
Originariamente Scritto da
agaragar
sono daccordo.
Quel che è storicamente documentato è che parte delle tensioni frai due paesi dipesero proprio dal limitato apporto sovietico nei settori strategici,
del resto i lanci spaziali russi cominciarono solo poco prima della rottura...
Supporto senza il quale la Cina non sarebbe mai entrata nell'era nucleare, ne nella prima rudimentale fase aerospaziale.Le vere rotture furono per ben altri motivi.
i tecnici furono ritirati da krusciov nel 1960
la rivoluzione culturale iniziò nel 66, quando c'erano stati 6 anni di scontri militari, altro che tecnici.
I tecnici continuarono a lavorare ai progetti più importanti pur essendo in numero limitato, ed in fasi alterne (testimonianza di personale russo e non solo diplomatico ma "in fuga", lo si ritrova nei rapporti del Kgb risalenti alle fasi più cruciali della rivoluzione culturale).Il primo test di Lop Nur è del 1964.I documenti ci sono in proposito.Vero che parte della Rivoluzione Culturale servì ad epurare la Cina proprio dagli elementi filo-sovietici, ma comunque la riportò in una fase di arretramento pari al fallimento del gran balzo in avanti.
Non fu l'anno dell'ammissione all'onu? fu anche l'anno del viaggio di kissinger....
ma la politica di aperture di Nixon come sappiamo abortì, negli anni 70 la cina era sempre isolata anche se col seggio all'onu
bisognò aspettare il 1980 per la cooperazione economica
Fu l'anno in cui si fiondarono le prime delegazioni di "imprenditori" (nutrita fu quella italiana, presente anche Piaggio).Ma all'epoca non vi furono grandi importazioni per il motivo riferito alla regola di cui ti ho parlato nel post precedente.
Mi pare che il 1978 sia più vicino al 1980 che al 1960....
La Cina rifiutò per l'assenza di crediti, che furono disponibili solo negli anni 80
Ti sto parlando del Sinkiang, non di Pechino o Shangai, aperte i nuovo al turismo sin dai primi anni 70.
Infatti negli anni 80 iniziò l'era "finanziaria" della Cina, con l'apertura della prima borsa a Shangai nell'84.Non per assenza di crediti, ma per evitare di indebitarsi.
L'arretratezza cinese non è ancora terminata e il know how occidentale ha solo accelerato lo sviluppo,
tutti cominciano dai risultati degli altri,
l'europa dalla grecia, l'america dall'inghilterra...
Si, ma sempre grazie al supporto occidentale.La differenza con il Giappone sta proprio in questo per ora.
Invenzioni di cosa???
Il Giappone iniziò a esportare auto solo negli anni 70, e macchinario industriale alla fine degli stessi
un esempio che conosco bene come cicloamatore, ancora alla fine degli anni 80 la tecnica giapponese nel settore era bassa, segmento più economico,
Già alla metà degli anni 60 poteva considerarsi un paese all'avanguardia.Dovresti ricordare poi che alla minima apertura al mercato giapponese, citandoti ad esempio il mercato motociclistico, i rapporti qualità prezzo bruciarono tanti marchi storici europei del settore.E ripeto, non solo "qualità". ma anche innovazione.
alla metà degli anni 90 dominante, reinventando tutte le tecnologie,
la tecnologia giapponese raggiunse il top fra il 1980 e il 1990, proprio prima della crisi, quando cioè la sua economia divenne matura,
sono appunto 20 anni dal 1962, anno d'inizio del boom,
ma ben 40 dal 1945....
Il top ed un certo benessere generale lo si può ricondurre sin dalla metà degli anni 60, con l'inizio dell'affermazione internazionale di molti dei suoi marchi sofisticati.Dominante come nel 90?Quando scoppiò la bolla finanziaria ed il Giappone iniziò ad affrontare la sua fase di recessione?