Proposte per il rilancio del principale partito progressista italiano, il Partito Democratico.
Concentriamo qui le analisi, in un thread che non è già schierato di partenza.![]()


Proposte per il rilancio del principale partito progressista italiano, il Partito Democratico.
Concentriamo qui le analisi, in un thread che non è già schierato di partenza.![]()


-Proposte politiche (e non solo critiche contro le proposte del governo)
-maggiore visibilità per i giovani del partito
-espulsione di Bassolino e di altri politici corrotti o collusi
-attacco senza mezzi termini a Berlusconi, cosi da riprendersi i transfughi Idv
-maggiore attenzione al sociale
-politica dal basso, capillare, dai singoli circoli, vicinanza con la popolazione tramite iniziative locali


1) Un vero, forte segnale di innovazione, magari con un discorso serio e incisivo del segretario che sciolga diversi nodi e dia l'impressione di saper decidere. Per segnale forte intendo: dimissioni forzate di politici incompetenti e/o corrotti. Possibile che non si possa obbligare Bassolino a dimettersi? Perchè sta ancora lì? Oppure che ne so, fissazione di una data per le primarie in tutta Italia per i candidati alle europee. Insomma qualcosa di incisivo!
2)No all'unità di facciata, senza alcuna scelta condivisa. Si riscriva un programma, un qualcosa, che indichi chiari gli obiettivi del partito. Voglio sapere che ne pensano della crisi, dei temi etici, dell'ambiente, della scuola, del federalismo, degli immigrati, della politica estera, di tutto. E chi non è d'accordo lo dice in separata sede e si cerca la mediazione. Chi ha qualcosa da criticare cerchi di parlarne nei luoghi appropriati, non con interviste su Libero o con sparate nei programmi TV.
3)Fatto questo, fermiamo le liti per un po' e concentriamo il fuoco sul governo, che è un completo disastro. non voglio più sentire un D'Alema che parli di Veltroni, un Fioroni che parla dell'alleanza con l'UDC, un Cacciari che parla male della classe dirigente. Ora per piacere pensiamo all'Italia, al deficit al 4%, all'Alitalia, al federalismo, alla università, all'ambiente, alla politica estera
4)Cominciamo la campagna elettorale mettendo in fila tutti i disastri del governo, con due conti ICI+Alitalia+disastro comune Catania+aumento fabbisogno statale= detassazione salariale non fatta e deficit al 4%. Picchiare su Alitalia, sulla scuola (ce ne siamo dimenticati?), sull'ambiente, chiediamo un voto per un'Italia diversa, facendo mea culpa per certe collusioni di troppo ma rivendicando con orgoglio il tentativo di fare pulizia all'interno (dopo averlo fatto ovviamente!). a quel punto basta rammentare che ha fatto il PDL quando ha avuto gli stessi, anzi peggiori, procedimenti penali? Ai cittadini piace chi è capace di imparare dai propri errori, però bisogna farlo davvero.
Tutto però inizia da un segnale forte e una leadership forte che sia in grado di conquistarsi la scena


si possono pure dare consigli da esterni?


Qua ci sono centinaia di proposte su tutti gli argomenti: http://www.ulivo.it/gw/producer/inde...45,57,58,59,60
Il problema è che nessuno le legge (e poi dice che non ci sono).


è forse responsabilità del Partito se non si riesce a far capire neanche ai propri elettori che ci sono proposte concrete?
Ad esempio tempo fa Veltroni aveva proposto la detassazione degli stipendi. Deve continuare cosi, una Critica forte al governo e nello stesso momento una proposta breve, chiara e ad effetto.
Sulla Giustizia
Sulla Riforma Gelmini
etcetc
Che un partito come il PD proponga delle leggi è ovvio, ma deve farle arrivare all'elettorato altrimenti non servono a nulla.


Il partito può mettere a disposizione il suo sito, come fa (e se uno non ci va le colpe del PD sono limitate), le proposte.
Può, anzi, deve concentrarsi sulla politica e meno sui politici. Il che non significa comunque parlare di dati e proposte concrete, che hanno un impatto bassissimo sull'elettorato.
A livello comunicativo, com'è noto, la mente degli elettori non è spassionata e si vince solo sulle emozioni.


ma dai lollo, ma chi è che va sul sito del PD ad informarsi? chi è elettore o comunque interessato di politica (ed ha internet) quindi stiamo parlando di una netta minoranza delle persone.
Social Card? Si ribatte che è vergognosa e che sarebbe stato meglio fare in altro modo, spiegandolo.
Riforma Gelmini? criticarla si ma proponendo qualcosa.
Cosi si arriva all'elettore medio, che non è certo quello che va sul sito del PD...


Il rilancio?
Breve-Medio Termine:
- Epurazione Epurazione Epurazione degli attuali dirigenti
- Nuova classe dirigente, facce nuove (Soru x esempio, ma anche più giovani)
- Redazione di un Manifesto del Partito che ponga paletti chiari e adesione al PSE
- Epurazione Epurazione Epurazione di chi non si riconosca nei paletti di cui sopra
- Favorire la creazione, a mio modo di vedere inevitabile per vincere alle elezioni, di una nuova coalizione "snella" fatta da UDC+Teodem - PD - Partito di Sinistra che contenga PS-PRC non ultracomunista-Verdi non pecorari... Di Pietro se si torna a parlare di Berlusconi = Male Supremo torna al 2%, dato che fra un antiberlusconiano di destra e uno di sinistra l'elettore di sx che oggi vota Di Pietro torna a "casa base".
Lungo Termine:
- Vincere le elezioni con l'alleanza UDC Allargato - PD - Sinistra. Fare le dovute leggi anti-Silvio. Governare tre anni facendo le giuste riforme, poi chiamare le elezioni buttando a mare l'UDC accusandolo di essere il Male Supremo e Causa di tutti gli errori del governo (cercando quindi di addossare la caduta del Governo sull'UDC modello PRC-1998).
- Andare alle elezioni e giocarsi tutto con il PD-Sinistra
- Unire PD e Sinistra in un unico partito
- Rendere l'Italia la Svezia dal punto di vista elettorale.


Alcuni miei punti di vista, ormai da esterno rispetto al PD
1- non preoccuparsi di dover per forza piacere a tutti, ottenendo il risultato inverso di andare sulle palle a molti
2- essere più "berlusconiani" sotto alcuni aspetti:
a) tornare definitivamente a rappresentare il blocco sociale di riferimento, portando avanti le istanze delle categorie tradizionalmente di sinistra; gli imprenditori, i professionisti e le partite IVA hanno già chi li rappresenta, e tra l'originale e la fotocopia si preferisce sempre il primo
b) modificare il metodo di comunicazione, tralasciando i tecnicismi e i bizantinismi, e privilegiando gli slogan martellanti; non aver scrupoli di essere sprezzanti o insultanti nei confronti della destra e del suo elettorato: è una strategia che sembra ripagare in termini di consenso
3- evitare di gridare "al furto" di voti ogniqualvolta una competizione elettorale fa segnare un "meno" in termini percentuali. Non pensare di dover pescare tra gli elettori di questo o quel partito, che se votano questo o quel partito vuol dire che sono già rappresentati. Il vero "partito" da cui pescare è quello dell'ASTENSIONE, che viaggia intorno al 25%, classificandosi tra i primi tre