di giustizia sportivo, da codice penale; reato da illecito. Prova a spiegare perché, secondo lui, potrebbe reggere anche alle in*temperie di una derubricazione del reato di associazione a delinquere nel processo di Calciopoli a Napoli. Sentito, professore: mezza cupola è ca*duta al processo Gea. «Attendo le motivazioni, ma è indubbio che è stato derubricato l’intero impianto d’ac*cusa a Roma». E se accadesse anche a Napoli? «Una cosa è il processo penale, una la giu*stizia sportiva. L’esempio resta quello di sempre: andare in giro senza cravatta non è illecito, ma nel circolo della caccia, se ac*cetti la sua clausola compromissoria e il re*golamento lo vieta, sei sanzionato. Punim*mo la violazione di norme interne, nel 2006. In fondo anche noi, nella nostra sentenza evidenziammo soprattutto cattive abitudi*ni, mica illeciti classici. Si doveva far capire che quello che c’era nelle intercettazioni non si fa. E’ stata una condanna etica. Il proces*so penale valuta altre cose. La sentenza del Tar su Moggi ha detto che lui ha diritto di difendere i suoi interessi, ma dava ragione a noi sulla giustizia della sanzione».

    L'ARTICOLO 1 - Mica facile da accettare... «Quei comportamenti stravolgevano il con*cetto decoubertiniano. Eppoi io resto con*vinto che quella Juventus avrebbe vinto i due titoli persi lo stesso, anche senza quei disdicevoli comportamenti». La Juve l’avete quasi azzerata, però. «Nel 2006 abbiamo garantito le regole del calcio e molto attenuato la portata della sen*tenza, ulteriormente alleggerita nell’Arbi*trato. Io, a distanza di due anni, rivedo la Ju*ve lottare per il vertice: sono il patrimonio culturale del calcio italiano e anche più sim*patici ora». Se a Napoli non arriva la condanna? «Non so se è penalmente rilevante quel ti*po di frequentazione di Moggi, ma è viola*zione dell’articolo 1. E l’illecito associativo che non esisteva, era una falla nel sistema giuridico, è stato da noi introdotto. Ai tifosi ripeto che per me la giustizia penale e quel*la sportivo sono cose diverse». Ma chiederanno la revisione dei proces*si in caso di assoluzione o pena lieve. «Vale il discorso precedente, quello della cra*vatta? Quanto ai tifosi, credo che oggi pen*sino che non c’è quel qualcosa sotto di cui si chiacchierava, esacerbandosi, nei bar dai tempi dei centimetri di Turone».

    DOMANDE SENZA RISPOSTA - Lei si rifà ad un modello di giustizia sportiva autonoma, ma la Procura fede*rale per indagare aspetta gli atti dai tri*bunali: senza intercettazioni, non si fan*no i processi sportivi. «Le do ragione: senza le nuove tecnologie non avremmo potuto perseguire Preziosi per la valigetta, non avremmo avuto Calcio*poli. Anche se nell’80 e nell’86 squadre come Lazio e Milan finirono in B per un calcio scommesse che non produsse nessuna con*danna penale». Peccato che sul suo tavolo di giudice sportivo arrivino casi spinosi solo se corroborati dalle informative della Po*lizia giudiziaria o dai faldoni. «In effetti. Ma mi faccia dire una cosa. Non ho partecipato al giudizio in cui si decideva la non giudicabilità di Moggi sulla questio*ne delle sim, sulle quali noi non potevamo giudicare nel 2006, visto che la Procura non aveva carte in merito, emerse nel 2007. Ep*pure non capisco le polemiche (e la rabbia federale, ndr): ma mi spiegate che economi*cità aveva a livello giuridico risanzionare un soggetto già squalificato per cinque an*ni, dimesso e ormai impossibilitato a rien*trare nell’ordinamento se poi da quasi tre anni pende su di lui una richiesta di radia*zione (ormai impossibile da perseguire, ndr)? Perché chi poteva non ha dato segui*to alla richiesta di radiazione?».

    Se non lo sa Sandulli...Alvaro Moretti




    siamo al delirio....questo ci ha condannato in base ad un reato che manco esisteva, e lo dice con la massima tranquillità....farabutti

  10. #140
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Messaggi
    13,968
     Likes dati
    3
     Like avuti
    41
    Mentioned
    3 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Oriali e Recoba, patteggiarono e si beccarono sei mesi. Non lo avessero fatto avrebbero preso quanto ha preso moggi.. tuttavia lasciatemi dire che a mio avviso e' piu' grave falsificare dei passaporti (per trarne vantaggio sul campo) che minacciare dei giocatori tuoi assistiti.

 

 
Pagina 14 di 17 PrimaPrima ... 4131415 ... UltimaUltima

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito