



Quella sui giapponesi era una retorica xenofoba della middle class americana, se ti basi su simili cretinate (pari alle sparate leghiste) per valutare la politica internazionale..
E comunque il Giappone è relativamente piccolo, per quanto si sviluppi nel pro capite ha limiti intrisechi, senza considerare che Tokyo dal dopo guerra in poi si è auto imposta di avere ruoli passivi, la Cina invece è come un continente a sé stante.


Vero ma non dimentichiamo, che in pochissimo tempo il Giappone ha modificato la sua politica estera. Da Koizumi in poi, il Giappone ha partecipato a missioni fuori dal proprio territorio (Iraq e Afghanistan). Non sottovaluterei nemmeno i recenti sviluppi delle Forze Armate nipponiche...
Tutto ciò fino a pochissimi anni fa era impensabile. Forse in qualche modo vogliono giocare un ruolo maggiore o forse temono la Cina.




Non so quanto duramente saremo colpiti noi, però siamo messi relativamente meglio di altri. Noi italiani (ma non io) abbiamo la mania di sottovalutarci: il nostro debitio privato, quello delle famiglie, è molto basso e controbilancia un debito pubblico alto, siamo per l'80% proprietari della casa in cui viviamo, abbiamo ancora la manifattura forte.
Non dico che siamo messi bene, ma c'è gente come gli inglesi e gli spagnoli che stanno molto peggio, se arriveremo a crollare noi vuol dire che la crisi sarà DAVVERO CATASTROFICA.




Che l'Inghilterra collassi è ormai un evento atteso.
Che l'Italia sia messa meglio è da vedere.
Come hai detto tu abbiamo un enorme debito pubblico (il 3o del mondo mi pare) , costantemente in crescita.
Lo spettro del defoult si fa sempre più tangibile.
Tenete presente quello che è successo qualche anno fa in Argentina.






Altra ipotesi può essere questa:
Se la Cina riuscirà a salvarsi e svincolarsi dal collasso Usa, questi diventerebbero una sorta di "colonia" del paese asiatico.
Però qui sconfiniamo sulla fanta-geopolitica.